Caro Andrea posso consigliarti questa frase di Gesù:
Non affannatevi dunque per il domani, perché il domani avrà già le sue inquietudini. A ciascun giorno basta la sua pena.
Confidenziale
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Janira
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- Iscritto il: giovedì 8 febbraio 2018, 15:13
Re: Confidenziale
Caro Andrea, i kabbalisti ci hanno trasmesso una grande saggezza che ci insegna proprio a capire e a gestire i momenti di discesa, che sono momenti inviati dal Creatore in cui ci sentiamo separati da Lui, in cui vediamo il male nel mondo più forte che mai e magari ne siamo pure attratti.
La questione fondamentale è che tutto è inviato dal Creatore per accelerare la nostra correzione. Noi dobbiamo solo rimanere nel cammino e con il nostro lavoro spirituale attirare la sua Luce che riforma il male che abbiamo rivelato in noi.
I kabbalisti ci insegnano ad avere fede che il Creatore è il bene che fa il bene, sempre; chi avanza spiritualmente riuscirà anche a conseguire questa verità come una realtà effettiva, tangibile, concreta.
P.s. I kabbalisti insegnano anche che le discese e le ascese le vivono soprattutto coloro che hanno iniziato il cammino spirituale per il bene del Creatore, cioè in Lishma. Bisogna solo resistere e arrivare alla preghiera dal profondo del cuore.
La questione fondamentale è che tutto è inviato dal Creatore per accelerare la nostra correzione. Noi dobbiamo solo rimanere nel cammino e con il nostro lavoro spirituale attirare la sua Luce che riforma il male che abbiamo rivelato in noi.
I kabbalisti ci insegnano ad avere fede che il Creatore è il bene che fa il bene, sempre; chi avanza spiritualmente riuscirà anche a conseguire questa verità come una realtà effettiva, tangibile, concreta.
P.s. I kabbalisti insegnano anche che le discese e le ascese le vivono soprattutto coloro che hanno iniziato il cammino spirituale per il bene del Creatore, cioè in Lishma. Bisogna solo resistere e arrivare alla preghiera dal profondo del cuore.
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Tichico
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- Iscritto il: venerdì 30 giugno 2017, 0:38
Re: Confidenziale
Andrea, è una questione di energia, conta l'energia che ci metti... anche per la luce.
( per le mamme )
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stella
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- Iscritto il: giovedì 3 aprile 2014, 17:44
Re: Confidenziale
SALVE AMICI , pace e bene ,sono entrata un attimino ,..leggevo l'ultimo messaggio di GUALTIERO e ..
sapete questa frase mi ha dato da pensare ,e da li trovo spunto per meditare --
non è il Dio che ha scritto il Libro,((comunque aggiungo io ,scritto da uomini ,ma tramite il suo Siprito) ma il Dio che il Libro (nonostante i millenni di riscritture) non è mai riuscito a contenere...
VERO ., DIO NON PUO' ESSERE CONTENUTO , ..inizio a entrare nel ''mondo'' di GUALTIERO .. anche se non condivido tutto ,,..
IS. 40 ..
.“12 Chi ha misurato le acque nel cavo della sua mano, preso le dimensioni del cielo con la spanna, raccolto la polvere della terra in una misura, o pesato le montagne con la stadera e i colli con la bilancia? 13 Chi ha preso le dimensioni dello Spirito dell’Eterno, o come suo consigliere gli ha dato insegnamenti? 14 Con chi si è consultato, perché gli desse intendimento, e gli insegnasse il sentiero della giustizia, gli impartisse conoscenza e gli mostrasse la via del discernimento? 15 Ecco, le nazioni sono come una goccia in un secchio, sono considerate come il pulviscolo della bilancia; ecco, egli solleva le isole come un piccolissimo oggetto. 16 Il Libano non basterebbe a provvedere il combustibile per il fuoco, né i suoi animali basterebbero per l’olocausto. 17 Tutte le nazioni sono come un nulla davanti a lui e sono da lui ritenute un nulla e vanità. 18 A chi vorreste assomigliare Dio e quale immagine gli mettereste a confronto? 19 Un artista fonde un’immagine scolpita e l’orafo la riveste d’oro e fonde catenelle d’argento. 20 Chi è troppo povero per una tale offerta sceglie un legno che non marcisce e si procura un abile artigiano, perché prepari un’immagine scolpita che non si muova 21 Ma non lo sapete, non l’avete udito? Non vi è stato annunciato fin dal principio? Non avete compreso dalle fondamenta della terra? 22 Egli è colui che sta assiso sul globo della terra, i cui abitanti sono come cavallette; egli distende i cieli come un velo e li dispiega come una tenda in cui abitarvi.” (Isaia 40:12-22.
