La Kabbalah
Re: La Kabbalah
Buongiorno Noiman. Hai scritto: il caso che ho riportato non l’ho scritto io ma solo estratto da qualche fonte che non ricordo adesso , l’ho riportato come una provocazione. Posso pensare che sia stato memorizzato per un uso futuro, nel bisogno tutto qua. Poi non ho capito quando parli di frase ambigua sul pensare del NT tra il pubblico e privato, mah. Nessuno è esente dal pensare male, ma non te lo dirò mai chi me lo ha insegnato. 
Re: La Kabbalah
Cara Janira ho iniziato il post incriminato con queste parole:
"Cara Janira, provo a spiegare il perché ho deciso di utilizzare il passo mattaico per mettere in dubbio la presunta ispirazione divina nella cabala ebraica.
Sottolineo che giudico dal punto di vista cristiano, ritenendo che non possono coesistere due verità."
Lunedì 15 settembre 2025
Re: La Kabbalah
Cara Janira, secondo me, non è solo una questione interpretativa che ognuno di noi applica alle Scritture Greche, che rende il dialogo infuocato. E’ il testo che, in moltissimi casi, anche senza interpretazioni personali, si mette in contrasto con l’idea che un certo ebraismo ha di Gesù.
Prendiamo ad esempio il Salmo 2 citato da Luigi nella sezione “Scritture Ebraiche”, in cui secondo l’interpretazione data da “Sguardo a Sion”, e avallata da Noiman, mette dalla parte di Dio la nazione di Israele come unico figlio e il suo sovrano come messia, e dall’altra i popoli contrari che tramano insidie.
Pietro in Atti 4 interpreta il Salmo applicando due chiavi di lettura molto forti. La prima, la più scontata, è riconoscere Gesù come unto, consacrato e quindi il Messia atteso. La seconda, dal mio punto di vista molto più dissacrante, è accomunare i popoli d’Israele dalla parte opposta a Dio, con Erode, Ponzio Pilato (Romani) e le genti che si radunarono contro il suo santo servo.
Perché si agitarono le genti
e i popoli tramarono cose vane?
Si sollevarono i re della terra
e i principi si radunarono insieme,
contro il Signore e contro il suo Cristo;
davvero in questa città si radunarono insieme contro il tuo santo servo Gesù, che hai unto come Cristo, Erode e Ponzio Pilato con le genti e i popoli d'Israele, per compiere ciò che la tua mano e la tua volontà avevano preordinato che avvenisse.
Si può trovare un punto d'incontro su temi così divergenti?
Re: La Kabbalah
Non lo so Marco, sarà che tutto il percorso che ho fatto mi ha portato a vedere le cose un po' " al di sopra". È ovvio che ognuno abbia la propria verità, spesso in opposizione con la verità degli altri. Ed è vero che, anche a causa della storia passata e presente, i cristiani con il loro modo di esprimersi e fare urtano il sistema nervoso di chi cristiano non è. Ma tutto questo accade ad un livello puramente " materiale". Per questo non riesco più a fare la moderatrice, ormai vedo quello che mi circonda come una grande spettacolo per bambini, un gioco che non è verità, ma solo un esercizio per andare oltre.
Si litiga, discute, insulta addirittura su versetti che invece hanno un significato totalmente diverso che non possiamo cogliere perché in occidente la chiave di lettura è andata persa( proprio due giorni fa mentre studiavo la lezione del giorno mi è capitato sul tema: non guardare le donne).
Capisco che detto tutto questo, sono io nel posto sbagliato, perchè è un forum di discussione... non so proprio che dirti.
Si litiga, discute, insulta addirittura su versetti che invece hanno un significato totalmente diverso che non possiamo cogliere perché in occidente la chiave di lettura è andata persa( proprio due giorni fa mentre studiavo la lezione del giorno mi è capitato sul tema: non guardare le donne).
Capisco che detto tutto questo, sono io nel posto sbagliato, perchè è un forum di discussione... non so proprio che dirti.
