Confidenziale

stella
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Re: Confidenziale

Messaggio da stella »

Per concludere tratto da ( Una parola al giorno" Arthur Green- Casa Editrice Giuntina)

.LA BENEDIZIONE DEI KOHANIM
"Dukhàn" letteralmente significa “palco” o “tribuna”. Si riferisce in questo caso alla piattaforma sollevata sulla quale i kohanìm o sacerdoti devono stare mentre benedicono le persone. Dùkhnen, in yiddish, è la recitazione della benedizione sacerdotale da parte dei kohanìm.
La triplice benedizione sacerdotale che si trova in Numeri 6:22-27 è uno dei più antichi testi sacri del popolo ebraico. È il solo testo del genere del quale sono stati trovati dei frammenti scritti che risalgono all'epoca del Tempio di Salomone. La benedizione del popolo con questa formula era una parte fondamentale del culto del Tempio. Il ricevere questa benedizione era uno dei motivi fondamentali per intraprendere, nei tempi antichi, il pellegrinaggio fino a Gerusalemme.

Dopo la distruzione del Secondo Tempio, la recitazione della benedizione sacerdotale continuò nella sinagoga. Molto spesso nelle funzioni religiose essa viene recitata da chi solitamente guida il servizio religioso, e nelle moderne sinagoghe progressiste è spesso pronunciata dal rabbino. Essa viene anche utilizzata dai genitori per benedire i figli davanti alla tavola del Sabato. Ma ci sono occasioni particolari in cui, nelle sinagoghe tradizionali, i discendenti dell'antica casta sacerdotale impartiscono tuttora la benedizione. La loro capacità di fungere da canali di benedizione è intesa con grande serietà e il momento del dùkhnen, ovvero il momento in cui il sacerdote sale sulla piattaforma, è denso di timore sacro. Le persone si coprono tradizionalmente il capo con il tallìt per non guardare i sacerdoti mentre trasmettono la benedizione divina. I kohanìm stessi devono prepararsi, lavandosi le mani e togliendosi le scarpe. Agiscono in questo modo come se il Tempio esistesse ancora. Sebbene l'efficacia della benedizione non dipenda dalla devozione personale del sacerdote, molti kohanìm che non sono osservanti si astengono dal salire sul dukhàn per timore di non essere degni di questo ultimo, superstite, sacro compito dell'antica casta sacerdotale d'Israele.
In Éretz Yisraèl la benedizione viene recitata dai kohanìm ogni Sabato e, a Gerusalemme, sede originaria del Tempio, ogni giorno."

LA BENEDIZIONE '' bello essere benedetti ,...ma siamo chiamati tutti anche a ''BENEDIRE'' ..
l,anima mia. ha sete del Dio vivente
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Re: Confidenziale

Messaggio da stella »

TI RINGRAZIO ((...))

"Ti ringrazio ogni mattina
Di avermi restituito la mia anima
Ti ringrazio per il mio vestito
Che hai messo sul mio corpo
Affinché non avessi freddo, Tu mi custodisci
Ti ringrazio ogni mattina
Per la luce per l’essenza del mio essere
Ti ringrazio del pane
Che tu metti sulla mia tavola
Affinché io non sia affamato e non conosca il dolore
Ti ringrazio dei miei innumerevoli sorrisi
Per tutti i miei talenti e tutte le mie poesie
Li dedicherò tutti a te
Dovresti sapere che ti ringrazio
Ti urlerò il Tuo Nome Stupendo,
Ti chiamerò D-o.... @};-

.Omer Adam. @};-
l,anima mia. ha sete del Dio vivente
stella
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Re: Confidenziale

Messaggio da stella »

SHALOM .... PACE E BENE ..

Oggi vorrei condividere con voi un versetto biblico , Ebrei cap 3 , 3 ...

I credenti sono la casa di Dio.''

3 Ma Gesù è stato giudicato degno di una gloria superiore a quella di Mosè, così come al costruttore di una bella casa va maggior gloria, che non alla casa stessa.
4 Infatti ogni casa è costruita da qualcuno, ma chi ha creato tutto è soltanto Dio.


Perciò, cari fratelli che appartenete a Dio e siete stati scelti per il cielo, fissate bene lo sguardo su Gesù: Dio lo ha mandato come sommo sacerdote della nostra fede. 2 Gesù è fedele a Dio, che lo ha eletto sommo sacerdote, come fu fedele Mosè, che servì fedelmente nella casa di Dio. 3 Ma Gesù è stato giudicato degno di una gloria superiore a quella di Mosè, così come al costruttore di una bella casa va maggior gloria, che non alla casa stessa. 4 Infatti ogni casa è costruita da qualcuno, ma chi ha creato tutto è soltanto Dio. 5 Ebbene, Mosè fu fedele in tutta la casa di Dio, ma soltanto come servo; e il suo compito fu soprattutto quello di parlare delle cose che sarebbero accadute in seguito. 6 Cristo, invece, è stato fedele a Dio come figlio; ed è lui che ha piena autorità sulla casa di Dio. E la casa di Dio siamo proprio noi cristiani. Egli vive in noi, se conserviamo intatta fino alla fine la nostra fede e la nostra speranza nel Signore. 7-8 E poiché Cristo è tanto superiore, ecco che cosa ci dice lo Spirito Santo: «Oggi, se udite la sua voce, non vogliate indurire il vostro cuore, come accadde a Meriba, come il giorno di Massa, nel deserto! Quando i vostri padri mi tentarono, mi misero alla prova e videro la mia reazione. 9 Così per quarantʼanni ebbi a nausea quella generazione e dissi: “sono un popolo dal cuore ribelle che neppure ha compreso le mie proposte”. 10 “Perciò”, dice Dio, “mi disgustai di loro, perché il loro cuore era sempre alla ricerca di altre cose, anziché rivolgersi a me, e così hanno ignorato le mie vie”».