Possiamo farcene solo una vaga ideea di DIO ..
nessuno l’ha mai visto: proprio il Figlio unigenito,
che è nel seno del Padre, lui lo ha rivelato. GIOV. 1,18 ,.. ci ha rivelato ,''la grandezza ,la profondita larghezza lunghezza infinite ...l'amore infinito '''..
vi lascio ,sono stanca ,in questo periodo terapie ..
Proprio adesso vedo ,che dietro le nuvole spunta il sole , prima che si nasconde o tramonti quattro passi fanno bene al corpo a l'anima e allo spirito ..
buona serata a tutti ..stella .
sapete questa frase mi ha dato da pensare ,e da li trovo spunto per meditare --
non è il Dio che ha scritto il Libro,((comunque aggiungo io ,scritto da uomini ,ma tramite il suo Siprito) ma il Dio che il Libro (nonostante i millenni di riscritture) non è mai riuscito a contenere...
VERO ., DIO NON PUO' ESSERE CONTENUTO , ..inizio a entrare nel ''mondo'' di GUALTIERO .. anche se non condivido tutto ,,..
IS. 40 ..
.“12 Chi ha misurato le acque nel cavo della sua mano, preso le dimensioni del cielo con la spanna, raccolto la polvere della terra in una misura, o pesato le montagne con la stadera e i colli con la bilancia? 13 Chi ha preso le dimensioni dello Spirito dell’Eterno, o come suo consigliere gli ha dato insegnamenti? 14 Con chi si è consultato, perché gli desse intendimento, e gli insegnasse il sentiero della giustizia, gli impartisse conoscenza e gli mostrasse la via del discernimento? 15 Ecco, le nazioni sono come una goccia in un secchio, sono considerate come il pulviscolo della bilancia; ecco, egli solleva le isole come un piccolissimo oggetto. 16 Il Libano non basterebbe a provvedere il combustibile per il fuoco, né i suoi animali basterebbero per l’olocausto. 17 Tutte le nazioni sono come un nulla davanti a lui e sono da lui ritenute un nulla e vanità. 18 A chi vorreste assomigliare Dio e quale immagine gli mettereste a confronto? 19 Un artista fonde un’immagine scolpita e l’orafo la riveste d’oro e fonde catenelle d’argento. 20 Chi è troppo povero per una tale offerta sceglie un legno che non marcisce e si procura un abile artigiano, perché prepari un’immagine scolpita che non si muova 21 Ma non lo sapete, non l’avete udito? Non vi è stato annunciato fin dal principio? Non avete compreso dalle fondamenta della terra? 22 Egli è colui che sta assiso sul globo della terra, i cui abitanti sono come cavallette; egli distende i cieli come un velo e li dispiega come una tenda in cui abitarvi.” (Isaia 40:12-22.
Possiamo farcene solo una vaga ideea di DIO ..
nessuno l’ha mai visto: proprio il Figlio unigenito,
che è nel seno del Padre, lui lo ha rivelato. GIOV. 1,18 ,.. ci ha rivelato ,''la grandezza ,la profondita larghezza lunghezza infinite ...l'amore infinito '''..
vi lascio ,sono stanca ,in questo periodo terapie ..
