Gesù e l omosessualità

Re: Gesù e l omosessualità

Messaggioda bgaluppi » mercoledì 8 marzo 2017, 1:07

Un altro esempio. Se un credente viene da me e mi confessa di essere omosessuale, io gli dirò: "Dio non ti giudica per chi sei, ma per ciò che fai. Devi scegliere se ascoltare Dio oppure i tuoi istinti". Non posso dirgli altro. La stessa cosa la direi ad un credente che mi confessa di praticare la sodomia, o di essere cleptomane, o di avere il vizio del gioco.

Se uno mi chiede un parere biblico sull'omosessualità, invece, io gli cito semplicemente i versetti dove essa è condannata, e finisce lì. Se la Bibbia condanna esplicitamente l'omosessualità, cosa c'è da dire in un forum biblico? Su un forum cattolico, invece, sono sicuro che molti avrebbero tante cose da dire. Ecco perché la tua affermazione “Vedo più interventi da "credenti" che da biblisti” lascia il tempo che trova in questa sede, per tre motivi: 1. un biblista ti cita i versetti che condannano l'omosessualità e chiude il discorso; 2. un credente (vero) fa la stessa identica cosa; 3. non è un forum religioso.
Avatar utente
bgaluppi
 
Messaggi: 7078
Iscritto il: domenica 28 dicembre 2014, 8:13
Località: Torino

Re: Gesù e l omosessualità

Messaggioda Giorgia » mercoledì 8 marzo 2017, 9:44

Sono d'accordo con Antonio, Alessia e Akra.
Vorrei aggiungere un pensiero, che magari è stato espresso e mi è scappato. Quello che nella Bibbia viene condannato non è l'amore per una persona dello stesso sesso, ma bensì la sodomia. Quindi il problema non si pone quando due persone dello stesso sesso si innamorano. Ma quando questi hanno rapporti. Altrimenti non c'è alcun peccato. Ma se ci pensate, pure due persone non sposate che vanno a letto con "questo e quello" sono nella stessa situazione, perché di fatto non sono sposate. Il discorso matrimonio poi è tutto da chiarire, visto che la storia di abiti bianchi bomboniere, feste, celebrazioni, testimoni, anelli e quant'altro sono solo invenzioni umane.

Ho visto che si è parlato anche di pedofilia, ovviamente in questo caso le cose stanno decisamente in modo diverso. Due uomini adulti e consenzienti sono liberi di fare quello che vogliono nella loro camera da letto. (Dio ha dato il libero arbitrio a me, non vedo perché io devo permettermi di toglierlo a qualcuno).
Nella pedofilia, o nella zoorastia di adulto ce n'é solo uno e l'altro subisce la violenza. Quindi non li metterei per niente sullo stesso piano. Perché chi subisce non è libero di scegliere un bel niente, e anzi, queste vittime un giorno verranno decisamente vendicate da Dio.

La Bibbia è un po' come il codice della strada. Parcheggiare in doppia fila è vietato, e se uno si prende la multa, se la tiene e non si può lamentare. Lo sa, lo ha sempre saputo. Quindi non esiste vittima e non esiste carnefice. Non può essere considerato cattivo il vigile che fa la multa. Il codice della strada lo DEVONO conoscere tutti quelli che guidano. E l'automobilista indisciplinato non è una vittima. Perché se ha la macchina, e ha la patente, conosce il codice, e commette un'infrazione consapevolmente. Quindi, come si dice dalle mie parti: "poche pive".

Un ultimo pensiero che voglio aggiungere è che, grazie al cielo, non sta a noi condannare o assolvere qualcuno. Questo spetta a Dio, che conosce i cuori delle persone e ogni loro singolo pensiero. E io ho fiducia nella giustizia di Dio per quello che riguarda il giudizio. A chi crede viene chiesto solo di seguire le indicazioni date nella Bibbia e di raccontare, nel caso gli venga chiesto, quello che Dio ha fatto per lui. Nessuno di noi può cambiare quanto scritto per comodità, nemmeno se a sbagliare siamo noi. Ma non sta a noi far rispettare le regole. Ognuno è responsabile solo per sé. Per come la vedo io cercare scappatoie alle regole è peggio che trasgredirle.

Questo è il mio pensiero a riguardo.
Avatar utente
Giorgia
 
Messaggi: 1188
Iscritto il: martedì 9 dicembre 2014, 10:15

Precedente

Torna a Yeshùa

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite