Confidenziale

Re: Confidenziale

Messaggioda noiman » sabato 15 febbraio 2020, 22:24

“Viveva un tempo in Siberia un uomo molto povero e molto vecchio, le cose gli andavano male, talmente male da sembrare ad egli che non rimanesse altro da fare che coricarsi e lasciarsi morire. Ma egli continuava a non perdere il coraggio, spesso, ridendo, diceva a se stesso:”Non ha importanza, posso sopportare tutto ciò! Aspetterò ancora un pò, poi butterò via questa vita e me ne andrò nella Terra della giustizia” . Questa Terra della giustizia era la sua unica gioia.
A quel tempo fu esiliato in Siberia un uomo di lettere che aveva con sé libri e mappe di ogni sorta. Il povero, vecchio uomo malato si rivolse a questo grande sapiente:”Dimmi, ti suplico, dove sta la Terra della giustizia?Come si fa a raggiungerla? Il sapiente apri tutti i suoi libri, srotolò tutte le sue mappe, cercò, ma non riuscì a trovare da nessuna parte la Terra della giustizia. Tutto il resto era a posto, ogni paese era indicato, solo non si riusciva a trovare la Terra della giustizia. Il vecchio non gli voleva credere, “Deve esserci, diceva, queste mappe non valgono un soldo bucato se non riportano la Terra della giustizia”. Il sapiente si sentì insultato. “le mie mappe sono assolutamente precise, e non esiste nessuna Terra della giustizia. Il vecchio divenne furioso”Cosa?gridò, ho vissuto, vissuto e vissuto sopportato e sopportato, e ho creduto sempre nell’esistenza di questa Terra, e adesso, stando alle tue mappe, non esiste? Questo è un furto! Tu, canaglia buona a niente, tu sei un impostore, altro che sapiente! E gli assestò un forte colpo sulla testa e poi un altro. Quindi se ne andò a casa e si lasciò morire dicendo:”Deve esserci una Terra della giustizia, deve esserci e ci sarà un ‘Era della giustizia

Noiman
noiman
 
Messaggi: 1103
Iscritto il: domenica 20 aprile 2014, 22:41

Re: Confidenziale

Messaggioda Gianni » domenica 16 febbraio 2020, 2:50

Amara morale. :-(
Avatar utente
Gianni
Site Admin
 
Messaggi: 7048
Iscritto il: giovedì 12 marzo 2009, 11:16
Località: Viareggio

Re: Confidenziale

Messaggioda stella » domenica 16 febbraio 2020, 17:36

Nioman bella storiella ,amara come dice Gianni ,... :-( ( chissa se io ho interpretato bene ))mahh
Il Giudice di tutta la Terra non farà forse giustizia? Dio è il Giudice di TUTTA la Terra!
Dio ha perso forse il Suo potere ? NO! Perché Lui è l’Unico Giudice di tutta la Terra.

io credo nella ''era della giustizia''nel D-O DI AMORE E MISERICORDIA

Abraamo domanda a Dio se Lui avrebbe distrutto la città avendo in lei cinquanta persone giuste, o meno. Indipendentemente dal numero dei giusti, Dio disse che avrebbe preservato la città per amore a loro.
buona continuazone a tutti voi ... :YMHUG:
l,anima mia. ha sete del Dio vivente
stella
 
Messaggi: 2817
Iscritto il: giovedì 3 aprile 2014, 17:44

Re: Confidenziale

Messaggioda noiman » domenica 16 febbraio 2020, 21:24

Cara Stella ….. :YMHUG: ti leggo con sempre piacere , pensavo proprio a te questa mattina rileggendo la posta privata , da mesi non passavo a casa una settimana intera, così sarà per almeno questo mese per la difficoltà di viaggiare a causa il nostro nemico comune , il “coronavirus” , non piace neanche al programma di scrittura che lo ritiene un errore grammaticale e lo segna di rosso.

Avrei voluto inserire questa riflessione nella cartella “interpretazione delle scritture ebraiche”, ma preferisco il tuo salotto che è assolutamente più accogliente e meno formale.

