Discernimento e fede nella preghiera.

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Volalibera
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Discernimento e fede nella preghiera.

Messaggio da Volalibera »

Capita che Dio ci conceda ciò che non abbiamo chiesto e ci neghi ciò che desideriamo.Dio ci dà ciò di cui abbiamo bisogno e spesso quello che noi vogliamo non è il nostro bene spirituale e Dio lo sa.
Dio "indaga"se sappiamo riconoscere qual è il nostro bene,se sappiamo individuare il meglio. Perché Gesù chiede al cieco "cosa vuoi che faccia per te"? Era evidente che il cieco voleva la vista ma Gesù desiderava sentirselo dire.Forse Gesù avrebbe preferito sentirsi chiedere un aiuto spirituale,il conforto di un perdono (pochi hanno chiesto benefici spirituali come si evince dai Vangeli). Comunque la fede del cieco ha prodotto la guarigione.
Discernimento e fede sono le priorità nella preghiera. Il paralitico calato dal tetto e la folla che lo accompagna hanno fede per la guarigione ma non il discernimento su ciò che è meglio per la persona:il perdono dei peccati (che Gesù concede)Una volta ottenuto ciò che è meglio il resto viene da sè come conseguenza. Perdonare i peccati è la facoltà divina concessa a Gesù che è molto più impegnativa e responsabile di una guarigione.
Chi desidera un matrimonio felice deve prima chiedere la capacità di comprendere,condividere,accettare desideri e scelte che non corrispondono ai propri.
Lo stesso chi desidera dei figli è necessario chiedere un grande spirito di sacrificio,pazienza,capacità di essere esempio di vita corretta e onesta comunque vadano le cose.
Chi chiede la salute necessita prima della capacità di privarsi di ciò che può nuocere al corpo,di saper sopportare un dolore e fronteggiare un'eventuale malattia.
Chi chiede lavoro e benessere economico ha bisogno prima della virtù dell'onestà,della temperanza,dell'altruismo per aiutare chi ha bisogno.Nella preghiera non c'è solo la richiesta del pane quotidiano(materia) ma anche quella del perdono e dell'aiuto nelle tentazioni.Una preghiera non esaudita per il benessere materiale non è poi così inutile come pare alla prima considerazione nè tanto grave quanto la mancanza di perdono e di assistenza nelle tentazioni.
Anch'io mi sono chiesta tante volte perché in questo mondo c'è tanto dolore tra gli innocenti (in particolare i bambini) di cui si sentono dolori e violenze che ci cadono addosso senza che possiamo far niente tanto da chiedersi perché Dio non intervenga.Temo che gli interventi di Dio in questo mondo siano rari e sporadici per un fine che solo Lui sa nell'attesa di un futuro mondo migliore.Per ora non ci resta che saper amare(nonostante tutto),aver fede e chiedere nella preghiera ciò che ha la priorità per la nostra vita spirituale:
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Gianni
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Re: Discernimento e fede nella preghiera.

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:-) .
Luigi
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Re: Discernimento e fede nella preghiera.

Messaggio da Luigi »

