Battesimo dove e come?

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Gianni
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Re: Battesimo dove e come?

Messaggio da Gianni »

Luigi, confondi di nuovo la glossolalia con il dono delle lingue, il vocalizzo con le lingue vere e proprie.

Comunque, è da un po' che sto facendo una riflessione. Mi domando se sia giusto insistere con chi non vuole intendere. E, ti prego, non scambiare ciò per supponenza. Sono sincero. Tu hai la tua convinzione, che mi sembra genuina. Perché togliertela, scombinando l'equilibrio interiore che hai trovato? Dio sta chiamando i suoi e il tuo vivo interesse per le cose sacre mostra che sei oggetto della chiamata. Se poi sarai tra gli eletti non spetta certo a me dirlo.

Magari, e lo spero, potremo parlare in futuro di aspetti biblico-spirituali che abbiamo in comune. Qui sei e rimani il benvenuto. :-)
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Tony
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Re: Battesimo dove e come?

Messaggio da Tony »

Io mi sono ritrovato a discutere con persone che vorrebbero sinceramente capire il punto di vista dell'altro senza avere la presunzione di avere la verità(parlo sempre di confronto con cristiani) . Quando vedo questa sincerità genuina scatta in me un meccanismo di bontà e addirittura di protezione nei loro confronti . Quando sento l'orgoglio e la presunzione e li che dissento . Per il resto è giusto lasciare che ognuno abbia le sue convinzioni .
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Gianni
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Re: Battesimo dove e come?

Messaggio da Gianni »

Sì, Tony. :-)
speculator2
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Re: Battesimo dove e come?

Messaggio da speculator2 »

Alla Pentecoste non vedo nessun "dono miracoloso delle lingue ".

Vedo una comunità di circa 120 persone chiuse per paura perché avevano appena ammazzato il loro capo. Conseguentemente alla venuta di un vento e di lingue come di fuoco queste persone escono con coraggio a parlare.
Il coraggio di uscire a parlare è stato prodotto dello spirito principale perché, anche se avessero saputo tutte le lingue del mondo, se non uscivano con coraggio a parlare non sarebbe servito a niente.

Ritengo che già sapessero parlare diverse lingue e che hanno usato questa loro conoscenza per comunicare la buona notizia.

In precedenza la predicazione avveniva probabilmente in ebraico ufficiale, in aramaico e forse in greco solamente.
Se i discepoli i Gesù avessero continuato a predicare solo in queste lingue credo che non avrebbero conquistato lentamente l'impero romano.
speculator2
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Re: Battesimo dove e come?

Messaggio da speculator2 »

Alla Pentecoste non vedo nessun "dono miracoloso delle lingue ".

Vedo una comunità di circa 120 persone chiuse per paura perché avevano appena ammazzato il loro capo. Conseguentemente alla venuta di un vento e di lingue come di fuoco queste persone escono con coraggio a parlare.
Il coraggio di uscire a parlare è stato prodotto dello spirito principale perché, anche se avessero saputo tutte le lingue del mondo, se non uscivano con coraggio a parlare non sarebbe servito a niente.

Ritengo che già sapessero parlare diverse lingue e che hanno usato questa loro conoscenza per comunicare la buona notizia.

In precedenza la predicazione avveniva probabilmente in ebraico ufficiale, in aramaico e forse in greco solamente.
Se i discepoli i Gesù avessero continuato a predicare solo in queste lingue credo che non avrebbero conquistato lentamente l'impero romano.
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matteo97
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Re: Battesimo dove e come?

Messaggio da matteo97 »

Parlare in lingue nell'antichità non aveva la valenza di quella odierna. Ovvero il dono delle lingue che veniva offerto da Dio era funzionale a propagandare il messaggio dell'evangelo nelle terre a loro conosciute e siccome a parte Paolo che era un'ebreo ellenizzato essi erano perlopiù gente proveniente da contesti umili si rese necessario questo dono di Dio. Comunque penso che le lingue parlate fossero poche data la conoscenza limitata del mondo nell'antichità. Non si mettevano a parlare il cinese, il giapponese o il curdo non essendo venuti a contatto con questi popoli. O sbaglio?
Luigi
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Re: Battesimo dove e come?

Messaggio da Luigi »

Gianni, grazie per la tua risposta :-)
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Gianni
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Re: Battesimo dove e come?

Messaggio da Gianni »

Grazie a te, Luigi, per essere qui con noi. Ciascun partecipante, come spesso si vede dagli interventi, ha il suo proprio credo, che va rispettato anche se non è condiviso. La mia è stata una risposta sincera. :-)
speculator2
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Re: Battesimo dove e come?

Messaggio da speculator2 »

Oltre a Paolo avevano una qualche conoscenza delle lingue: Luca (vedasi lo stile del prologo del suo vangelo e degli Atti), Matteo che era esattore di tasse, Marco che, pure in giovane età, era l'interprete di Pietro.

Inoltre i 12 provenivano dalla Galilea di cui sta scritto: "Galilea delle Nazioni, il popolo che risiedeva nelle tenebre ha visto una gran luce e quelli che sedevano in un ombra di morte il sole è sorto su di loro ".
Inoltre a Gerusalemme per la Pasqua erano solite venire molte persone da tutto l'impero, come raccontato in Atti degli apostoli, e parlavano ma molte lingue.
Mi colpisce l'affermazione di atti gli apostoli che fra i doni delle lingue c'era anche quello di parlare la lingua giudaica. Che miracolo è? , Come si spiega?
speculator2
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Re: Battesimo dove e come?

Messaggio da speculator2 »

Oltre a Paolo avevano una qualche conoscenza delle lingue: Luca (vedasi lo stile del prologo del suo vangelo e degli Atti), Matteo che era esattore di tasse, Marco che, pure in giovane età, era l'interprete di Pietro.

Inoltre i 12 provenivano dalla Galilea di cui sta scritto: "Galilea delle Nazioni, il popolo che risiedeva nelle tenebre ha visto una gran luce e quelli che sedevano in un ombra di morte il sole è sorto su di loro ".
Inoltre a Gerusalemme per la Pasqua erano solite venire molte persone da tutto l'impero, come raccontato in Atti degli apostoli, e parlavano ma molte lingue.
Mi colpisce l'affermazione di atti gli apostoli che fra i doni delle lingue c'era anche quello di parlare la lingua giudaica. Che miracolo è? , Come si spiega?
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