LA GLORIA APPARTIENE A DIO ''
Gloria, gloria a Dio nell'alto dei cieli
e pace in terra a noi tuoi figli costruttori della tua casa ''..-CRISTO pietra angolare e noi
chiamati ad essere delle pietre viventi ,
TI adoriamo ti lodiamo, ti benedici ti glorifichiamo,
ti rendiamo grazie per la tua gloria immensa, Signore Dio, Re del cielo,e della terra Dio ,Padre nostro nostro salvatore a te onnipotente sia gloria ed adorazione in eterno ,

alleluia ... @};-
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stella
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Re: Confidenziale

Messaggio da stella »

shalom del SIGNORE '' pace vera pace donaci oggi SIGNORE ..

A te mia vita, a te il mio cuore e il mio grazie
Ti chiamerò, ti chiamerò
Ti ringrazio ogni mattina
Per la mia forza, per mio padre e per mia madre
Ti ringrazio per la pioggia che hai dato ai miei campi
Per prendermi cura di coloro che amo mi hai dato la vita
Ti ringrazio per il giorno di riposo
per l’abbondanza e benedizione sulla famiglia
Tutto ciò è solo merito tuo
Dovresti sapere che ti ringrazio
Ti urlerò il Tuo Nome Stupendo,
Ti chiamerò D-o
A te mia vita, a te il mio cuore e il mio grazie
Ti chiamerò, ti chiamerò
Tu ringrazio di tutti i miei fallimenti
delle mie delusioni, le mie paure e i miei ostacoli
Sono tutti per il mio bene
Non c'è nessun altro nel mio cuore, solo per te, e ti ringrazio "

Omer Adam.

."modeh ani kol boker
shehehzarta et nishmati
modeh ani aal beged
shehenahta aal gofi
shelo ihiy'yhe li kar ata shomr aalaii
modeh ani kol boker
aal ha'aor aal etsem heyoti
modeh ani aal lehem
shehenahta leshoulhani
shlo ehe'yhe raa'ev shlao edaa ke'ev
aal ein sfor hi'yokhaii modeh ani
aal kol kishroinotaii ve'aal kol shiraii
ve'aal kol shiraii et koulam akdish le ha
daa lekha daa lekha she'modeh ani lekha
etsa'ak lekha adir shimkha eleycha ekra yha
lekha hayaii lekha libi vetoudati
eleykha ekra yha eleykha ekra yha
modeh ani kol boker
aal kouchi aal aci ve'aal iimi
modeh ani aal geshem shanatata besdotaiii
li'do'oug le'ohavaii natat li haii"
Omer Adam.

-Ti ringrazio per il giorno di riposo
per l’abbondanza e benedizione sulla famiglia

.https://www.youtube.com/watch?v=XyJglUVwrgk" onclick="window.open(this.href);return false;

vi saluto stella :YMHUG:
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Re: Confidenziale

Messaggio da stella »

RIECCOMI , amici ,fratelli ,forumisti tutti ... :YMHUG:

E' con gioia ,''quella gioia interiore fatta di emozioni ,di gratitudine verso il padre che vi saluto ancora ..

per poco il mio ultimo saluto di un mese fa non e' stato l'ultimo ,ma per la grazia di DIO (( e' proprio il caso di dirlo)) sono ,siamo ancora qui ;;)

credevo di averle fatte tutte le esperienze nella vita ,ma mi mancava il ''pronto o primo soccorso ''su strada e in territorio italiano ;)

sono qui ,ancora un grande ostacolo da superare ((in famiglia)),sostenetemi anche voi con le vostre preghiere ,aiutatemi a tenere le braccia alzate come ARONNE fece con MOSE ...

E quando Mosè teneva le mani alzate, Israele vinceva;
e quando le abbassava, vinceva Amalec.
Ma le mani di Mosè si facevano pesanti.
Allora essi presero una pietra,
gliela posero sotto ed egli si sedette;
Aaronne e Cur gli tenevano le mani alzate,
uno da una parte e l'altro dall'altra.
Così le sue mani rimasero ferme fino al tramonto del sole.
E Giosuè sconfisse Amalec.”
Esodo 17:11-12

ho bisogno del vostro aiuto ,siamo si in un sito di studio biblico ,ma anche di fraternita' coi nostri alti e bassi ,con le nostre incomprensioni ,restiamo comunque figli dello stesso PADRE fratelli in CRISTO ...

cosa dire ,non mi viene molto da dire da scrivere ,ultimamente resto sempre in silenzio ,

SI DICE CHE IL SILENZIO E' PREGHIERA ,allora ecco DIO mi legge nel cuore nella mente solo
LUI sa comprendermi solo LUI puo' ,ma voi sostenetemi ..

