Yeshu'a è Dio?

Re: Yeshu'a è Dio?

Messaggioda Besàseà » giovedì 7 novembre 2019, 14:45

Già già Gianni!
Mi ero dimenticato l'altro verso che Luigi aveva citato, di Genesi 29,18 e ho appena modificato il messaggio per aggiungerlo. Quindi come si può vedere c'è un'esatta corrispondenza anche qui fra l'ebraico עבד 'avad e l'aramaico פלח palach.
Ma dove li leggono queste cose? E chi li scrive?
Per me valgono solo le opere scritte in ebraico.
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Re: Yeshu'a è Dio?

Messaggioda Gianni » giovedì 7 novembre 2019, 15:24

Vero, Besàseà, nel passo di Bereshìt che hai citato c'è il senso primario del verbo "servire". Servire è servire: si possono (in alcuni casi si devono) servire gli uomini, si possono servire gli idoli e si può servire il Dio Uno e Unico. Dipende dal contesto e un servizio non esclude l'altro, eccettuata l'idolatria.
Da dove prendono queste cose? Conosco bene i trinitari: prendono di tutto per arrampicarsi sugli specchi e alla fine una cosa la prendono davvero: una cantonata.
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Re: Yeshu'a è Dio?

Messaggioda Besàseà » giovedì 7 novembre 2019, 21:09

Il mio sospetto però è che questa cantonata provenga dal mondo accademico occidentale, digiuno di aramaico. Spero di sbagliarmi.
Potrei fare ancora tantissimi esempi dell'tilizzo del verbo פלח nel senso di servire un re, sottomissione ad un governo.
Ne cito qualcuno velocemente:
Genesi 29,18
Targum yonathan ורחם יעקב ית רחל ואמר אפלחינך שב שנין בגין רחל ברתך זעירתא
Targum Unkelos ורחים יעקב ית רחל ואמר אפלחנך שבע שנין ברחל ברתך זעירתא

Genesi 30,26 Targum Unkelos: הב ית נשי וית בני דפלחית יתך בהון ואיזיל ארי את ידעת ית פולחני דפלחתך

Genesi 29,27 Targum Yonothan אשלים כדון שבעתי יומי משתיא דדא וניתן לך אוף ית דא בפולחנא דתפלח עמי תוב שב שנין אוחרנין

Ancora dal Targum Yonathan:
Giudici 3,8: ותקיף רוגזא דיי בישראל ומסרינון ביד כושן חיבא מלכא דארם די על פרת ופלחו בני ישראל ית כושן חיבא תמני שנין
Giudici 3,14: ופלחו בני ישראל ית עגלון מלכא דמואב תמני עסרי שנין
2 Re 25,24: קים להון גדליה ולגבריהון ואמר להון לא תדחלון מעבדי כסדאי תבו בארעא ופלחו ית מלכא דבבל ויטב לכון
Geremia 27,17: לא תקבלון מנהון פלחו ית מלכא דבבל ואתקיימו למה תהי קרתא הדא חורבא
Geremia 27,12: ועם צדקיה מלך שבטא דבית יהודה מללית ית כל פתגמיא האלין למימר אעילו ית צואריכון בניר מלכא דבבל ופלחו יתיה ועמיה ואתקיימו
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Re: Yeshu'a è Dio?

Messaggioda Gianni » venerdì 8 novembre 2019, 3:29

Besàseà, non so se provenga dal mondo accademico occidentale, ma se dà lì proviene è di matrice cattolica, perché solo loro sono capaci di attaccarsi alla più piccola inezia (che interpretano pure male e su cui costruiscono una dimostrazione usando la loro ipotesi come prova – che è quanto di più scorretto ci sia). L’ho notato diverse volte su diversi punti dottrinali.
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Re: Yeshu'a è Dio?

Messaggioda bgaluppi » venerdì 8 novembre 2019, 15:40

È lo stesso problema con l'inchino, atto che implica rispetto verso una persona importante o ritenuta importante, e non implica l'adorazione.
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Re: Yeshu'a è Dio?

Messaggioda Gianni » venerdì 8 novembre 2019, 16:27

Infatti!
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Re: Yeshu'a è Dio?

Messaggioda noiman » sabato 9 novembre 2019, 20:33

Animasalvata …..Ho letto alcune parti del Nuovo Testamento in modo particolare i quattro vangeli , ho utilizzato una traduzione italiana , non conosco greco i miei ricordi scolastici sono praticamente inesistenti, ho letto anche una traduzione in ebraico, dispongo di una copia stampata nel 1886 a Vienna da Carl Fromme , un libro abbastanza raro e quindi conservato con cura nella poderosa biblioteca di famiglia ereditata qualche lustro fa e in perenne sistemazione.
Riguardo alla tua domanda è difficile offrire una risposta, certamente non basta leggere un testo così disomogeneo in una semplice lettura superficiale e neanche affrontarlo come fosse un trattato di semeiotica o un saggio di Umberto Eco, ho affrontato il testo cercando di leggerlo senza preconcetti critici, riguardo la tua domanda devo dirti che non mi è possibile fornirti una risposta, in alcune parti vi sono affermazioni sulla divinità di Gesù, come figlio di D-o, in altre sono presenti addirittura ad effetto contrario , poi anche contraddizioni evidenti o meno, non per niente questa discussione ha impegnato ben oltre 100 cartelle.
Ho letto “il Figlio dell’uomo sta per essere consegnato nelle mani degli uomini, l’uccideranno …”.(Marco 9,31; Luca 9,44; Matteo 20,17-19)…
Sarà consegnato ai Gentili che lo uccideranno (Marco 10,33-34; Luca 18,32-33)” “Ecco, il Figlio dell’uomo sta per essere dato nelle mani dei “peccatori” (Marco 14,41 e Luca 24,7) .

