Eutanasia / suicidio

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bgaluppi
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Re: Eutanasia / suicidio

Messaggio da bgaluppi »

Risposta all'ultimo:
Voglio dire che se alcuni sono più "fortunati" nella vita rispetto ad altri, da un punto di vista di salute fisica, può dipendere non da loro stessi ma dalle generazioni precedenti. Per questo gli Apostoli chiedono a Cristo se le generazioni precedenti del cieco nato abbiano peccato perché lui nascesse cieco. Per questo nel comandamento si specifica che Dio valuta l'iniquità dei predecessori, che si riversano fino alla quarta generazione di quelli che Lo odiano. Come anche valuta l'amore dei predecessori, il quale anch'esso si riversa sulle generazioni successive.
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Eleazar
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Re: Eutanasia / suicidio

Messaggio da Eleazar »

Antonio me lo auguro e mi auguro che sia ancora per breve tempo.
Mi permetto però di approfondire la riflessione. Dire "Perché l'uomo, creatura dotata di libero arbitrio, ha fatto la scelta di disubbidire a Dio" è un pò generico. L'uomo chi? Se nasco con gravi malfomazioni non è certo colpa di mio nonnno o di mio padre. Capisco che ti intenda l'Adam, il primogenitore. Ma noi che c'entriamo? Io mi sforzo di seguire la legge ogni giorno, ma in circostanze estreme, come quelle esemplificate, sei sicuro che io distrugga il mio tempio?

Che tempio distruggo? Un tempio che YHVH stesso sta permettendo che sia fortemente compromesso. Io non sono per niente daccordo con Tarantino. Chi può dire quale sarà il giudizio di YHVH verso chi decide di cessare una non vita qui sulla terra? Non possiamo-IN NESSUN CASO-stabilire cosa pensa YHVH della cessazionne della nostra propria vita in circostanze estreme di sopravvivenza.
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bgaluppi
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Re: Eutanasia / suicidio

Messaggio da bgaluppi »

Andrea, mi riferisco ai progenitori fino alla quarta generazione indietro, non all'Adam. Quindi padre, nonno, bisnonno... Così dice la Scrittura e così riferisce il Vangelo di Giovanni. Gli apostoli chiedono a Gesù se è per le colpe del padre o della madre che l'uomo è nato cieco. L'Adam ha determinato la maledizione e la caduta dell'uomo, ma certe colpe si riversano dai predecessori. Infatti, nel Comandamento Dio dà un monito: la tua iniquità si riverserà nei tuoi successori fino alla terza e quarta generazione. Ripeto, io ti riporto quello che dice la Scrittura ma avrei bisogno di più tempo per riflettere su questa cosa, data la serietà e la complessità dell'argomento.
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Eleazar
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Re: Eutanasia / suicidio

Messaggio da Eleazar »

Si oxigen,su questo siamo daccordo.

Antonio, riflettiamo insieme e poi proseguiamo.
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bgaluppi
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Re: Eutanasia / suicidio

Messaggio da bgaluppi »

OK ;)
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Eleazar
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Re: Eutanasia / suicidio

Messaggio da Eleazar »

Queste sono le mie riflessioni.
Perchè un uomo segue la Torà?
(Salmo 119:97) Quanto amo la tua legge! Tutto il giorno è la mia sollecitudine. TNM
(Salmo 119:97)Quanto amo la tua Torà! Tutto il giorno è il soggetto della mia meditazione. Giuntina

Il motore che spinge un essere umano ad attuare la Torà è il sentimento nei confronti di YHVH,creatore e datore della Torà. Non si può seguire la Torà per il SOLO senso del dovere poichè, se ciò fosse, non ci sarebbe la realizzazzazione interiore della propria persona. Cosa significa? Significa che la Torà seguita per il mero senso del dovere sarebbe solo un grande peso. Come quando si devono seguire le leggi umane, per esempio quelle fiscali. Quanto devo allo stato? Questo e questo. Bene. Ora ho pagato il mio debito e godo del mio profitto.

Chi ama la Torà gode mentre la segue poichè la Torà è dentro di se, è parte di se ed è in armonia con YHVH. Una persona del genere che, portata da circostanze estreme,come la malattia che provoca dolori lancinanti senza via di scampo, oppure menomazioni tremendamente invasive ed invalidanti permanentemente che ledono la propria dignità e rendono la vita impossibile a chi gli sta intorno,decide di terminare la propria esistenza perchè la sua propria emotività non regge più e non vi è più un motivo razionale per proseguire, io devo pensare che YHVH la giudichi negativamente?