SIGNORE PADRE NOSTRO tu che sei misericordioso nostro sostegno
tu che ci doni ristoro nella fatica, nella salita ripida tu che ci conforto nel pianto,
ascolta la nostra ,le nostre preghiere , intervieni nei nostri bisogni non sappiamo dove andare ,noi ci rivolgiamo a te , perche' solo in te troviamo rifugio sicuro ...salvaci dalla ''peste'' silente ,mortifera ,noi sappiamo che tu puoi ,ma la volonta tua SIGNORE DIO PADRE sia fatta ..,
sappiamo di essere immeritevoli di ogni cosa ,ma per la tua misericordia veniamo a te ,per la grazia in CRISTO veniamo a te ..
GRAZIE PADRE

https://www.youtube.com/watch?v=pc-VEDb7NNY" onclick="window.open(this.href);return false;
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Tiger
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Re: Confidenziale

Messaggio da Tiger »

Fatto cara Stella, spero che presto risolvi i tuoi problemi. :YMPEACE:
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Re: Confidenziale

Messaggio da stella »

Grazie TIGER ,a te e tutti coloro che dietro le quinte mi sostengono :YMHUG:

mi faro' sentire anche io tra un mese circa ,...sempre se e' la volonta' di DIO ''

https://www.youtube.com/watch?v=Q1u8W3i2i8M" onclick="window.open(this.href);return false;
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Re: Confidenziale

Messaggio da stella »

PACE E BENE A VOI TUTTI ,SHALOM ...

SI PER LA GRAZIA DI DIO SONO ANCORA QUI ''' siamo qui ''..

Un lungo tunnel ,ma sembra in fondo ci sia ,no' C'E' uno spiraglio di luce ,ci vorra' ancora tempo ma con l'aiuto di DIO il tunnel restera' alle spalle ''

grazie a chi mi ha sostenuta con preghiere con incoraggiamenti ...

non so' se mi e' lecito farlo publicamente '''GRAZIE AL FRATELLO MAURIZIO E LA SUA COMUNITA''' ... :YMHUG: ..

A CARMELA LIGORIO DELLA CHIESA DI CRISTO una sorella speciale ... :YMHUG: ...mi e' stata di aiuto ,non solo con le sue preghiere ,ma anche leggendo le sue meditazioni riflessioni ..

Tempo fa qui nel forum si parlava del dolore o perche' la sofferenza ,,vorrei trasmettervi un suo scritto ...



COSE' IL DOLORE PERCHE' L'UOMO SOFFRE ''

Il dolore è stato sempre uno dei principali problemi dell’uomo.

Tuttavia il dolore è utile perché segnala il rischio di perdita dell’integrità psicofisica che Dio aveva dato all’uomo, funzionando come campanello d’allarme di molte malattie individuabili proprio grazie, appunto, alle sue localizzazioni e alle sue qualità. Perciò, anche se il dolore fa paura, esso è un elemento indispensabile per la nostra sopravvivenza. Il dolore è un senso, come il gusto, l’olfatto, l’udito, la vista, ecc.

In medicina il dolore è il più comune sintomo di malattia e indica che nell’organismo sta accadendo qualcosa di nocivo. In tutto il corpo, vi sono particolari sensori nervosi responsabili della prima trasmissione dolorifica al midollo spinale situato dentro la colonna vertebrale denominati “nocicettori”. Una seconda via nervosa nel midollo spinale giunge al cervello dove la “sensorialità” permette di sentire più o meno lo stimolo come dolore, la “cognizione” di capire che si ha il dolore, “l’emotività”, diversa da persona a persona, responsabile della tollerabilità al dolore.

Quando Dio creò l’uomo lo creò con delle regole di perfetto funzionamento e diede ad ogni organo del suo corpo una funzione giusta. Perciò per creazione divina l’uomo doveva pensare in modo perfetto, agire in modo perfetto, avere sentimenti perfetti, essere in equilibrio e vivere in eterno senza nessun dolore.