La giustizia va quasi sempre in “urto” con la “misericordia” , la discussione tra D-o e Avrahàm non prevede questa soluzione, è una discussione basata su un principio: “Guai a Te dal fare una cosa come questa, far morire il giusto con il malvagio, si che il giusto sia come il malvagio! . Il giudice di tutta la terra non farebbe giustizia?”
(Bereshit-Vajerà 18/25) (Genesi).
Sono parole cariche di significato, Gavriel Levì commenta “ queste parole sono forse la più forte provocazione teologica che si trovi nel Chumàsh”, il Bereshit Rabbà aggiunge nel suo commento un paragone interessante ricordando che queste parole sono simili a quelle che pronunciò Giobbe.
Lungi da te [….] Genesi 18/25), “Disse R. Judan: E’una profanazione per te, una cosa strana. Disse R. Achà: חללה לך “Chalìlah lekà” Guai a te”[….] “due uomini dissero una stessa cosa, Avrahàm e Giobbe , Avrahàm disse “lungi da te (guai a te!), [….] “Giobbe disse: “ E’tutt’uno”;”perciò dico: Egli lascia perire l’innocente ed il reo?(Giobbe 9/22), “Avrahàm prese la ricompensa e Giobbe fu punito per questo! Avrahàm la mangiò matura e Giobbe acerba”(Bereshit Rabbà XLLX 9).
Avrahàm trova i giusti, ma D-o che legge le anime di tutti lo contesta e considera i giusti là sottouna contraffazione dei giusti, Avrahàm contesta questo pensiero: “Quantunque io sia polvere e cenere ardisco a parlare al Signore” , in riferimento “se mi avesse ucciso Amràfel, non sarei polvere? E se mi avesse bruciato Nimrod, non sarei cenere?

“Gli rispose il Santo, Egli sia Benedetto: Tu hai detto: Io sono polvere e cenere. Io ti giuro che le darò hai tuoi discendenti come mezzo di espiazione, come è detto: “ E per colui che è impuro prenderanno dalla polvere della giovenca rossa (….) E’ raccoglierà un uomo puro dalla cenere della giovenca” (Bereshit Rabbà XLIX 11).
D-o non sembra capacitarsi di questa contestazione e la trattativa non si esaurisce fino a che non rimangono dieci giusti, Avrahàm oltre essere pietoso versi i giusti mostra anche un occhio di riguardo verso D-o che secondo la sua visione di giustizia sta per annientare la città, Avrahàm è impegnato nella reputazione del buon Nome di D-o sulla terra.
Significativa è l’affermazione ”Quantunque io sia polvere e cenere ardisco parlare al Signore”.La stessa risposta è straordinaria : ”Posso io tenere celato a Avrahàm ciò che sto per fare”? non troviamo nulla di simile in altre parti delle scritture ebraiche e , questo rapporto diretto di reciprocità assolutamente antropomorfico ci distrae dalla solennità testuale che ci aspettiamo, il testo è il modo più semplice di fare pedagogia.

Avrahàm assume un aspetto che ci appare nuovo , l’etica della responsabilità è l’insegnamento, Noàch visse una condizione simile e conobbe per tempo le intenzioni di distruggere l’umanità attraverso il diluvio, diversamente da Avrahàm Noàch non protesta e accoglie in silenzio la decisione, per tre volte eseguì gli ordini di D-o in silenzio.
Le parole pronunciate da Avrahàm possiedono spazi temporali leggermente diversi , il midrash commenta “Forse il giudice di tutta la terra non farà giustizia?.
“Avrahàm avrebbe detto: “Signore del mondo[….] tutti quelli che passano per il mondo diranno che il tuo mestiere e di distruggere l’umanità generazione dopo generazione, diranno che hai distrutto la generazione di Enosh, la generazione del diluvio, la generazione della torre e che non lasci perdere questa tua arte[….] Dio avrebbe risposto “verifichiamo generazione per generazione, […] e se ti sale in mente che non ho agito seconda la vera giustizia, insegnami tu ed io farò come tu dici”
La sfida intellettuale tra il principio della giustizia e quello della misericordia è l’insegnamento che l’autore di Bereshit vuole suggerire, il metodo del racconto fantastico è il mezzo scelto e il lettore può in modo autonomo trarre le sue conseguenza.
Avrahàm dice al Signore : “ Mi meraviglio! Vuoi portare un diluvio di fuoco invece che un diluvio di acqua?, se desideri che esista il mondo non puoi pretendere il Din [il rigore della giustizia ] , se desideri che esista il Din, non puoi pensare che il mondo possa sussistere. Non puoi tenere la corda dai due capi, prendi uno dei capi della corda e tira… Dio avrebbe risposto …. “ tu hai amato il Zedèk [ la Giustizia ] … e hai odiato la malvagità più dei tuoi compagni….
Rav . R.Levi commenta:
" Avrahàm avrebbe detto: "...se desideri che esista il mondo non puoi pretendere il Din (il rigore della Giustizia); se desideri che esista il Din, non puoi pensare che il mondo possa sussistere. Non puoi tenere la corda dai due capi. Prendi uno dei capi della corda (e tira)...." E D-o avrebbe risposto:"...tu hai amato il Zèdeq ( la Giustizia che contiene e modera il Diritto) ed hai odiato la malvagità più dei tuoi compagni”.
Da Noàch a te ci sono state dieci generazioni ed Io non ho potuto parlare con nessuno se non con te…”.
Rashi commenta il numero dei giusti indispensabili per salvare la città scende a 10 e non oltre. “Avrahàm ha fatto un semplice conto [….] , nel tempo del Diluvio c’erano Noàch e sua moglie, i loro tre figli con le loro tre mogli, siamo a otto… D-o si è unito e hanno fatto nove, quindi per il diluvio è mancato solo un uomo per arrivare a dieci, il numero legale minimo per salvare il mondo. Avrahàm non poté scendere sotto i dieci per salvare Sodoma.
Tutto il racconto è uno stimolo alla ricerca dei significati, come la ricerca del giusto compromesso tra una punizione collettiva e grazia collettiva, Avrahàm trova in cinquanta giusti una misura accettabile, D-o ritiene che se i giusti sono veramente giusti avrebbero fatto qualche cosa e quindi moralmente corretto che periscano con i malvagi, qualche cosa di simile al “politicamente corretto” che oggi è scuola di pensiero, in realtà tutto il racconto è impegnato a trovare un limite in cui giustizia e misericordia possano sussistere in equilibrio, dalla collettività si passa alla individualità.
“Nella Halachà c’è un concetto, “kofin al middàt Sdom””questo ha un vantaggio e l’altro non perde”.
Shalom , Stellina
Noiman
noiman
 
Messaggi: 1103
Iscritto il: domenica 20 aprile 2014, 22:41

Re: Confidenziale

Messaggioda stella » lunedì 17 febbraio 2020, 4:15

SHALOM NOIMAN :-)

sorpresa e lusingata :-) per le tue visite nel ''mio, nostro''salotto ...salotto che GIANNI
gentilmente ci ha messo a disposizione ;) ,anche a me a noi ,a tutti noi''fa molto piacere leggere i tuoi interventi ,chiari profondi e come ho sempre detto ,hai la capacita' di trasportarci in un'altra dimensione ...
non dico molto ,lascio che altri leggono questa tua ultima spiegazione ''intervento''.. ;)

Avrei voluto tenerlo ancora per me ,ma la gioia trabocca e caro Noiman ''coronavirus'' permettendo ,in aprile a D-O piacendo ,saro' anche io in ISRAELE ... ;;)
sara' il mio ultimo viaggio ,il mio ultimo desiderio ...
il desiderio ,la gioia di poggiare per l'ultima volta i miei piedi alle porte di Gerusalemme ...
e come il salmista dico ''SU DI TE SIA LA PACE ירושלים

ed ora permettetimi mi ritiro'' :YMHUG: con il salmo 122
l,anima mia. ha sete del Dio vivente
stella
 
Messaggi: 2817
Iscritto il: giovedì 3 aprile 2014, 17:44

Re: Confidenziale

Messaggioda noiman » lunedì 17 febbraio 2020, 22:06

Oggi 17 febbraio è la festa dei gatti, e io ne ho una, (gatta)
ma è anche il giorno in cui fu arso vivo Giordano Bruno a Campo dei Fiori.
Ricordatelo.
noiman
noiman
 
Messaggi: 1103
Iscritto il: domenica 20 aprile 2014, 22:41

Re: Confidenziale

Messaggioda Janira » giovedì 27 febbraio 2020, 19:48

Salve a tutti, vorrei il vostro aiuto per ritrovare sul sito o qui sul forum uno studio sul ritorno di Yeshua, sul giudizio dei capri e il giudizio finale. Mi ricordo di aver letto uno studio di Gianni, ma non riesco a ritrovarlo. Grazie a tutti.
Janira
 
Messaggi: 465
Iscritto il: giovedì 8 febbraio 2018, 16:13

Re: Confidenziale

Messaggioda ilvigilante » venerdì 28 febbraio 2020, 9:36

Ciao Janira,
Ti mando il link dove fu trattato l'argomento che citi,
Verso la fine della discussione trovi il link che Gianni inserì del suo studio.
http://www.biblistica.eu/viewtopic.php?f=5&t=719

Un caro saluto
ilvigilante
 
Messaggi: 462
Iscritto il: giovedì 3 aprile 2014, 17:21

Re: Confidenziale

Messaggioda Janira » venerdì 28 febbraio 2020, 11:26

Grazie mille!
Janira
 
Messaggi: 465
Iscritto il: giovedì 8 febbraio 2018, 16:13

Re: Confidenziale

Messaggioda stella » venerdì 6 marzo 2020, 18:02

AMICI ,CI SIETE ANCORA?

beh coi tempi che corrono ,non si sa mai ... :-( ,la verita' e' che siamo restati tutti increduli ''senza parole'',...e a quanto sembra anche un po' tutti ''pietrificati'' ...reazione normale ... :-( ;) ....ognuno dice la sua. #:-S

Comunque niente di nuovo sotto il sole ''QOÈLET - 1''
C’è forse qualcosa di cui si possa dire:
«Ecco, questa è una novità»?
Proprio questa è già avvenuta
nei secoli che ci hanno preceduto...(( ci sono sempre state guerre carestie pestilenza ,,,,l'uomo disubbidisce alla legge Divina'' e poi ci prendiamo le conseguenze ''' :-(

16Pensavo e dicevo fra me: «Ecco, io sono cresciuto e avanzato in sapienza più di quanti regnarono prima di me a Gerusalemme. La mia mente ha curato molto la sapienza e la scienza». 17Ho deciso allora di conoscere la sapienza e la scienza, come anche la stoltezza e la follia, e ho capito che anche questo è un correre dietro al vento. Infatti: molta sapienza, molto affanno;
chi accresce il sapere aumenta il dolore.

momenti duri ,ma anche a volte forse ''necessari per crescere maturare spiritualmente parlando .di cercare D-O .,il SUO VOLTO ''
Avuto molto tempo ultimamente per pensare meditare ,certo mi sono chiesta ,se dovrebbe accadere a me ,''sono pronta? .....la bilancia pende dal lato delle mancanze ecc..ecc..
Cosa ci resta da fare? ...confidare in D-O nella sua misericordia amore perdono ..

Beh ,ma non voglio mica rattristarvi ... ;)
anzi tra poco inizia lo shabbat ,ma anche per i fratelli maggiori...la preparazione ad un grande evento ... PURIM

allora visto che siete ,''siamo''un po' tutti in quarantena e abbiamo tempo per chi vuole saperne di piu' vi inserisco uno scritto di ''Bruno Di Porto''
.http://www.mevakshederekh.info/Portals/ ... oV721_XU3c
nello stesso tempo andiamo al padre ritorniamo al padre ,solo li troviamo riposo ristoro ''' a risentirci''corona v.permettendo ''


https://www.youtube.com/watch?v=cs0R1qUdO4s

https://www.youtube.com/watch?v=0a6saIBYTzc
l,anima mia. ha sete del Dio vivente
stella
 
Messaggi: 2817
Iscritto il: giovedì 3 aprile 2014, 17:44

PrecedenteProssimo

Torna a Segnalazioni

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 2 ospiti