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animasalvata
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- Iscritto il: lunedì 15 luglio 2019, 15:45
Re: La Kabbalah
GENESI 15,18
בַּיּ֣וֹם הַה֗וּא כָּרַ֧ת יְהֹוָ֛ה אֶת־אַבְרָ֖ם בְּרִ֣ית לֵאמֹ֑ר לְזַרְעֲךָ֗ נָתַ֙תִּי֙ אֶת־הָאָ֣רֶץ הַזֹּ֔את מִנְּהַ֣ר מִצְרַ֔יִם עַד־הַנָּהָ֥ר הַגָּדֹ֖ל נְהַר־פְּרָֽת
In quel giorno il Signore concluse un patto con Abramo: «Alla tua discendenza io do questo paese, dal fiume d'Egitto al grande fiume, il fiume Eufrate
Una tecnica della cabala ebraica e' il notariqon. Si prendono le lettere iniziali di ogni parola. Il notariqon di Genesi 15,18 e':
ב ה כ י א א ב ל ל נ א ה ה מ מ ע ה ה נ פ
La gematria del notariqon di Genesi 15,18 e' 452 come Yeshua figlio di David ישוע בן דוד
GEREMIA 23,5
הִנֵּ֨ה יָמִ֤ים בָּאִים֙ נְאֻם־יְהֹוָ֔ה וַהֲקִמֹתִ֥י לְדָוִ֖ד צֶ֣מַח צַדִּ֑יק וּמָ֤לַךְ מֶ֙לֶךְ֙ וְהִשְׂכִּ֔יל וְעָשָׂ֛ה מִשְׁפָּ֥ט וּצְדָקָ֖ה בָּאָֽרֶץ׃
Ecco, viene un tempo – dice Dio – in cui susciterò dalla stirpe di Davide un vero germoglio. Egli regnerà da re e prospererà, eserciterà il diritto e la giustizia sulla terra.
לְדָוִ֖ד צֶ֣מַח צַדִּ֑יק (A Davide un germoglio giusto) la sua gematria e' uguale a 386 come Yeshua ישוע
GEREMIA 16,14
לָכֵ֛ן הִנֵּה־יָמִ֥ים בָּאִ֖ים נְאֻם־יְהֹוָ֑ה וְלֹא־יֵאָמֵ֥ר עוֹד֙ חַי־יְהֹוָ֔ה אֲשֶׁ֧ר הֶעֱלָ֛ה אֶת־בְּנֵ֥י יִשְׂרָאֵ֖ל מֵאֶ֥רֶץ מִצְרָֽיִם׃
In verità, verrà un tempo – dichiara DIO – in cui non si dirà più: «Per la vita di DIO che ha fatto uscire gli Israeliti dalla terra d’Egitto»,
La somma dell'intero versetto e' 3168. In greco questo e' il valore numerico di Signore Cristo Iesous
(Filippesi 2,11) κυριος Ιησους Χριστος
בַּיּ֣וֹם הַה֗וּא כָּרַ֧ת יְהֹוָ֛ה אֶת־אַבְרָ֖ם בְּרִ֣ית לֵאמֹ֑ר לְזַרְעֲךָ֗ נָתַ֙תִּי֙ אֶת־הָאָ֣רֶץ הַזֹּ֔את מִנְּהַ֣ר מִצְרַ֔יִם עַד־הַנָּהָ֥ר הַגָּדֹ֖ל נְהַר־פְּרָֽת
In quel giorno il Signore concluse un patto con Abramo: «Alla tua discendenza io do questo paese, dal fiume d'Egitto al grande fiume, il fiume Eufrate
Una tecnica della cabala ebraica e' il notariqon. Si prendono le lettere iniziali di ogni parola. Il notariqon di Genesi 15,18 e':
ב ה כ י א א ב ל ל נ א ה ה מ מ ע ה ה נ פ
La gematria del notariqon di Genesi 15,18 e' 452 come Yeshua figlio di David ישוע בן דוד
GEREMIA 23,5
הִנֵּ֨ה יָמִ֤ים בָּאִים֙ נְאֻם־יְהֹוָ֔ה וַהֲקִמֹתִ֥י לְדָוִ֖ד צֶ֣מַח צַדִּ֑יק וּמָ֤לַךְ מֶ֙לֶךְ֙ וְהִשְׂכִּ֔יל וְעָשָׂ֛ה מִשְׁפָּ֥ט וּצְדָקָ֖ה בָּאָֽרֶץ׃
Ecco, viene un tempo – dice Dio – in cui susciterò dalla stirpe di Davide un vero germoglio. Egli regnerà da re e prospererà, eserciterà il diritto e la giustizia sulla terra.