Io credo di no. Tuttavia è YHVH il sommo giudice. Ognuno di noi sa di se stesso.

Quel che ritengo sia PROFONDAMENTE SBAGLIATO è che la formulazione di una struttura di pensiero che abbia la tracotanza di essere eretta a regola di condotta per tutti crei sensi di colpa nella persona dalla coscienza più debole.

Ricordiamoci che Yeshua perdonò Pietro!! Non fu un perdono da poco. Certamente non dobbiamo usare il perdono di YHVH come scusa per infrangere impunemente la Torà. Tuttavia non abbiamo l'autorità di puntare il dito contro chi decide di terminare la propria vita in questo sistema. [-X YHVH è il SOMMO giudice. Noi siamo :NULLA e dovremmo essere ancora meno quando osserviamo gli altri. Degli altri vediamo solo l'esteriorità ma DIO solo osserva le menti e le coscienze.
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Eleazar
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Re: Eutanasia / suicidio

Messaggio da Eleazar »

Mi dispiace. Dove è la complessità del ragionamento?
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Re: Eutanasia / suicidio

Messaggio da Eleazar »

Ah scusa!! Non avevo capito.....
L'importante è che si comprenda bene quel che volevo comunicare.
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bgaluppi
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Re: Eutanasia / suicidio

Messaggio da bgaluppi »

Andrea, ho riflettuto ma ancora non sono giunto a conclusioni degne di nota. Vedo che tu l'hai fatto.

Avevo già menzionato un passo dove si potrebbe scorgere un mònito di Yeshùa contro il suicidio, ma ho capito che non c'entra assolutamente nulla: "Se uno guasta il tempio di Dio, Dio guasterà lui; poiché il tempio di Dio è santo; e questo tempio siete voi." (1Cor 3:17) Il verbo "guastare" è fthèiro, che lo Strong traduce sia "rovinare", "corrompere" che "distruggere", ma appare piuttosto evidente che la traduzione che meglio si addice sia "rovinare" o "guastare", come traducono la NR, la Nuova Diodati e la Luzzi. L'unica che traduce "distruggere" è la cattolica CEI. E comunque, anche "distruggere", nel contesto, non potrebbe significare "uccidere", altrimenti l'autore sarebbe stato più specifico per un tema così grave e importante.

L'altro passo che potrebbe condannare il suicidio è il Sesto Comandamento: non uccidere. Il suicidio è, alla fine, un omicidio di se stessi, un atto in cui si uccide. Però potrebbe essere una forzatura. Non so se le Scritture contemplino il divieto al suicidio, qui Gianni potrebbe aiutarci se ci sente :-)

A istinto, credo che, in condizioni estreme, il suicidio di una persona giusta dovrebbe essere perdonato. E comunque dipenderebbe dalle circostanze. Certo l'Eterno sa giudicare, non ha bisogno del nostro aiuto :-) Ha consentito a Sansone di suicidarsi per punire con la morte i Filistei. C'è da dire che l'istinto di conservazione dell'uomo è così forte che per arrivare a desiderare la morte le motivazioni devono essere veramente forti e "comprensibili". Di certo una persona sana non si ammazza per sport, e se è un pazzo, come quei membri della setta che si diedero fuoco, peggio per lui.

Dài Gianni, dicci qualcosa su questo suicidio!
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Re: Eutanasia / suicidio

Messaggio da Eleazar »

Andrebbe definita meglio la parole suicidio. Mi spiego. Se intraprendo un'avventura dove il rischio della vita è altissimo ed io, per provare l'ebbrezza del pericolo con forti scariche adrenaliniche, mi butto in tale avventura, se muoio è quasi un suicidio. Quindi, tenuto conto che il rischio di perdere la vita è altissimo, sno esentato dalla copa del sangue?

Tuttavia ci dovrebbe chiedere perchè un uomo decide di sprezzare il pericolo. Le implicazioni e le variabili a noi ignote sono troppe per dare un giudizio. fermo resta il fatto che assassinare è contro la legge di DIO.
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