Dio ci dice che creò l’uomo a Sua immagine e somiglianza e siccome Dio è Spirito, la somiglianza stava in quel seme spirituale che Dio diede all’uomo che doveva guidare tutto il corpo in senso positivo, perfetto e benefico, Egli però non voleva creare una macchina, programmarla e dominarla perciò diede all’uomo anche il libero arbitrio, libertà di auto programmarsi per essere il protagonista della propria vita. Purtroppo l’uomo nel suo libero arbitrio scelse di conoscere anche il male, così il male venne per farsi conoscere e da allora continua a fare il suo lavoro distruttivo cercando di squilibrare l’essere umano portandolo a funzionare in modo incoerente alla sua stessa struttura di fondo e con quelle regole di perfetto funzionamento. Il male, attraverso gli anni si serve delle imperfezioni che si sono creati nelle società per deformare la normale funzionalità della mente umana, egli sa come entrare nei meandri della nostra psiche per creare mentalità distorte e pregiudizi, egli gioca in modo tale da creare paure, ferite, pregiudizi, concetti distorti, falsi equilibri ecc. di conseguenza la nostra mente viene logorata, attraverso gli anni impariamo a pensare in modo sbagliato e di conseguenza agiamo, ed abbiamo sentimenti anche sbagliati, così il gioco del male e fatto e l’uomo non funziona più in coerenza a come era stato progettato che funzionasse, di conseguenza abbiamo guasti psichici e guasti fisici, ed il nostro spirito resta intrappolato in un corpo mal funzionante e separato dallo Spirito Genitore-Dio.

Questo è il motivo che l’uomo soffre i suoi guasti psichici, fisici, ed il nostro spirito che vorrebbe agire in modo benefico, in quanto è seme del bene, si sente logorato e morto in un corpo che non gli vuole ubbidire

Grazie a Dio non tutto è perduto perché Dio ha tanto amato il mondo da mandare Suo figlio a dare la Sua vita per liberare l’uomo dalla schiavitù del male e della morte eterna risuscitandolo ad una nuova vita nella perfezione ricongiungendolo allo Spirito Genitore, in oltre Egli ci da anche quelle regole di perfetto funzionamento in modo che l’uomo possa già da ora cominciare a liberarsi piano piano dalle proprie disfunzioni assorbiti in questo mondo malato.

Il dolore in sé non è un male. Il male è la disfunzione che lo provoca. Per questa ragione non è conveniente prendere un calmante per eliminare i sintomi quanto cercare di individuare ed eliminare la disfunzione, con la conseguente cessazione del dolore.

Dio aveva avvisato l’uomo dicendogli di non toccare il frutto della conoscenza del bene e del male, altrimenti sarebbe morto. Infatti, nel momento stesso che l’uomo disubbidì a Dio e volle conoscere anche il male, il diavolo arrivò e cominciò a inquinare l’essere umano. Fu così che l’uomo si attirò addosso le conseguenze negative del male e cominciò il processo d’inquinamento, di mal funzionamento, di logorio e sofferenza che porta alla morte.

Il Signore sapeva che l’uomo senza di lui non avrebbe potuto competere con l’astuzia malefica del diavolo e che non sarebbe stato in grado di individuare e combattere tutto lo squilibrio e l’inquinamento che il male avrebbe prodotto. Infatti noi possiamo notare che nonostante la medicina ha fatto tanto progresso, appena si riesce a capire cos’è che provoca una determinata malattia per aggiustare quella disfunzione, portarla in equilibrio e debellare quella malattia altre malattie peggiori vengono a contaminare il corpo umano, appena gli psicologi riescono ad individuare le disfunzioni mentali che provocano un disagio della mente e portarlo in equilibrio per eliminare uno stress mentale altri squilibri vengono a logorare e far soffrire la mente dell’uomo

Niente e nessuno potrà mai sconfiggere il creatore del male, cioè il diavolo, solo Gesù Cristo lo ha sconfitto per ridare all’uomo la sua perfezione, libertà felicità ed immortalità in un mondo perfetto.

carmela ligorio ..

Ne approfitto ...un sereno '''santo '' SHABBAT a voi tutti ..


https://www.youtube.com/watch?v=81HSXFtYMRs

STELLA
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Re: Confidenziale

Messaggio da stella »

Rieccomi , e' bello essere qui con voi tutti ...Shalom ,pace e bene ...
da dietro le quinte ogni tanto mi affaccio ,
ultimamente come detto altre priorita' hanno preso il primo posto e cio' mi toglie tempo e concentrazione ,ma grazie a DIO ,piu' sollevata ,si inizia a vedere la luce in fondo al tunnel ...
Di tutti i vostri approfondimenti biblici ''sicuramente utili'', il mio interesse e' sul ruolo di GESU' ''non mi ero mai posto questa domanda ,.... ;) :ymblushing: eppure e' il fondamento della fede cristiana ''
me la pongo e certamente la prima che mi viene senza tanti studi mi dico '' CRISTO E' IL PONTE'' ..

IL ponte e' qualcosa che ci collega ,da qualcosa che separato irraggiungibile ,---
Il ruolo di CRISTO principalmente e' di condurci al padre ,poi

Stefano, pieno di Spirito Santo, fissando gli occhi al cielo vide la gloria di Dio e Gesù che stava alla sua destra e disse: Ecco, io contemplo i cieli aperti e il Figlio dell'uomo che sta alla destra di Dio..

SIEDE ALLA DESTRA -«L’Eterno ha detto al mio Signore: siedi alla mia destra finché io abbia fatto de’ tuoi nemici lo sgabello dei tuoi piedi» (Salmo 110:1)

«Il Signor Gesù dunque, dopo aver loro parlato, fu assunto nel cielo, e sedette alla destra di Dio» (Marco 16:19)

IO non vi devo spiegare cosa vuol dire ''sedere alla destra ''...
Anche nel linguaggio comune ,negli usi e costumi di tutti i giorni ,alla nostra destra facciamo sedere la persona piu' importante ,si dice che chi e' alla destra ha lo stesso potere ,la stessa dignita' di chi siede al centro ...

