Non esiste alcuna continuità tra ebraismo e cristianesimo

noiman
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Re: Non esiste alcuna continuità tra ebraismo e cristianesimo

Messaggio da noiman »

E' vero, ma Filone visse quasi tutta la sua vita a Gerusalemme nei tempi di Gesù. In De Providentia”, narra tutti i contrasti all’interno del Sinedrio e fornisce molte notizie anche di rilevanza minore sulla vita e le problematiche della città e non leggiamo nulla di terremoti e oscuramento dei cieli.

Tacito parla dei cristiani , ma siamo già nel 110 e.v. e si riferisce hai massacri di cristiani perseguiti da Nerone, Tacito cita un certo Cristo o Crestos che secondo le notizie ricevute da fonti cristiane era stato crocifisso quasi un secolo prima, ma è una fonte posteriore, lo stesso Flavio Giuseppe in Antichità Giudaiche parla di Gesù, ma si è scoperto che queste poche righe sono state aggiunte dai copisti nel medioevo dai soliti fabbricanti di prove adulterando il testi originali, insomma si parla dei cristiani quando divennero un problema sociale per Roma, anche Plinio, Svetonio, Tertuliano Dione Cassio ne parlano, ma è sempre la stessa cosa.
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Gianni
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Re: Non esiste alcuna continuità tra ebraismo e cristianesimo

Messaggio da Gianni »

Noiman ha ragione: Filone non parla mai nei suoi scritti di Yeshùa di Nazaret e non menziona in alcun modo neppure il suo movimento. Ciò è un dato storico molto rilevante, considerando che la vita di Filone si è svolta in perfetta sovrapposizione temporale con quella di Yeshùa e con la prima predicazione apostolica.

Però …
- Filone visse e operò ad Alessandria d'Egitto, il più importante centro culturale dell'ebraismo della Diaspora. Durante la vita terrena di Yeshùa e nei primi anni della sua chiesa, il movimento gesuano era una realtà prevalentemente locale, confinata alla Giudea e alla Galilea.
- Filone non era uno storico (come Giuseppe Flavio), ma un filosofo ed esegeta allegorico. Il suo obiettivo primario era armonizzare la Toràh e il pensiero ebraico con la filosofia greca. Non si occupava della cronaca di piccoli movimenti ebraici o profetici provinciali della Palestina romana.
- Quando la prima comunità dei discepoli di Yeshùa prese piede ad Alessandria, Filone era ormai anziano o già morto.

Noiman caro, che ci fai ancora qui? Cambia stanza e vieni di là, in Scritture Ebraiche, a darci preziosi ragguagli sulla poesia biblico-ebraica. :-)