Certamente il testo possiede uno stile che non è ebraico al 100%, si intuisce che chi ha scritto alcune parti non era di prima lingua ebraico e aramaico, in alcuni passaggi si percepisce anche una forma di ostilità verso i giudei,farisei , scribi, sadducei, non sono mai nominati i romani che sappiamo dominavano con mano pesante parte del medio oriente.
Non si può non notare un certo affanno di raccontare la vita di Gesù Cristo in relazione alle profezie del messia, la descrizione di un ambiente attraverso dettagli di vita giudaica per creare una dimensione sovrannaturale per spiegare la straordinarietà delle sue opere, raccontate con efficacia dai punti di vista dei vari autori.
Confrontando nelle lingua originale, greco per il N.T. e ebraico per V.T ho inteso in questa discussione che le differenze non riguardano solo l’efficacia del racconto , comprese le contraddizioni testuali apparenti o meno,ma è diverso lo spirito della narrazione, il V.T. narra la storia di un popolo nella sua relazione tumultuosa con D-o dove l’aspetto salvifico è marginale, non si può ignorare la grande differenza sostanziale tra Tanach e il Nuovo Testamento, il primo ha dovuto attendere per oltre mille anni prima di diventare “canonico” a differenza del N.T. che ha maturato la sua esperienza in pochi secoli, il racconto biblico da genesi e deuteronomio è una narrazione un popolo e impegna uno spazio temporale di oltre duemila anni , coinvolge molte figure importanti come profeti e condottieri, re e altri personaggi, tutti sottoposti in qualche modo alla guida suprema divina e terribilmente umani, mentre il N.T. è tutto accentrato sulla vita di in singolo uomo divinizzato.
La bibbia ebraica è stata scritta nella lingua del suo popolo a suo esclusivo uso didattico e propedeutico, come fonte di insegnamenti e disciplina , tutto non poteva essere detto ne rivelato, ecco perché questo testo e questa lingua consentono una lettura tridimensionale che non è possibile ritrovare nei N. T. anche leggendolo in greco.

Tutto questo mi ricorda una affermazione di Martin Buber :” Noi ebrei lo [Gesù]conosciamo dall’interno, negli impulsi e nelle emozioni della sua essenza giudaica, in una maniera che rimane inaccessibile ai gentili a Lui sottomessi” (Moshè Idel)


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Re: Yeshu'a è Dio?

Messaggioda francesco.ragazzi » martedì 12 novembre 2019, 12:11

Certamente il testo possiede uno stile che non è ebraico al 100%, si intuisce che chi ha scritto alcune parti non era di prima lingua ebraico e aramaico, in alcuni passaggi si percepisce anche una forma di ostilità verso i giudei,farisei , scribi, sadducei, non sono mai nominati i romani che sappiamo dominavano con mano pesante parte del medio oriente.

Caro Noiman, quando Gesù pronuncia invettive contro altri ebrei, come in Matteo 23 con il suo ritornello «guai a voi, scribi e farisei», a me suona molto ebraico. Sembra di sentire Amos e Geremia. Gli ebrei hanno avuto una lunga storia di tochecha, di «rimprovero», basata su Levitico 19, 17: «Non coverai nel tuo cuore odio contro il tuo fratello; rimprovera apertamente il tuo prossimo, così non ti caricherai d’un peccato per lui». Il verso successivo è il famoso «amerai il tuo prossimo come te stesso». Tuttavia, mi sono anche reso conto che quando le parole di Gesù agli altri ebrei vengono estrapolate dal loro contesto storico e poste nel canone della Chiesa dei gentili, le parole agli ebrei diventano parole sugli ebrei, e il discorso profetico può sembrare antisemitismo. Per questo il contesto storico è importante.

Ci sono questioni dove i cristiani e gli ebrei d’oggi non sono d’accordo; va bene. Non raggiungeremo un accordo su tutto fino a quando non verrà (o, se preferite, ritornerà) il Messia. Ma fino ad allora, faremo bene ad ascoltare con le orecchie gli uni degli altri. Con l’apprendimento giunge la comprensione, e con la comprensione il rispetto.....
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Re: Yeshu'a è Dio?

Messaggioda L'agnostico » martedì 12 novembre 2019, 23:07

Ci sono questioni dove i cristiani e gli ebrei d’oggi non sono d’accordo; va bene. Non raggiungeremo un accordo su tutto fino a quando non verrà (o, se preferite, ritornerà) il Messia. Ma fino ad allora, faremo bene ad ascoltare con le orecchie gli uni degli altri. Con l’apprendimento giunge la comprensione, e con la comprensione il rispetto.....


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