Allora oltre che fare da ponte CRISTO essendo stato nella carne come me ,conosce i miei limiti conosce le mie fragilita' mi comprende e allora intercede il padre al posto mio essendo lui ''alla destra'' ..piu' vicino di me ,con maggiori poteri ...

A questo punto mi chiedo ''a chi rivolgermi? '' A DIO PARE OPPURE A CRISTO ? ..

Sinceramente io vado al padre ,rivolgendomi a CRISTO GESU' mi sento come dire mettere il padre al secondo posto ..e quindi ''idolatra'' detto tra parentisi ...
GESU' si ci vado per dire GESU' aiutami tu ,presenta la mia ''causa'' al padre ..
Alla fine cosa dire SPIRITO DI DIO illuminami tu tu conosci i miei limiti ,aiutami tu a fare chiarezza ...

Perche TU Signore non sei un Dio di confusione, ma di Pace”...la confusione la facciamo noi ,
con le nostre discussioni inutili ,ognuno vuole ragione ,ognuno crede di essere nella verita' ognuno si illude di raggiungere DIO tramite la sua verita' la sua conoscenza ,...allora? anche cio diventa ''religione'' ...il voler raggiungere ...da noi ...

no LUI ha raggiunto noi LUI si e' chinato per prenderci e riportarci A LUI ''

noi in umilta' accettiamo i nostri limiti ''sappiamo che siamo stati creati a sua immagine ,affinche possiamo avere comunione con LUI ,...
Io rivolgo a te la mia preghiera, o Signore, nel momento favorevole! Per la tua grande misericordia, rispondimi, o Dio ..
''siamo ancora nel momento favorevole''per sua grazia ,arrivera' il momento che questo tempo favorevole cessera' ...

Separiamoci dal mondo ,in senso fisico morale spirituale ,restare soli con LUi (( per la sua grazia))

Solo per grazia possiamo, venire al tuo Trono Signor
Non è per quel che facciamo, ma per il Tuo sangue Gesù

Alla Tua dolce presenza, ci chiami Signor.

Per la Tua grazia ora entriamo, veniamo davanti a Te,

veniamo davanti a te

Se i miei peccati guardassi Tu Signor, non potrei mai

Presentarmi davanti al Tuo Tron, soltanto per la Tua Grazia

Io vengo a Te, tu mi hai lavato col sangue dell’Agnel.
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Re: Confidenziale

Messaggio da stella »

SHALOM ..-- SHABBAT SHALOM A TUTTI ''
((OGGI VI RIPORTO (( sempre con il permesso della sorella Carmela))

CREATI AD IMMAGGINE DI DIO '
'scopriamo le nostre rasici '... ''lunghina ma interessante '' tutti possono comprenderla senza conoscenza di greco latino o ebraico ,,
e potrebbe aiutarci anche a capire ...
'''il ruolo di Cristo ''

1 ) Gesù Cristo ha amato.

2 ) Gesù Cristo ha crocifisso l’orgoglio umano.

3 ) Gesù Cristo ha accettato l’uomo peccatore.

4 ) Gesù Cristo ha perdonato e graziato.


Spesso nell’ arco della mia vita mi sono posta delle domande, poi alla luce della verità di Dio ho trovato anche delle risposte, nonostante riconosco che a causa della limitatezza dell’uomo e del danno che il male ha portato in questo mondo e in ogni essere umano, nessuno troverà mai tutte le risposte a tutte le domande che si pone; comunque, cerco sempre, per quello che è nei miei limiti, di arrivare ad una comprensione dei miei perché.

Alcune domande che attraversavano la mia mente erano: Perché l’uomo soffre?, perché è sempre in conflitto con se stesso?, perché è sempre in guerra col suo prossimo?, perché cerca sempre di scaricare la colpa addosso agli altri?, perché non c’è pace nel suo cuore? perché egli muore?
Dio ci dice che creò l’uomo a sua immagine e somiglianza, in quella realtà di perfezione, di equilibrio e di purezza l’uomo era felice, perché era perfetto, ad immagine di Dio, e non c’era niente in se stesso e in tutto il resto del creato che non fosse perfetto, buono, ben funzionante, puro, equilibrato, ed immortale, questo è il motivo che l’uomo era felice, era in pace e armonia con se stesso, con il suo Creatore e con tutto ciò che lo circondava.

Purtroppo quando l’uomo, nel suo libero arbitrio, non seguendo il consiglio di Dio scelse di conoscere anche il male, il male venne a squilibrare e a guastare l’uomo e tutto il resto della creazione, portando malfunzionamento, sofferenza, logorio e morte. Di conseguenza, l’uomo essendo stato squilibrato e guastato egli ha delle grosse difficoltà ad accettare se stesso e la sua nuova condizione di essere imperfetto, infatti perdendo il suo equilibrio e la sua perfezione, egli, consciamente o inconsciamente sa, e sente, che ci sono in lui delle disfunzioni non più accettabili, questo è il motivo che ha paura, ha difficoltà ad accettarsi e si sente in conflitto con se stesso, si sente mal funzionante e sente su di se tutto il dolore della sua disfunzione fisica, mentale, e spirituale, egli si sente schiavo e mutilato senza la perfezione e la felicità che gli apparteneva per creazione Divina, la sua struttura benefica di fondo è stata squilibrata dall’astuzia di quell’essere malefico che l’uomo stesso ha voluto conoscere. E più l’uomo soffre la sua disfunzione, più ha paura e non si accetta e si sente in conflitto con se stesso, più egli cerca un capro espiatorio su cui scaricare la propria rabbia, più entra in conflitto con gli altri e più soffre, così diventa un circolo vizioso da cui è difficile uscirne. Questa tecnica dello scarica barile è cominciata con Adamo ed Eva, infatti, appena dopo il peccato ognuno cominciò ad aver paura e voleva uscirne con la faccia pulita cercando di scaricare la colpa sull’altro. La realtà comunque rimane che, nonostante l’uomo pensa di soffrire a causa delle imperfezioni altrui che lo feriscono, egli invece soffre a causa della sua personale disfunzione e delle sue personali scelte sbagliate ,..
Molti psicologi hanno constatato, sono concordi e ritengono che la paura e la rabbia sono sempre ciò che producono le guerre . Guerra con se stessi e guerra con gli altri. Chi è sempre arrabbiato è un individuo che ha paura, non accetta se stesso, né accetta la sua condizione; e quando non si riesce a vivere bene con se stessi si ha paura, si proietta la propria tensione e la propria rabbia interiore sugli altri e si entra in conflitto con essi .

L’uomo è stato creato ad immagine di Dio, quella immagine purtroppo è stata inquinata dal quel male che l’uomo stesso ha voluto conoscere e che ormai lavora in questo mondo; Per questo motivo, tutto ciò che di negativo ha preso piede nell’uomo, come: mentalità, sentimenti, comportamenti incoerenti con quell’immagine perfetta primordiale, sono come dei corpi estranei che causano paura, squilibrio, logorio, malfunzionamento, sofferenza e morte, ed in nessun modo possono soddisfare le esigenze dell’uomo, perché sono incoerenti ed incompatibili con la sua struttura benefica di fondo. Così la morte si è estesa su tutti gli uomini, perché tutti hanno peccato, (Romani 5:12)

Perciò l’uomo potrebbe accettare di nuovo se stesso, essere ben funzionante e felice, sconfiggendo la sofferenza e la morte, se fosse in grado di liberarsi da tutto lo squilibrio e la negatività che lo ha inquinato e ha preso piede dentro di se e nel mondo intero. Il guaio dell’uomo è, che avendo voluto conoscere un essere superiore a lui, quale è il male, egli non può più liberarsi da solo da tutto il danno e la schiavitù dell’imperfezione, né dalla sofferenza e dalla morte che l’imperfezione produce, infatti Dio aveva già avvisato l’uomo dicendogli (Se tu conoscerai il male per certo morrai) Allora ci chiediamo; Se noi esseri umani non possiamo più liberarci dal male che ci ha inquinati: Significa forse che non possiamo più accettare, amare ed essere in sintonia con noi stessi? in sintonia con gli altri? ed in sintonia col nostro Creatore e con tutto il creato? No di certo! Grazie a Dio che ha mandato Gesù Cristo a rimuovere la barriera dell’errore che separava l’uomo da se stesso, dal suo prossimo, e dal suo Creatore, ed è soltanto grazie a Gesù Cristo che ha vinto il male e la morte dandoci la possibilità di essere riconciliati e rientrare risuscitati nella perfezione della vita eterna.

La rabbia è prodotta dal proprio orgoglio umano che vorrebbe sbrogliarsela da se e non essere soggetto a nessuno, e nel tentativo di giustificarsi l’orgoglio spinge l’uomo a scaricare la rabbia e la colpa sugli altri. La realtà invece rimane che ognuno si sente in conflitto con sé stesso, con gli altri e con Dio sempre a causa della sua personale disfunzione. Ognuno soffre la propria disfunzione fisica, la propria disfunzione mentale e il proprio disagio spirituale che vive in un corpo mal funzionante, ed ognuno muore perché ormai divenuto imperfetto.
Allora cosa possiamo fare per ritrovare il nostro equilibrio, la nostra perfezione la nostra immortalità e felicità perduta?

L’unica cosa da fare è, (rinunciare all’orgoglio umano di volercela sbrogliare da soli nella lotta contro il male, e contro la morte, ammettendo i propri limiti, accettando la grazia e la guida di Cristo cooperando con Lui nella lotta contro l’errore.