Volalibera ha scritto: venerdì 24 giugno 2022, 18:40 Capita che Dio ci conceda ciò che non abbiamo chiesto e ci neghi ciò che desideriamo.Dio ci dà ciò di cui abbiamo bisogno e spesso quello che noi vogliamo non è il nostro bene spirituale e Dio lo sa.
Dio "indaga"se sappiamo riconoscere qual è il nostro bene,se sappiamo individuare il meglio. Perché Gesù chiede al cieco "cosa vuoi che faccia per te"? Era evidente che il cieco voleva la vista ma Gesù desiderava sentirselo dire.Forse Gesù avrebbe preferito sentirsi chiedere un aiuto spirituale,il conforto di un perdono (pochi hanno chiesto benefici spirituali come si evince dai Vangeli). Comunque la fede del cieco ha prodotto la guarigione.
Discernimento e fede sono le priorità nella preghiera. Il paralitico calato dal tetto e la folla che lo accompagna hanno fede per la guarigione ma non il discernimento su ciò che è meglio per la persona:il perdono dei peccati (che Gesù concede)Una volta ottenuto ciò che è meglio il resto viene da sè come conseguenza. Perdonare i peccati è la facoltà divina concessa a Gesù che è molto più impegnativa e responsabile di una guarigione.
Chi desidera un matrimonio felice deve prima chiedere la capacità di comprendere,condividere,accettare desideri e scelte che non corrispondono ai propri.
Lo stesso chi desidera dei figli è necessario chiedere un grande spirito di sacrificio,pazienza,capacità di essere esempio di vita corretta e onesta comunque vadano le cose.
Chi chiede la salute necessita prima della capacità di privarsi di ciò che può nuocere al corpo,di saper sopportare un dolore e fronteggiare un'eventuale malattia.
Chi chiede lavoro e benessere economico ha bisogno prima della virtù dell'onestà,della temperanza,dell'altruismo per aiutare chi ha bisogno.Nella preghiera non c'è solo la richiesta del pane quotidiano(materia) ma anche quella del perdono e dell'aiuto nelle tentazioni.Una preghiera non esaudita per il benessere materiale non è poi così inutile come pare alla prima considerazione nè tanto grave quanto la mancanza di perdono e di assistenza nelle tentazioni.
Cara volalibera, sono d'accordo

Anch'io mi sono chiesta tante volte perché in questo mondo c'è tanto dolore tra gli innocenti (in particolare i bambini) di cui si sentono dolori e violenze che ci cadono addosso senza che possiamo far niente tanto da chiedersi perché Dio non intervenga.Temo che gli interventi di Dio in questo mondo siano rari e sporadici per un fine che solo Lui sa nell'attesa di un futuro mondo migliore.
Assolutamente non concordo.
Primariamente perche IL Signore Cristo , ha detto hai discepoli:
Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, sino alla fine dell'età presente».
Dove due o tre sono riuniti nel Mio Nome, io sono in mezzo a loro...


Lui, è fra i discepoli che riuniscono nel Suo Nome per GlorificarLO, non per farsi una passeggiata.
Ora, come quando è venuto nella carne, continua a guarire, sanare, perdonare i peccatori che a LUI si rivolgono con fiducia, da La Vita in abbondanza...

Se fossero sporadici come scrivi, il Maligno "Diavolo-Satana" ci farebbe a brandelli, "soprattutto coloro che vivono come se Lui non esistesse" ,
mentre leggo che:
Il Suo angelo è accampato intorno a coloro che LO temono,
proprio perchè Il Maligno va in giro come un leone per cercare chi divorare...

Per le mancate risposte del Signore, resto comunque della convinzione che anche quando non si vede il Suo intervento "secondo il nostro metro di misura" Lui opera..., e non è certo impassibile alle sofferenze dei bambini, che alla loro morte, porterà nella casa del Padre

Saluti
Ultima modifica di Luigi il domenica 26 giugno 2022, 12:58, modificato 1 volta in totale.
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Gianni
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Re: Discernimento e fede nella preghiera.

Messaggio da Gianni »

Volalibera, concordo con te e non con Luigi, che trascura quanto detto da Paolo, ovvero che doni miracolosi sarebbero cessati. Questi sono menzionati in 1Cor 12:28, in cui compaiono miracoli, guarigioni e glossolalia, ma in Ef 4:11 (scritta una decina di anni dopo) quei doni già non sono più menzionati.
Si noti poi bene che Paolo, in Filippesi 2:26,27 parla di una malattia di Epafròdito. Doveva essere qualcosa di molto serio, dato che era “ben vicino alla morte” (v. 27). Paolo mostra grande sollecitudine verso Epafròdito. Ma si noti che Paolo non usa i doni carismatici per guarirlo. Segno che a quel tempo la guarigione miracolosa non era più praticata.
Luigi
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Re: Discernimento e fede nella preghiera.