Proprio adesso vedo ,che dietro le nuvole spunta il sole , prima che si nasconde o tramonti quattro passi fanno bene al corpo a l'anima e allo spirito ..
buona serata a tutti ..stella .
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stella
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- Iscritto il: giovedì 3 aprile 2014, 17:44
Re: Confidenziale
Ho annullato video esce fuori altro non ciò che volevo mostrare ,,
Pentecoste
. DA EBREI ITALIANI -
.Siamo giunti ai piedi del Monte Sinai pieni di sincero impegno, onesti fallimenti e umiltà conquistata a caro prezzo, consapevoli di avere un lungo cammino davanti a noi ogni anno. Ma, passo dopo passo, ce la faremo. Non mollate mai. - La Torà ci insegna l'arte di vivere.
Al termine del percorso dell'Omer, dopo settimane dedicate ad affinare i nostri tratti caratteriali e le nostre relazioni attraverso la tradizione del Mussar, ci troviamo di fronte a una sorta di nuova realtà. Ogni giorno ha portato un ulteriore passo avanti, chiarendo le nostre intenzioni e allineando le nostre vite ai nostri obiettivi.
Ma un'esperienza in cima a una montagna come il Sinai non è la fine del viaggio. In un certo senso, è un punto di osservazione privilegiato che ci aiuta a intravedere il cammino che ci attende. - Da qui possiamo avere una visione più chiara di dove stiamo andando e di cosa ci serve per arrivarci. - Dopo aver percorso fin qui la strada, ci rendiamo conto che questa prospettiva è al tempo stesso un dono e una responsabilità. Ora, con questa chiarezza, torniamo ai ritmi ordinari della vita, portando la luce nei luoghi di oscurità. - La vita consiste nel gestire situazioni e problemi che non finiscono mai in questo mondo (Malchut).
Quindi, ancora una volta, siamo tutti pronti ai piedi del Monte Sinai per ricevere la Torà il cinquantesimo giorno (a partire da domani sera), a Shavuot.
-PROGETTO TALMUD .
-Shavuot è la festa del dono della Torah. Quella notte sul Sinai, più di 3.300 anni fa, un popolo intero ricevette un testo.
Ma cosa fai con un testo che pretende di contenere tutto?
Lo discuti. Lo interroghi. Ti ci scontri. Lo passi al figlio, che lo passa al nipote, che apre una scuola e forma altri che faranno lo stesso. Per millenni.
Il Talmud è esattamente questo, non un commento alla Torah, ma il verbale vivo di una conversazione che non si è mai interrotta. Rabbini di epoche e città diverse che si contraddicono, si citano, si correggono, spesso senza una conclusione definitiva, perché la conclusione non era il punto. Il punto era continuare a pensare.
La tradizione vuole che nella notte di Shavuot ci si riunisca per studiare fino all'alba, il Tiqoun, per rivivere l'esperienza del Sinai. Studio come rito. Sapere come forma di fedeltà.
In un'epoca in cui tutto tende alla semplificazione, alla risposta rapida, al contenuto usa e getta, il Talmud fa l'opposto: costringe a rallentare, a tenere insieme punti di vista contrari, a non accontentarsi della prima lettura. È forse il testo più moderno che esista. Proprio perché non ha fretta.
È da questa convinzione che è nato Progetto Talmud, la prima traduzione integrale in italiano del Talmud Babilonese. Un'impresa che non è solo accademica, è un atto culturale. Portare quella conversazione millenaria nella lingua di chi, fino ad oggi, ne era escluso. Renderla accessibile, viva, contemporanea.
La notte di Shavuot si studia fino all'alba per non spezzare il filo.
Noi lavoriamo ogni giorno per non spezzarlo.
Hag Shavuot Sameach. ..
Gli ebrei osservanti celebrano Shavuot andando in sinagoga per ascoltare i 10 comandamenti, consumando pasti festivi a base di latticini, e restando svegli tutta la notte per leggere il Libro di Ruth. (I pasti e la frequentazione della sinagoga sono usanze di ogni festività ebraica.)
,.PENTECOSTE . PER NOI CREDENTI , ..
-https://www.youtube.com/watch?v=5YuiWvZWUC4 .
.Gv 20,19-23
In quel tempo, 19 la sera del primo giorno della settimana, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Gesù, stette in mezzo e disse loro: «Pace a voi!». 20 Detto questo, mostrò loro le mani e il fianco. E i discepoli gioirono al vedere il Signore. 21 Gesù disse loro di nuovo: «Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anche io mando voi». 22 Detto questo, soffiò e disse loro: «Ricevete lo Spirito Santo. 23 A coloro a cui perdonerete i peccati, saranno perdonati; a coloro a cui non perdonerete, non saranno perdonati»...
.. ENZO BIANCHI .
.Cari amici/he
ascoltate il soffio che é in voi
ascoltate il sussurro dello spirito:
basta che facciate silenzio
e sentirete la voce sottile dello spirito
che vi dirà:vivi nella libertà nell’amore
sperando sempre,sempre.
Buona Pentecoste!
buona pentecoste a tutti ...
Pentecoste
. DA EBREI ITALIANI -
.Siamo giunti ai piedi del Monte Sinai pieni di sincero impegno, onesti fallimenti e umiltà conquistata a caro prezzo, consapevoli di avere un lungo cammino davanti a noi ogni anno. Ma, passo dopo passo, ce la faremo. Non mollate mai. - La Torà ci insegna l'arte di vivere.
Al termine del percorso dell'Omer, dopo settimane dedicate ad affinare i nostri tratti caratteriali e le nostre relazioni attraverso la tradizione del Mussar, ci troviamo di fronte a una sorta di nuova realtà. Ogni giorno ha portato un ulteriore passo avanti, chiarendo le nostre intenzioni e allineando le nostre vite ai nostri obiettivi.
Ma un'esperienza in cima a una montagna come il Sinai non è la fine del viaggio. In un certo senso, è un punto di osservazione privilegiato che ci aiuta a intravedere il cammino che ci attende. - Da qui possiamo avere una visione più chiara di dove stiamo andando e di cosa ci serve per arrivarci. - Dopo aver percorso fin qui la strada, ci rendiamo conto che questa prospettiva è al tempo stesso un dono e una responsabilità. Ora, con questa chiarezza, torniamo ai ritmi ordinari della vita, portando la luce nei luoghi di oscurità. - La vita consiste nel gestire situazioni e problemi che non finiscono mai in questo mondo (Malchut).
Quindi, ancora una volta, siamo tutti pronti ai piedi del Monte Sinai per ricevere la Torà il cinquantesimo giorno (a partire da domani sera), a Shavuot.
-PROGETTO TALMUD .
-Shavuot è la festa del dono della Torah. Quella notte sul Sinai, più di 3.300 anni fa, un popolo intero ricevette un testo.
Ma cosa fai con un testo che pretende di contenere tutto?
Lo discuti. Lo interroghi. Ti ci scontri. Lo passi al figlio, che lo passa al nipote, che apre una scuola e forma altri che faranno lo stesso. Per millenni.
Il Talmud è esattamente questo, non un commento alla Torah, ma il verbale vivo di una conversazione che non si è mai interrotta. Rabbini di epoche e città diverse che si contraddicono, si citano, si correggono, spesso senza una conclusione definitiva, perché la conclusione non era il punto. Il punto era continuare a pensare.
La tradizione vuole che nella notte di Shavuot ci si riunisca per studiare fino all'alba, il Tiqoun, per rivivere l'esperienza del Sinai. Studio come rito. Sapere come forma di fedeltà.
In un'epoca in cui tutto tende alla semplificazione, alla risposta rapida, al contenuto usa e getta, il Talmud fa l'opposto: costringe a rallentare, a tenere insieme punti di vista contrari, a non accontentarsi della prima lettura. È forse il testo più moderno che esista. Proprio perché non ha fretta.
È da questa convinzione che è nato Progetto Talmud, la prima traduzione integrale in italiano del Talmud Babilonese. Un'impresa che non è solo accademica, è un atto culturale. Portare quella conversazione millenaria nella lingua di chi, fino ad oggi, ne era escluso. Renderla accessibile, viva, contemporanea.
La notte di Shavuot si studia fino all'alba per non spezzare il filo.
Noi lavoriamo ogni giorno per non spezzarlo.
Hag Shavuot Sameach. ..
Gli ebrei osservanti celebrano Shavuot andando in sinagoga per ascoltare i 10 comandamenti, consumando pasti festivi a base di latticini, e restando svegli tutta la notte per leggere il Libro di Ruth. (I pasti e la frequentazione della sinagoga sono usanze di ogni festività ebraica.)
,.PENTECOSTE . PER NOI CREDENTI , ..
-https://www.youtube.com/watch?v=5YuiWvZWUC4 .
.Gv 20,19-23
In quel tempo, 19 la sera del primo giorno della settimana, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Gesù, stette in mezzo e disse loro: «Pace a voi!». 20 Detto questo, mostrò loro le mani e il fianco. E i discepoli gioirono al vedere il Signore. 21 Gesù disse loro di nuovo: «Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anche io mando voi». 22 Detto questo, soffiò e disse loro: «Ricevete lo Spirito Santo. 23 A coloro a cui perdonerete i peccati, saranno perdonati; a coloro a cui non perdonerete, non saranno perdonati»...
.. ENZO BIANCHI .
.Cari amici/he
ascoltate il soffio che é in voi
ascoltate il sussurro dello spirito:
basta che facciate silenzio
e sentirete la voce sottile dello spirito
che vi dirà:vivi nella libertà nell’amore
sperando sempre,sempre.
Buona Pentecoste!
buona pentecoste a tutti ...
-
marco
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- Iscritto il: mercoledì 2 aprile 2014, 18:47
Re: Confidenziale
Cara Stella, mi rifugio nel tuo salotto, sperando che almeno qui abbaino meno.
Hai scritto una bella frase che condivido e cioè che la Chiesa Spirituale coesisterà con quella terrena fino alla venuta di nostro Signore Gesù.
Che dici ci permetteranno di crede in questo?
Hai scritto una bella frase che condivido e cioè che la Chiesa Spirituale coesisterà con quella terrena fino alla venuta di nostro Signore Gesù.
Che dici ci permetteranno di crede in questo?
-
Gianni
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- Iscritto il: giovedì 12 marzo 2009, 10:16
- Località: Viareggio
Re: Confidenziale
Rimane una domanda: quando parlate di chiesa terrena a quale tra le centinaia e centinaia alludete? E perchè proprio quella?
-
stella
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- Iscritto il: giovedì 3 aprile 2014, 17:44
Re: Confidenziale
Ahhh…come ho detto con questo caldo si ha poca voglia ..mah. ho visto rosso nel salotto e mi son chiesta cosa è successo ,
Non ho letto sopra di che si parlava ,per rifugiarsi qui Marco cerca aiuto ..
Gianni Si la chiesa coesisterà come la zizzania tra le spighe ,la lasciamo crescere insieme per non sradicare il grano buono ..
Poi si separeranno .
Quale chiesa terrena tra le centinaia ,dipende , vero che sono sorte come funghi ,..quale è il fungo migliore. .?..
Diversi tra loro eppure hanno qualcosa veramente in comune ,..
Così le dominazioni ,..preferisco denominazione , perché chiesa è una sola ,..
Le dominazioni hanno nomi diversi ,come i funghi , .
I nomi alle denominazioni le mettono gli uomini , ..sono chiese terrene ..
Ma se il fondamento è Cristo ,…e si costruisce sulla pietra angolare se si trae linfa dal tronco , e chiesa . E Poi ognuno si sceglie quale preferisce ..
A secondo dei gusti …
Non abbandonate la comune adunanza ….