L’uomo era stato creato perfetto per vivere felice e in eterno in questa dimensione terrena, egli aveva dentro di se il seme benefico del suo Creatore e tutto ciò che egli avrebbe pensato e avrebbe fatto nel suo libero arbitrio creativo che Dio gli aveva donato insieme ai talenti, lo avrebbe fatto in modo perfetto senza commettere nessun errore, ed egli sarebbe vissuto felice e in eterno senza l’imperfezione, senza il logorio, senza la sofferenza e senza la morte. Purtroppo l’uomo nel suo libero arbitrio si alleò col male che aveva tentato di rubare il trono a Dio per diventare come Lui, fu così che l’uomo restò schiavo del male del logorio e della morte che il male produce. L’uomo mirando troppo in alto cercando di entrare nella dimensione di Dio uscì invece fuori dai suoi limiti e fuori dalla sua dimensione restando schiavo di quel male con cui si era alleato. Ma Dio ebbe misericordia dell’uomo e mandò Gesù Cristo a sconfiggere il male per portare l’umanità nella perfezione e nella felicità eterna insieme a Lui. Iddio ci guarda con gli occhi dell’amore e dell’accettazione, ciò che Dio non ama e non accetta è il male che ha rubato all’uomo il suo equilibrio, la sua perfezione e la sua libertà e lo ha reso soggetto a sbagliare producendogli logorio, sofferenza e morte. Ma! “Iddio ha tanto amato il mondo che ha dato il Suo unigenito figliuolo, affinché chiunque crede in Lui non perisca ma abbia vita eterna”. (Giovanni 3:16)
Fin dall’inizio Iddio fece notare ad Adamo ed Eva che la loro scelta di conoscere il male gli avrebbe prodotto danno e sofferenza, ma rivoltosi al serpente, (il diavolo), gli disse che avrebbe mandato Gesù Cristo a salvare l’umanità dal suo veleno mortale. Da allora Iddio continua a dire all’uomo; (Non temere) (Non aver paura) Fin dall’inizio, da quando l’uomo permise al male di denudarlo della sua gloria, della sua perfezione e della sua felicità e immortalità, l’uomo si sentì nudo, spogliato di tutto ciò che Iddio gli aveva dato, cominciò a vergognarsi e nel tentativo di coprire la sua vergogna usò una ben misera cosa: (foglie di fico). Ma Iddio nel suo grande amore promise all’uomo che lo avrebbe completamente rivestito di tutta la gloria, la perfezione e la felicità perduta riscattandolo col sacrificio di Cristo; ed oltre a rivestire lo spirito dell’uomo dandogli la felicità eterna, Iddio nel suo grande amore cominciò a coprire la vergogna umana rivestendo anche il corpo materiale dell’uomo; infatti cucì delle tuniche di pelle di agnello e li vestì. (Esodo 3 : 21) Quelle tuniche di pelle oltre a coprire la nudità materiale dell’uomo stanno a simboleggiare anche il grande amore del Padre che copre la vergogna dei figli, ed in particolar modo stanno a simboleggiare quell’Agnello che doveva essere ucciso offrendo la sua pelle per rivestire lo spirito dell’umanità caduta in vergogna, e cioè, l’Agnello di Dio che toglie il peccato del mondo. Perciò c’è un’unica via che possiamo prendere per riavere il nostro equilibrio, la nostra perfezione e la nostra felicità perduta, uscendo fuori dalla nudità e dalla vergogna, dalla schiavitù e dalla sofferenza che il male ha prodotto dentro di noi (Questa unica via è Gesù Cristo) L’unica via per entrare nella perfezione, l’equilibrio e la felicità eterna è quella di accettare Gesù Cristo come nostro Salvatore, perché Egli ha già pagato il riscatto per noi, ed Egli non si è limitato soltanto a pagare il riscatto per portarci risuscitati nella perfezione e felicità eterna, ma ha voluto fare di più per noi, Egli ci ha tracciato anche la via col Suo esempio di vita, affinché seguendo il Suo esempio noi possiamo già da adesso in questo mondo ancora contaminato dal male cominciare a sperimentare un po’ più di felicità man mano che ci andiamo liberando dai nostri squilibri assorbiti in questo mondo corrotto, crescendo così verso la felicità èterna e portando anche dei frutti alla gloria di Dio, cooperando col nostro capitano per il nostro aggiustamento.-
Nell’evangelo di Matteo capitolo 5, Gesù Cristo ci da una lista di otto atteggiamenti da maturare all’interno di noi stessi per essere felici e sentirci in equilibrio e sintonia con noi stessi, con gli altri, con il creato e con il nostro Creatore. In questo capitolo è racchiuso il segreto della vera felicità umana. Uno di questi otto atteggiamenti è: Divenire portatori di pace, (Felici i portatori di pace) Egli ci ha tracciato il modello che necessita per essere portatori di pace, Egli viene chiamato (principe della pace) perché ha ristabilito la pace fra le parti, pagando per l’errore umano, Egli ha tolto la barriera che separava l’uomo da se stesso, dal suo prossimo, e dal suo Creatore. Perciò l’uomo può riavere la pace con Dio, perché Gesù Cristo ha avuto il comportamento giusto che necessità per stabilire la pace fra le parti. La pace con Dio ci è stata garantita da Gesù Cristo; Infatti lui per amore si è fatto uccidere ed ha offerto la Sua pelle per coprire la nostra nudità e la nostra vergogna affinché noi potessimo risuscitare ad una nuova vita incorruttibile nella perfezione e nella felicità eterna. Certo, per quanto riguarda la pace che noi possiamo sperimentare su questa terra ancora contaminata dalla confusione del male, molto dipende da quanto noi siamo in grado di seguire quel modello tracciato da Cristo, più il nostro comportamento si avvicina al comportamento di Gesù Cristo, più pace e sintonia noi possiamo sperimentare con noi stessi, con gli altri, e con Dio, e più frutti benefici noi possiamo portare.
Quali passi Gesù ha tracciato come portatore di pace tra l’uomo e Dio ?

