Sulla Divinità di Gesù.

Andrea Varxhetta
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Iscritto il: sabato 28 ottobre 2023, 14:40
Località: Santa Marinella

Re: Sulla Divinità di Gesù.

Messaggio da Andrea Varxhetta »

Buongiorno Luigi.
​Ti rispondo con franchezza anche io.
Mi dispiace sinceramente se ti senti offeso, non era mia intenzione ferire la tua sensibilità. Tuttavia, in un forum di biblistica, l’esegesi deve prevalere sul sentimento. Chiamare 'favola' un concetto che viola i princìpi legali della Toràh (Deut 24:16) è una necessità di chiarezza verso la Fonte.
​Rettifico alcuni punti per non lasciare dubbi.
​Su Ebrei 1 e 13:8: la mia risposta si basa sulla grammatica. Come spiega lo studio della Khazan, l’applicazione di un Salmo al Messia, che tu ovviamente hai ignorato, indica un’investitura regale, non un’identità ontologica con D-o. 'Eterno' indica l’immutabilità del suo ufficio, proprio come la Toràh è definita 'statuto eterno'. Se 'eterno' significasse 'Creatore', allora anche lo Shabbàt sarebbe il Creatore?
​Sull'onore al Figlio, io onoro l’inviato il messiah, riconoscendo il ruolo che D-o gli ha dato. Ma onorare un re non significa scambiarlo per Colui che lo ha incoronato. Adorare una creatura al posto del Creatore è idolatria. Giovanni 17:3 è insuperabile, l’unico vero D-o è il Padre.
​La mia fiducia è riposta nell'Unico che non muta. Non provo timore, perché la Fonte è coerente, D-o è un Padre che cerca il ritorno (Teshuvàh), non un mercante che esige sangue.
​Concludo dicendo, con tutto il rispetto per il Forum, che questa cartella per me, I Ma rimane solo un mio pensiero, non avrebbe motivo di esistere, visto che già c'è una sezione dedicata ('Yeshùa è Dio?') e questa nuova discussione è stata aperta nonostante Gianni avesse già chiarito i passi di Giovanni. Il problema è che tu non guardi le fonti che ti vengono mostrate (come il link di ieri di Gianni): le ignori per riproporre la stessa 'cantilena' religiosa che ti è stata insegnata da sempre.
​In un forum si studia; se ci si limita a ripetere automatismi ignorando i contributi degli altri, non si fa ricerca, si fa solo una predica. Per questo mi pento di aver partecipato, è inutile dialogare con chi usa il testo solo per imporre dogmi anziché analizzarlo.
​Il mio dialogo con te, su questa cartella finisce qui, io ho scelto di studiare la Fonte, lasciando ad altri le tradizioni paralizzate.
​Salute a te."
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Gianni
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Iscritto il: giovedì 12 marzo 2009, 10:16
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Re: Sulla Divinità di Gesù.

Messaggio da Gianni »

Caro Andrea, noto con rammarico che con Luigi sei giunto alla fine alla mia stessa conclusione (che ho già adottato da tempo): non continuare nel dialogo, che dialogo non è, perché da parte suo è un monologo ripetitivo, che qualcuno qui ha definito disco rotto suonato a ripetizione.

Per la Sacra Scrittura è negato. Legge solo traduzioni addomesticate credendo che le singole parole che legge siano quelle originali. Così, ad esempio vede atti di adorazione laddove il verbo biblico significa “rendere omaggio”. Anche sul termine “figlio” non ha la minima idea di ciò che significa nella Bibbia. Legge tutto nella chiave religiosa della sua religione. Non mi stupirei se credesse anche nell’“anima”, quella della dottrina pagana, separata dal corpo e magari immortale.

I primi tempi mi ero offerto di esaminare con lui tutti i passi biblici addotti per sostenere la dottrina pagana trinitaria, uno alla volta. Niente da fare: esaminato il primo, al secondo tornava sul primo a cui ne aggiungeva altri facendo un minestrone. Niente da fare: ha una vera e propria fissa. Ho dovuto abbandonare. Ma va bene così. Come già gli dissi, per me deve continuare ad avere libero accesso a questo forum, anche se lo usa come pulpito. :-)
Luigi
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Iscritto il: martedì 31 marzo 2015, 21:02

Re: Sulla Divinità di Gesù.

Messaggio da Luigi »

Andrea, dici di chiudere il dialogo e poi aggiungi altre scritture da esaminare.
Il passo di Det. 24, 16, non parla di Giudizio eterno a di una condizione immediata di peccato di disubbidienza contro Dio, come avviene in 2 Samuele 6, 67 per Uzza.
Se leggi le scritture dell'AT solo con occhi di studioso, non riuscirai a cogliere il piano di salvezza, di redenzione e di riscatto, di Dio in vista del Suo Giudizio "Ecclesiaste 12:16" e dell'avvenire eterno per l'umanità.
Poi la tua convinzione su Det. 24, cozza ancora con quanto Dio ha Giudicato Acan e la sua famiglia, dove Dio ha fatto morire lui e i suoi figli "Giosue 7, 24"
La venuta del Figlio di Dio, come Lui stesso afferma, la si può leggere da Mosè e dai profeti "Luca 24, 27"

Se leggi Isaia 35 solo come studioso non coglierai il piano di riscatto di Dio per l'umanità.

Il passo recita che Dio sarebbe venuto Lui stesso a salvare il Suo popolo e Lui "verso 4" a redimere "verso 9, a riscattare per un avvenire eterno "verso 10" e Lui è venuto, ha salvato, ha riscattato, ha redento, come YHWH salva "Yehshùa"
Salute
Janira
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Iscritto il: giovedì 8 febbraio 2018, 15:13

Re: Sulla Divinità di Gesù.

Messaggio da Janira »

Buongiorno amici del forum, oggi ho trovato un altro spunto e mi è venuto in mente Luigi.
Spesso per dimostrare la divinità di Yeshua Luigi cita i versetti di Colossesi e simili

Colossesi 1:16 poiché in lui sono state create tutte le cose, quelle che sono nei cieli e quelle che sono sulla terra, le cose visibili e quelle invisibili: troni, signorie, principati e potestà; tutte le cose sono state create per mezzo di lui e in vista di lui. 17 Egli è prima di ogni cosa e tutte le cose sussistono in lui.

Ebbene, in Proverbi 10:25 è scritto:

Quando il turbine passa, il rashàh (rāshāʿ, l’empio) non è più; ma lo tzaddìq (ṣaddīq, il giusto) è uno yesòd ʿolàm (yesod olam, un fondamento eterno).»

Secondo me questa potrebbe essere la giusta chiave per interpretare i versetti di Paolo.
marco
Messaggi: 2539
Iscritto il: mercoledì 2 aprile 2014, 18:47

Re: Sulla Divinità di Gesù.

Messaggio da marco »

Credo piuttosto che Paolo intendesse che in Gesù esiste la ragione di tutta la creazione.
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