Ciao shalom..
n.b. Aggiungo ,credo che la chiesa di Cristo ,è una delle migliori se proprio dovrei fare un nome ma anche la chiesa dei fratelli ..che se mi è possibile quando sono in Italia cerco di frequentarla .
Vi ricordate ..REN ,..altro ..altro ..forum..?Renato P. ,ora credo si trova a Sidney ..frequentava credo la Chiesa di Cristo di Firenze ..da lì tempo fa mi sono interessata un po’ alla comunità ,credo buoni fondamenti .
Ma ripeto se non trovo i funghi porcini ,mi accontento dei prataioli ,o chiodini ,..
Mi sono spiegata?..
Di nuovo buon pomeriggio ,buona estate. ,stella .
Non ho letto sopra di che si parlava ,per rifugiarsi qui Marco cerca aiuto ..
Gianni Si la chiesa coesisterà come la zizzania tra le spighe ,la lasciamo crescere insieme per non sradicare il grano buono ..
Poi si separeranno .
Quale chiesa terrena tra le centinaia ,dipende , vero che sono sorte come funghi ,..quale è il fungo migliore. .?..
Diversi tra loro eppure hanno qualcosa veramente in comune ,..
Così le dominazioni ,..preferisco denominazione , perché chiesa è una sola ,..
Le dominazioni hanno nomi diversi ,come i funghi , .
I nomi alle denominazioni le mettono gli uomini , ..sono chiese terrene ..
Ma se il fondamento è Cristo ,…e si costruisce sulla pietra angolare se si trae linfa dal tronco , e chiesa . E Poi ognuno si sceglie quale preferisce ..
A secondo dei gusti …
Non abbandonate la comune adunanza ….
Ciao shalom..
n.b. Aggiungo ,credo che la chiesa di Cristo ,è una delle migliori se proprio dovrei fare un nome ma anche la chiesa dei fratelli ..che se mi è possibile quando sono in Italia cerco di frequentarla .
Vi ricordate ..REN ,..altro ..altro ..forum..?Renato P. ,ora credo si trova a Sidney ..frequentava credo la Chiesa di Cristo di Firenze ..da lì tempo fa mi sono interessata un po’ alla comunità ,credo buoni fondamenti .
Ma ripeto se non trovo i funghi porcini ,mi accontento dei prataioli ,o chiodini ,..
Mi sono spiegata?..
Di nuovo buon pomeriggio ,buona estate. ,stella .
-
Gianni
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- Iscritto il: giovedì 12 marzo 2009, 10:16
- Località: Viareggio
Re: Confidenziale
Stella cara, quando dici che «ognuno si sceglie quale preferisce … A seconda dei gusti», stai dicendo che sceglie a quale fascio di zizzanie unirsi.
-
stella
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- Iscritto il: giovedì 3 aprile 2014, 17:44
Re: Confidenziale
Ummm… Gianni , mi costringi ancora a intervenire ,
…come sei (( Scusami uso una brutta parola ))…
petulante
Ma se abbiamo detto che in ogni campo c’è zizzania e spighe ,che crescono insieme ,
io non so Dipende che erba è colui che si unisce ,.. a tu Gianni vedi solo zizzanie
Poi alla fine viene separata o. Se parato ..Gesu conosce i suoi ..
Dimmi Gianni e per te quale sarebbe la vera chiesa terrena..?..
Che facciamo restiamo tutti isolati ?..o cresciamo soli …
Ce si quella spirituale ,ma senza la tirrena.?…
No prima le terrena poi la spirituale …
Ma se abbiamo detto che in ogni campo c’è zizzania e spighe ,che crescono insieme ,
io non so Dipende che erba è colui che si unisce ,.. a tu Gianni vedi solo zizzanie
Poi alla fine viene separata o. Se parato ..Gesu conosce i suoi ..
Dimmi Gianni e per te quale sarebbe la vera chiesa terrena..?..
Che facciamo restiamo tutti isolati ?..o cresciamo soli …
Ce si quella spirituale ,ma senza la tirrena.?…
No prima le terrena poi la spirituale …