לְדָוִ֖ד צֶ֣מַח צַדִּ֑יק (A Davide un germoglio giusto) la sua gematria e' uguale a 386 come Yeshua ישוע
GEREMIA 16,14
לָכֵ֛ן הִנֵּה־יָמִ֥ים בָּאִ֖ים נְאֻם־יְהֹוָ֑ה וְלֹא־יֵאָמֵ֥ר עוֹד֙ חַי־יְהֹוָ֔ה אֲשֶׁ֧ר הֶעֱלָ֛ה אֶת־בְּנֵ֥י יִשְׂרָאֵ֖ל מֵאֶ֥רֶץ מִצְרָֽיִם׃
In verità, verrà un tempo – dichiara DIO – in cui non si dirà più: «Per la vita di DIO che ha fatto uscire gli Israeliti dalla terra d’Egitto»,
La somma dell'intero versetto e' 3168. In greco questo e' il valore numerico di Signore Cristo Iesous
(Filippesi 2,11) κυριος Ιησους Χριστος
Re: La Kabbalah
Buongiorno amici, dalla lezione quotidiana di Kabbalah novembre 2020
M.Laitman:
La spiritualità è dazione, non una vita più facile. Non è immaginare come sia essere nei cieli e indipendenti da tutto, al di sopra di tutto. No. In realtà non sono al di sopra di tutto. Mi assumo la responsabilità di prendermi cura di tutti, di tutta la realtà, di tutta l’umanità, del mondo intero, per donare al Creatore attraverso ciò. Desidero correggere tutti i miei vasi rotti, i vasi infranti affinché Egli si compiaccia del mio lavoro. Nella misura in cui posso portare tutta l’umanità alla connessione e a Lui.
Per questo dobbiamo immaginare il lavoro spirituale non come se stessi librandomi tra e sopra gli angeli, ma come un’ascesa verso un lavoro più responsabile, maggiore, più maturo. Altrimenti immaginiamo tutto secondo il nostro desiderio di ricevere e cerchiamo di liberarci da problemi e preoccupazioni. No, ci assumiamo ulteriori problemi e preoccupazioni, ma di un tipo diverso: di portata divina, globale.
/----/
Queste parole mi fanno pensare immediatamente al ruolo che ha avuto Yeshua: lui, completamente corretto, in adesione con il Creatore, si è caricato il giogo di prendersi cura di tutta l'umanità.
M.Laitman:
La spiritualità è dazione, non una vita più facile. Non è immaginare come sia essere nei cieli e indipendenti da tutto, al di sopra di tutto. No. In realtà non sono al di sopra di tutto. Mi assumo la responsabilità di prendermi cura di tutti, di tutta la realtà, di tutta l’umanità, del mondo intero, per donare al Creatore attraverso ciò. Desidero correggere tutti i miei vasi rotti, i vasi infranti affinché Egli si compiaccia del mio lavoro. Nella misura in cui posso portare tutta l’umanità alla connessione e a Lui.
Per questo dobbiamo immaginare il lavoro spirituale non come se stessi librandomi tra e sopra gli angeli, ma come un’ascesa verso un lavoro più responsabile, maggiore, più maturo. Altrimenti immaginiamo tutto secondo il nostro desiderio di ricevere e cerchiamo di liberarci da problemi e preoccupazioni. No, ci assumiamo ulteriori problemi e preoccupazioni, ma di un tipo diverso: di portata divina, globale.
/----/
Queste parole mi fanno pensare immediatamente al ruolo che ha avuto Yeshua: lui, completamente corretto, in adesione con il Creatore, si è caricato il giogo di prendersi cura di tutta l'umanità.
- Gianni
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- Iscritto il: giovedì 12 marzo 2009, 10:16
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Re: La Kabbalah
Buongiorno, Janira. Ti andrebbe di inserire in questa tua cartella delle tue lezioni sulla Qabbalàh (קַבָּלָה)? Potresti iniziare spiegandoci il termine, a quando risale, quale ne è lo scopo e a chi è rivolta. Brevi lezioni, quante ne vuoi, ma ciascuna su un aspetto specifico, progressivamente.
Per noi sarebbe illuminante; magari Noiman può contribuire.
Invito i presenti a porre via via domande alla nostra cara Janira.
(Janira, una mia curiosità: conosci le pubblicazioni di Ester Rostagno?).
Grazie, Janira, per il tuo contributo!
Per noi sarebbe illuminante; magari Noiman può contribuire.
Invito i presenti a porre via via domande alla nostra cara Janira.
(Janira, una mia curiosità: conosci le pubblicazioni di Ester Rostagno?).
Grazie, Janira, per il tuo contributo!
Re: La Kabbalah
Molto interessante la proposta di Gianni, penso che come Janira comincerà ad inserire le domande non mancheranno.