1 ) Gesù Cristo ha amato.

2 ) Gesù Cristo ha crocifisso l’orgoglio umano.

3 ) Gesù Cristo ha accettato l’uomo peccatore.

4 ) Gesù Cristo ha perdonato e graziato.

Gesù Cristo mentre moriva sulla croce diceva: Padre perdona loro, perché non sanno quel che fanno.

La scienza ha scoperto che amare, perdonare, fare del bene e comportarsi in modo giusto è salutare per l’essere umano. La scienza non ha scoperto niente di nuovo, ha solo constatato che ciò che Gesù Cristo ha detto tanti secoli fa corrisponde a verità

Adesso esaminiamo noi stessi ed in tutta onestà diamoci delle risposte sincere. Abbiamo messo da parte il nostro orgoglio umano, ammettendo i nostri limiti spirituale, accettando Gesù Cristo come personale Salvatore per ereditare la vita eterna dove non ci saranno più guerre ma ci sarà soltanto equilibrio, perfezione e felicità.

Da uno fino a cento, in che proporzione amiamo il nostro Creatore e ci sottomettiamo a Lui seguendo Gesù Cristo come modello?

In che proporzione amiamo noi stessi seguendo i consigli di Cristo che ci tengono lontani dalle cose negative che ci producono danni e sofferenza fisica mentale e spirituale?

In che proporzione accettiamo e graziamo noi stessi come Cristo ci ha accettati e graziati?

In che proporzione ci impegniamo a produrre frutti dello spirito, rigettando il male che vuol prendere piede dentro di noi per opprimerci?

In che proporzione siamo i rappresentanti di Gesù Cristo su questa terra?

In che proporzione amiamo, accettiamo e perdoniamo il nostro prossimo dicendo: Padre perdona loro perché non sanno quel che fanno?

Intanto che siamo ancora in questa terra dove l’errore lavora per tenerci sotto la sua schiavitù e la sofferenza, tutte queste cose sopra elencati li sentiremo dentro di noi proprio nella stessa proporzione di cui noi siamo capaci di praticarli verso gli altri e verso noi stessi.

Più seguiamo i consigli veritieri di Dio, più possiamo sentirci liberi dalle disfunzioni che hanno preso piede in noi inquinandoci, più ci sentiamo in comunione con Dio e più siamo dei buoni rappresentanti del bene su questa terra.
Più noi amiamo, accettiamo, perdoniamo gli altri, più siamo in grado di amare, accettare e perdonare noi stessi, perché quei sentimenti benefici che abbiamo sviluppato nei nostri cuori li useremo verso gli altri e li useremo anche verso noi stessi.

Iddio ci ama sempre perché Egli è amore, anche noi dovremmo amare perché siamo stati creati a Sua immagine, ma se noi non abbiamo coltivato quell’amore dentro di noi e abbiamo permesso al male di indurirci il cuore, questo è il motivo che poi stiamo male e soffriamo la nostra disfunzione e non possiamo beneficiare di quel sentimento benefico che lubrifica tutto il nostro essere. Grazie a Dio non è mai troppo tardi, basta riconoscere il proprio errore e portarlo ai piedi di Gesù Cristo che ha già pagato per esso e ricominciare . Il cuore di Dio trabocca di amore, perciò chiediamo a Lui l’aiuto per coltivare tutti quei sentimenti benefici che Egli ha impiantato in noi alla creazione. Se le leggi dell’amore, del perdono, della pace, della grazia, della pazienza, della misericordia, ecc. li abbiamo coltivati bene e hanno raggiunto un alto livello nel nostro cuore, in quella alta proporzione useremo tutti questi sentimenti verso gli altri, ed anche verso noi stessi.

Se invece questi sentimenti non li abbiamo coltivati e non sono cresciuti nel nostro cuore noi non saremo in grado di usarli verso gli altri, ma ahimè! non saremo in grado di usarli neanche verso noi stessi, e saremo infelici, perché il nostro spirito non potrà sentire il beneficio di quei sentimenti buoni se non ci sono. Che diremo dunque? Rimarremo nel peccato. Affinché abbondi la grazia? Niente affatto! Noi che siamo morti al peccato, come vivremo ancora in esso? (Romani 6)

Lunghetta ,ma credo ne e' valsa la pena leggerla '' ;)

DIO VI BENEDICA ''
l,anima mia. ha sete del Dio vivente
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