Messaggio da Luigi »

Gianni, sei tu che non tieni conto dell'intero contesto di 1 Cor. 13, 9-12.
In primis, non sono menzionati i doni di guarigione, poi il contesto recita che "profezia, conoscenza e dono delle lingue ,
saranno abolite in un futuro remoto "
1 Cor. 13, 8 L'amore non verrà mai meno. Le profezie verranno abolite; le lingue cesseranno e la conoscenza verrà abolita; 9 poiché noi conosciamo in parte, e in parte profetizziamo; 10 ma quando la perfezione sarà venuta, quello che è solo in parte sarà abolito. 11 Quando ero bambino, parlavo da bambino, pensavo da bambino, ragionavo da bambino; ma quando sono diventato uomo, ho smesso le cose da bambino. 12 Poiché ora vediamo come in uno specchio, in modo oscuro; ma allora vedremo faccia a faccia; ora conosco in parte; ma allora conoscerò pienamente, come anche sono stato perfettamente conosciuto./b]
Confermato anche da Daniele 12, 1-4, dove recita che nel periodo escatologico la conoscenza aumenterà.
Questo contraddice la tua convinzione, pure circa l'abolizione della conoscenza.
Poi non tieni conto che , gli apostoli non decidevano loro quando e chi guarire, liberare, ma erano guidati dallo Spirito.
Vedi Paolo ad Efeso, la ragazza posseduta; solo dopo molti giorni ,ordina allo spirito immondo di uscire dalla ragazza.
Anche in rapporto ad Epafròdito, è sempre LO Spirito IL Sovrano; Lui, Questi...è La Deità, che decide.

Poi non so come si potrebbe impedire a D-o di guarire qualcuno, senza la presenza di un Suo servo.
Infine ti ricordo che ogni intervento di D-o sulle persone per evitare un pericolo o sugli elementi: mandare pioggia, neve grandine... è un miracolo, prodigio, così come li intendiamo.
Saluti
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Gianni
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Re: Discernimento e fede nella preghiera.

Messaggio da Gianni »

Luigi, io ho citato 1Cor 12:28: “Dio ha posto nella chiesa in primo luogo degli apostoli, in secondo luogo dei profeti, in terzo luogo dei dottori, poi miracoli, poi doni di guarigioni, assistenze, doni di governo, diversità di lingue”. Tu invece dirotti su 1Cor 13. E manipoli pure il testo del v. 8 traducendo “saranno abolite in un futuro remoto”; il testo biblico legge invece γλῶσσαι παύσονται, è pàusontai è all’indicativo futuro: “cesseranno”. Il “futuro remoto” te lo sei inventato; non esiste. Parli poi di contesto di 1Cor 13. E che c’entra mai il contesto di 1Cor 13 con 1Cor 12:28? Forse che il contesto di 1Cor 13 annulla 1Cor 12:28? Vuoi far contraddire Paolo?

Luigi, se fossimo in una chat a due, neppure ti avrei risposto. Se qui lo faccio è perché ci leggono ed è giusto correggere i tuoi strafalcioni. Quando non sai, fai domande invece di fare affermazioni assurde sulla grammatica greca e pretendere di analizzare un testo biblico alla … stavo dire alla bell’e meglio, ma in verità alla mal e peggio. :-(
Luigi
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Re: Discernimento e fede nella preghiera.

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Gianni ha scritto: domenica 26 giugno 2022, 9:46 Luigi, io ho citato 1Cor 12:28: “Dio ha posto nella chiesa in primo luogo degli apostoli, in secondo luogo dei profeti, in terzo luogo dei dottori, poi miracoli, poi doni di guarigioni, assistenze, doni di governo, diversità di lingue”. Tu invece dirotti su 1Cor 13. E manipoli pure il testo del v. 8 traducendo “saranno abolite in un futuro remoto”; il testo biblico legge invece γλῶσσαι παύσονται, è pàusontai è all’indicativo futuro: “cesseranno”. Il “futuro remoto” te lo sei inventato; non esiste. Parli poi di contesto di 1Cor 13. E che c’entra mai il contesto di 1Cor 13 con 1Cor 12:28? Forse che il contesto di 1Cor 13 annulla 1Cor 12:28? Vuoi far contraddire Paolo?

