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Re: Dobbiamo aspettare un profeta ?

Inviato: martedì 9 febbraio 2016, 9:45
da Lucry
Grazie a tutti! siete a dir poco meravigliosi, è da tanti anni che studio la Bibbia, ma non ho mai trovato lezioni ed insegnamenti così completi e non discordanti, con tantissimi riferimenti biblici. Vi ringrazio ancora di Cuore. Esaminerò ancora i vari studi e qual'ora avessi delle domande le porrò ancora qui, così da considerarle insieme.
Oggi pomeriggio, mi presenterò nella sezione del forum BENVENUTI e BENVENUTE, non l ho ancora fatto per mancanza di coraggio. GRAZIE ANCORA A TUTTI! :YMPEACE:

Re: Dobbiamo aspettare un profeta ?

Inviato: martedì 9 febbraio 2016, 10:20
da Gianni
:-)

Re: Dobbiamo aspettare un profeta ?

Inviato: mercoledì 10 febbraio 2016, 6:39
da marco
Gianni ha scritto: Oggi questa autenticazione, già data, non è più necessaria. Quella pianticella è costituita oggi da spighe di grano solide che sono frammischiate alla numerosissima zizzania del “cristianesimo” seminata da satana.
Caro Gianni è una svista, vero? Semmai il cattolicesimo ......

Re: Dobbiamo aspettare un profeta ?

Inviato: mercoledì 10 febbraio 2016, 6:47
da Gianni
Che intendi dire?

Re: Dobbiamo aspettare un profeta ?

Inviato: mercoledì 10 febbraio 2016, 7:05
da marco
Il cristianesimo non può essere considerato "zizzania". I dogmi cattolici, le devozioni e tutto ciò che di pagano esiste nella chiesa cattolica, questo si.
La pietra non è l'ebraismo, ma Cristo. Quindi l'unica chiesa, se vogliamo chiamarla così, è quella fondata da Cristo, che per assonanza linguistica definiamo cristiana.
E' una chiesa bellissima che ti permette, ovunque tu sia, di inginocchiarti e pregare il Padre, senza bisogno di strutture e riti inutili.

Re: Dobbiamo aspettare un profeta ?

Inviato: mercoledì 10 febbraio 2016, 7:16
da Gianni
Il cosiddetto cristianesimo raccoglie tutte le chiese sorte dall'apostasia del secondo secolo, per cui è il campo infestato dalla zizzania.
Yeshùa è la pietra angolare, ma l'edificio è il popolo di Dio, giudei in primis, cui si aggiunsero ex pagani chiamati da Dio.
Yeshùa era ebreo, non cristiano!

Re: Dobbiamo aspettare un profeta ?

Inviato: mercoledì 10 febbraio 2016, 7:46
da marco
Gianni ha scritto:Il cosiddetto cristianesimo raccoglie tutte le chiese sorte dall'apostasia del secondo secolo, per cui è il campo infestato dalla zizzania.
Non poteva che essere così, dato che il Katecon non poteva durare fino alla fine dei tempi. Ma questo non significa che il campo del cristianesimo non è santo. L'ulivo domestico (santo)insieme a quello innestato in esso è piantato nel campo di Cristo. La terra promessa dove i nostri piedi cammineranno è quel campo testimoniato da Yeshùa.
Gianni ha scritto:Yeshùa era ebreo, non cristiano!
Caro Gianni se riuscissimo a guardare oltre gli schemi umani, vedremmo un Yeshùa libero da condizionamenti di parte.
Se proprio dovessi dire la sua appartenenza prenderei in prestito le parole del prologo giovanneo. Gv 1,1-18

Re: Dobbiamo aspettare un profeta ?

Inviato: mercoledì 10 febbraio 2016, 8:36
da Gianni
E che mai c'entra la parola di Dio scesa in Yeshùa con la sua appartenenza? Yeshùa era ebreo, dicendente di Davide.
L'ulivo naturale è e rimane Israele. Gli ex pagani vengono innestati in esso.

Re: Dobbiamo aspettare un profeta ?

Inviato: mercoledì 10 febbraio 2016, 12:03
da bgaluppi
“Se la primizia è santa, anche la massa è santa; se la radice è santa, anche i rami sono santi. Se alcuni rami sono stati troncati, mentre tu, che sei olivo selvatico, sei stato innestato al loro posto e sei diventato partecipe della radice e della linfa dell'olivo, non insuperbirti contro i rami; ma, se t'insuperbisci, sappi che non sei tu che porti la radice, ma è la radice che porta te.” — Rm 11:16-18
Il Messia origina da quella radice santa.

“Un germoglio spunterà dal tronco di Iesse, un virgulto germoglierà dalle sue radici.” — Is 11:1