Sulla Divinità di Gesù.

Andrea Varxhetta
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Re: Sulla Divinità di Gesù.

Messaggio da Andrea Varxhetta »

:YMHUG: Gualtiero, il link che hai postato è la tua smentita definitiva: conferma che non stai leggendo l'Inchiostro, ma le etichette automatiche di un software.
​Guarda bene la prima riga del tuo stesso link, quella in grassetto che riporta il testo biblico: la parola è וְלֹא־בָרָה. La lettera finale è una He (ה), con il suo caratteristico stacco sulla sinistra. Anche la traslitterazione subito sotto conferma: scrive va·rah (con la h finale), non va·ra (con la Alef).
​La Alef (א) che vedi nell'ultima riga piccola, in fondo, è solo un'annotazione di parsing del sito, un suggerimento del database che in questo caso è palesemente errato, ma l'Inchiostro del Testo Masoretico scrive He.
​La radice è בָּרָה (mangiare), non בָּרָא (creare). Se Davide avesse creato il pane dal nulla invece di mangiarlo per interrompere il digiuno, la narrazione non avrebbe alcun senso logico. Confondere il testo reale con i suggerimenti di un algoritmo è il rischio che si corre quando si preferisce un sito web allo studio diretto della lingua. L'inchiostro non mente, i software sì.
​Direi che su questo non c'è altro da aggiungere.
Shalom.
Gualtiero
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Re: Sulla Divinità di Gesù.

Messaggio da Gualtiero »

Tu Vaneggi. Questo è il testo masoretico:
וַיָּקֻ֜מוּ זִקְנֵ֤י בֵיתֹו֙ עָלָ֔יו לַהֲקִימֹ֖ו מִן־הָאָ֑רֶץ וְלֹ֣א אָבָ֔ה וְלֹֽא־בָרָ֥א אִתָּ֖ם לָֽחֶם׃

Li è scritto Bara/ברא.
E non sta dicendo che " Davide non voleva mangiare" ma che "Davide non voleva barà tagliareIl pane לחם (pane).
Gualtiero
Andrea Varxhetta
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Iscritto il: sabato 28 ottobre 2023, 14:40
Località: Santa Marinella

Re: Sulla Divinità di Gesù.

Messaggio da Andrea Varxhetta »

Gualtiero, arrampicarsi sugli specchi inventando significati inesistenti non aiuta la tua tesi.
​Affermare che Barà (ברא) significhi tagliare il pane è un errore filologico imbarazzante. In ebraico biblico, per spezzare/tagliare il pane si usa la radice פָּרַס (Paràs). La radice con la Alef (בָּרָא) riguarda l'atto creativo o l'abbattimento, mai il consumo di un pasto.
​Il testo masoretico reale di 2 Samuele 12:17 legge וְלֹא־בָרָה (con la He finale), dalla radice בָּרָה (baràh), che significa univocamente mangiare. Inventarsi una traduzione come "tagliare" solo per giustificare il fatto che non sai distinguere una radice verbale dall'altra è la prova che non stai studiando l'Inchiostro, ma stai cercando di piegarlo ai tuoi errori di lettura.
​Tutte le traduzioni del mondo (comprese quelle ebraiche ufficiali) rendono "non mangiò". Se tu vuoi leggere "non tagliò", stai leggendo un'altra Bibbia, scritta da te.
​Per me la questione è chiusa, la grammatica non è un'opinione. Noiman Gianni o chi conosce l'ebraico
Dirà le cose come stanno. Mi fermo qui perché hai un tono troppo aggressivo e non capisco perché.
Shalom.
noiman
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Re: Sulla Divinità di Gesù.

Messaggio da noiman »

Si tratta di “Anomalie testuali”
וַיָּקֻ֜מוּ זִקְנֵ֤י בֵיתֹו֙ עָלָ֔יו לַהֲקִימֹ֖ו מִן־הָאָ֑רֶץ וְלֹ֣א אָבָ֔ה וְלֹֽא־בָרָ֥א אִתָּ֖ם לָֽחֶם

Quello riportato da Gualtiero è giusto secondo la versione di Norman Herry Snaith, considerata una delle migliori per la massorah, ma confrontata con quella Disegni che riporta Andrea è differente,quest'ultima la riporto non vocalizzata:
ויקמו זקני ביתו עליו להקימו מן- הארץ ולא אבה ולא- ברה אתם לחם
E gli anziani della sua casa fecero di tutto perche si rialzasse da terra, ma egli rifiutò e non assaggio cibo con loro”(II Samuele 12/17)
E evidente che le due versioni sono diverse ma è possibile una spiegazione.

Prendiamo un altro esempio da ויאמר הלהם יהושע אם-עם רב אתה עלה לך היערה ובראת che tradotto: “Disse loro Yéshua “ se voi siete un popolo numeroso salite verso il bosco, disboscatela “ la parola ובראת “e disboscatela” fa parte del verbo לברא “levarè ” disboscare. Stesse lettere in forma verbale infinito, ma con suono diverso.
Nel passo successivo cambia la forma mantenendo radice e significato e leggiamo la parola ובראתו in altro binyan.
Quindi è plausibile ricollegare la radice ברא anche al significato di “tagliare”.
Ritroviamo qualcosa del genere in I Samuele .
למה תבעטו בזבחי ובמנחתי אשר צויתי מעון ותכבר את-בניך ממנו להביאכם מראשית כל מנחת ישראל לעמי …שמואל א ,)ב 29(
Perché dunque calpestate i miei sacrifici e le mie oblazioni che ho comandato di recare alla mia dimora e tieni in onore i tuoi figli più di me e vi ingrassate con le parti migliori di tutte le oblazioni d’Israel, del mio popolo”(I Samuele 2/29)
In Samuele il termine ingrassare ha anche il significato di “distinguere” . Quando uno è grasso è ben distinto dai magri..! :-O Comunque להבריאכם ha una costruzione particolare “vi state ingrassando” è in grammatica “causativo” che ha un significato transitivo.
Noiman
Shabbat Shalom

Gualtiero
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Re: Sulla Divinità di Gesù.

Messaggio da Gualtiero »


Salute.
Scrive noiman:

---> Quello riportato da Gualtiero è giusto secondo la versione di Norman Herry Snaith, considerata una delle migliori per la massorah, ma confrontata con quella Disegni che riporta Andrea è differente,quest'ultima la riporto non vocalizzata: <---

La Bibbia non l'ha scritta Disegni. Io ho riportato la versione masoretica.
Il testo masoretico è la versione ebraica della Bibbia ufficialmente in uso fra gli ebrei. Viene spesso utilizzata come base per traduzioni dell'Antico Testamento da parte dei cristiani.

Nel testo masoretico è riportato ברא (Barà) è non diversamente come sostiene Andrea.

Le versioni che riportano ברה (con la He) lo fanno per "correggere" o normalizzare il testo verso la forma grammaticale più comune per il verbo "mangiare". Sono versioni manomesse, o corrette per mantenere la teologia dominante.

Nel Codice di Leningrado (il manoscritto completo più antico della Bibbia ebraica) e nel Testo Masoretico, la parola scritta è inequivocabilmente:
​וְלֹא־בָרָא (ve-lo bara) — con la Aleph (א) finale.

​Perché i commentatori "insistono" con la He (ה)?
​La resistenza dei commentatori o dei traduttori nel mantenere il verbo "Barà/creare" esclusivo di Elohìm, deriva da una necessità teologica, ma questo spesso calpesta la realtà del testo scritto. "L'inchiostro" direbbe Andrea, che lui stesso sta calpestando e manipolando per questioni teologiche.
Gualtiero

AEnim
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Iscritto il: giovedì 28 maggio 2026, 14:50

Re: Sulla Divinità di Gesù.

Messaggio da AEnim »

Dopo aver analizzato la discussione da pagina 16:
nella tradizione cabalistica il peshat (significato letterale, grammaticale del testo) resta sempre integro e non viene mai sostituito. Su di esso si sviluppano livelli interpretativi successivi (remez, derash, sod), che non negano il testo ma lo affiancano su piani diversi.
Per questo motivo, una lettura cabalistica non è una correzione del peshat né può essere usata per modificare la grammatica del versetto, ed allo stesso tempo la grammatica del versetto non può essere usata per 'invalidare' la lettura cabalistica: questa è un livello ulteriore che coesiste con quello letterale, senza annullarlo.

Ricordo:
Peshat: il significato letterale e grammaticale del testo.
Remez: il livello allusivo, ciò che il testo suggerisce.
Derash: il livello interpretativo omiletico o esegetico.
Sod: il livello mistico.

Fra questi livelli:
il peshat non viene mai negato;
le letture mistiche non lo sostituiscono;
i livelli coesistono, ma non si confondono;
il movimento interpretativo va dal basso verso l’alto, non il contrario.

La cabala fa parte integrante della tradizione e sarebbe un errore sottovalutarla, ma ciò non richiede l'abiura della filologia, anzi, essa ne resta un presupposto necessario, come neppure si può fare cabala stessando oltremisura i pesukim.
מחלוקת לשם שמים