Guarda bene la prima riga del tuo stesso link, quella in grassetto che riporta il testo biblico: la parola è וְלֹא־בָרָה. La lettera finale è una He (ה), con il suo caratteristico stacco sulla sinistra. Anche la traslitterazione subito sotto conferma: scrive va·rah (con la h finale), non va·ra (con la Alef).
La Alef (א) che vedi nell'ultima riga piccola, in fondo, è solo un'annotazione di parsing del sito, un suggerimento del database che in questo caso è palesemente errato, ma l'Inchiostro del Testo Masoretico scrive He.
La radice è בָּרָה (mangiare), non בָּרָא (creare). Se Davide avesse creato il pane dal nulla invece di mangiarlo per interrompere il digiuno, la narrazione non avrebbe alcun senso logico. Confondere il testo reale con i suggerimenti di un algoritmo è il rischio che si corre quando si preferisce un sito web allo studio diretto della lingua. L'inchiostro non mente, i software sì.
Direi che su questo non c'è altro da aggiungere.
Shalom.