Luigi, se fossimo in una chat a due, neppure ti avrei risposto. Se qui lo faccio è perché ci leggono ed è giusto correggere i tuoi strafalcioni. Quando non sai, fai domande invece di fare affermazioni assurde sulla grammatica greca e pretendere di analizzare un testo biblico alla … stavo dire alla bell’e meglio, ma in verità alla mal e peggio. :-(
Gli strafalcioni non li faccio io; hai affermato che cesseranno, profezie, lingue e pure guarigioni, rifacendoti a quanto recita 1 Cor. 13..., nel quale non sono elencate le guarigioni ,
dunque il passo centra eccome, sennò di che vogliamo discutere..?
Poi quanto al futuro..., resta sempre tale il periodo che indica il testo biblico nell'intero contesto:
Poiché ora vediamo come in uno specchio, in modo oscuro; ma allora vedremo faccia a faccia
Allora vedremo, futuro non certo prossimo.
Dunque, sempre futuro remoto, perchè al presente , dopo due millenni, non è ancora venuta "la perfezione", dove cesserà, ciò che conosciamo in parte.
Poi non tieni conto che la conoscenza aumenterà nel periodo escatologico.
Infine, la tua irritazione e la tua replica irrispettosa verso di me, come ti ho scritto è immotivata e sintomo di un problema spirituale che ti suggerisco di risolvere.
Saluti
Ultima modifica di Luigi il domenica 26 giugno 2022, 10:42, modificato 2 volte in totale.
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Gianni
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Re: Discernimento e fede nella preghiera.

Messaggio da Gianni »

Luigi, ciò che avevi scritto e la mia risposta sono lì da leggere. Non serve aggiungere altro. Passa una bella giornata.
speculator2
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Re: Discernimento e fede nella preghiera.

Messaggio da speculator2 »

Perché c'è tanto dolore specie tra gli Innocenti bambini?; pare che Dio intervenga solo raramente per un qualche suo scopo difficile da comprendere.

Al riguardo ho tre storie da raccontare.

La prima ci fa capire che la soluzione viene dagli uomini molte volte e noi non lo sappiamo riconoscere.
Ad un uomo Dio aveva promesso che
Qualora fosse stato in pericolo di morte certamente l'avrebbe aiutato mandando un angelo. Essendo venuta una grande inondazione e trovandosi lui sul tetto della sua casa, vennero per salvarlo diverse volte ma lui rifiutò gli aiuti, in attesa dell'aiuto Angelico.
L'aiuto di Dio Angelico consisteva nella persona che voleva salvarlo.

In altri casi aiuto viene ma non nel tempo e nella forma che vogliamo.
Un'altra persona stava svolgendo una attività caritatevole quando scivolo' in un burrone e si trovò attaccato al ramo al bordo di un precipizio. Dopo aver cercato di resistere, vicino alla fine dei suoi sforzi, chiese aiuto a Dio che gli rispose dicendogli di mollare la presa che l'avrebbe salvato. Mollo' la presa e cadde e morì.

A volte non siamo in grado nemmeno di capire il modo e le forme con cui viene data risposta alla nostra preghiera.
Una persona molto preoccupata di un problema molto grave per lui e per tutto il mondo, senza nemmeno chiedere aiuto a Dio lo ottenne, ma non era nemmeno sicuro, in maniera molto strana.
Anche la morte di Gesù fu un avvenimento inatteso dalla gente e un
Finale di storia piuttosto strano.
speculator2
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Re: Discernimento e fede nella preghiera.

Messaggio da speculator2 »

"cesserà "significa smetterà come nella frase: "la pioggia smetterà cesserà ". Ma la pioggia che è cessata può riprendere il giorno dopo.

"La pioggia sarà abolita," vuol dire che qualcuno che ha autorità darà ordine che non piova per un periodo consistente di tempo oppure che dati di fatto fanno capire che non pioverà mai più (puoi immaginarlo?).
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