Storicità dei vangeli

Re: Storicità dei vangeli

Messaggioda Armando » venerdì 10 novembre 2017, 4:28

Antonio ... Attenzione ed obiettività ?

Volevo ricordarti da Wichipedia che L'esegesi o critica biblica è lo studio e l'indagine scientifica dei testi biblici. E si appoggia ad un vasto campo di discipline, tra cui archeologia, antropologia, folklore, linguistica, studi delle tradizioni orali, studi storici e religiosi.

Anche se a mio avviso ,quello che conta di più nella critica bibblica è il lavoro di comparazione sui particolari del racconto biblico con i fatti accaduti nella storia vera per vedere se combaciano ,fatti da certi studiosi.



Come se non bastasse poi ,il Canone bibblico riconosciuto come autentico non è uguale per tutti . La Bibbia ebraica sappiamo essere formata da soli 39 libri. la Bibbia cristiana quasi raddoppia ,con un Canone variabile ,dipende dalla corrente cristiana adottata.

Sui giochi di prestigio... affermare cosa sia vero o falso di un racconto bibblico lo devi dimostrare con i fatti non a parole, e su internet ci sei anche tu ...

Tu affermi che Gesù ,almeno quando era in vita non era comunemente chiamato Cristo .

Bene sappiamo, che il Cristo ,l'unto del Signore , di solito erano i re di Israele , i profeti anche ...

1Re 19,16-21. 16 Poi ungerai Ieu, figlio di Nimsi, come re di Israele e ungerai Eliseo figlio di Safàt, di Abel- Mecola, come profeta al tuo posto.

anche se tu dici che in vita Gesù non era riconosciuto come Unto del Signore abbiamo dei fatti che dimostrano invece l'incontrario .

Ad esempio Gesù in vita profetizzava , faceva miracoli ,lo volevano fare addirittura re, ovvero Cristo .Giovanni 6:14Allora la gente, visto il segno che egli aveva compiuto, cominciò a dire: «Questi è davvero il profeta che deve venire nel mondo!». 15Ma Gesù, sapendo che stavano per venire a prenderlo per farlo re, si ritirò di nuovo sulla montagna, tutto solo.



Domandina ...chi aveva il potere di fare un re ovvero un unto a quel tempo ?

Il popolo ? Non credo ! Chi altri di autorevole e conosciuto dunque si era scomodato con l'ampolla d'olio per Gesù ?

Ciao
Ultima modifica di Armando il sabato 11 novembre 2017, 20:27, modificato 1 volta in totale.
Metà di un proverbio arabo...
"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità."
Armando
 
Messaggi: 316
Iscritto il: giovedì 19 novembre 2015, 15:10

Re: Storicità dei vangeli

Messaggioda Giorgia » venerdì 10 novembre 2017, 8:47

Non entro nel merito della discussione perché la mia voglia di far cambiare idea a qualcuno è pari a quella che avevo stamattina di alzarmi, però chiedo un modo meno sarcastico di scrivere.

Ricordo che nel regolamento, non solo di questo forum, ma anche del vivere civile e della comunicazione corretta, è necessario evitare commenti con toni subdoli di presa in giro.

E visto che nessuno vi punta una pistola alla testa per stare qui, nessuno ve lo chiede con insistenza, siete pregati di comunicare in modi diversi. E che voi crediate o meno, al forum cambia meno che niente.

Grazie
Avatar utente
Giorgia
 
Messaggi: 1182
Iscritto il: martedì 9 dicembre 2014, 10:15

Re: Storicità dei vangeli

Messaggioda bgaluppi » venerdì 10 novembre 2017, 11:20

Armando, non hai capito cosa intendo dire. Sto dicendo che Yeshùa non si faceva chiamare "Cristo", o meglio "unto". I suoi discepoli lo chiamavano "maestro", quando si rivolgevano a lui, e certamente erano convinti che fosse l'unto, ossia il mashiach, perché Pietro glielo dichiara in presenza di tutti alla domanda: "chi credete che io sia"? Molti altri credettero che era il mashiach, per le cose che faceva e insegnava. Ma lui non si faceva chiamare così, anche perché non dichiarò mai di essere il messia, se non indirettamente in risposta alle pressanti domande dei farisei: “Ti scongiuro per il Dio vivente di dirci se tu sei il Cristo, il Figlio di Dio” (Mt 26:63). Lui si faceva chiamare "maestro", ossia "rabbì": “Egli [Nocodemo] venne di notte da Gesù, e gli disse: «Rabbì, noi sappiamo che tu sei un dottore venuto da Dio; perché nessuno può fare questi miracoli che tu fai, se Dio non è con lui».” (Gv 3:2); “Un tale si avvicinò a Gesù e gli disse: «Maestro, che devo fare di buono per avere la vita eterna?»” (Mt 19:16).

Chiedi chi abbia unto Yeshùa. Certamente non il sinedrio. Chi lo unse fu Dio stesso, tramite la risurrezione: “dichiarato Figlio di Dio con potenza secondo lo Spirito di santità mediante la risurrezione dai morti” (Rm 1:4). Chi altri può ungere il rappresentante di Dio, se non Dio stesso? È colui che deve essere rappresentato davanti agli uomini a scegliersi colui che lo rappresenti.
Avatar utente
bgaluppi
 
Messaggi: 6340
Iscritto il: domenica 28 dicembre 2014, 8:13
Località: Torino

Re: Storicità dei vangeli

Messaggioda Armando » sabato 11 novembre 2017, 15:23

Giorgia Il mio modo di esprimermi non ti piace ? Prova con qualcosa d'altro ...

La mia domanda la trovo invece molto precisa e per niente sarcastica .I stessi Profeti si ungevano l'un l'altro ,proprio su indicazione di Dio. Per portare a termine questa cerimonia squisitamente umana si premunivano quindi di speciale olio .
.
Come vera aqua per tutti per il solo battesimo , vero olio solo per Re e profeti per poter esercitare questi incarichi .

Antonio tu invece sposti questa cerimonia prettamente umana nei cieli .
mi dici :
"Chiedi chi abbia unto Yeshùa. Certamente non il sinedrio. Chi lo unse fu Dio stesso, tramite la risurrezione: “dichiarato Figlio di Dio con potenza secondo lo Spirito di santità mediante la risurrezione dai morti” (Rm 1:4).


Non so ...Ma se rimaniamo sul pianeta terra qualcuno questo olio lo doveva portare. Ed Yeshua in quel frangente si rifugia su un monte per evitare di essere unto re quindi evitare di essere unto da chi ?

Ciao
Metà di un proverbio arabo...
"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità."
Armando
 
Messaggi: 316
Iscritto il: giovedì 19 novembre 2015, 15:10

Re: Storicità dei vangeli

Messaggioda bgaluppi » domenica 12 novembre 2017, 17:49

Armando, hai mai sentito parlare di simbolismo? Cosa vuoi che significhi l'olio... Pensi che senza olio il sacerdote non poteva fare il sacerdote? O che Dio, senza olio, non poteva consacrarlo? Ed era Dio in persona che scendeva dal cielo e ungeva il sacerdote? O erano gli uomini a farlo?

Yeshùa viene "unto" attraverso un processo, che inizia col battesimo e termina con la resurrezione. E indovina un po' chi è che lo fa risorgere? Il sinedrio forse?

“dichiarato Figlio di Dio [cioè messia, "unto"] con potenza secondo lo Spirito di santità mediante la risurrezione dai morti; cioè Gesù Cristo, nostro Signore” — Rm 1:4

Yeshùa è l'unico re e sommo sacerdote nella storia di Israele unto non da uomini, ma da Dio stesso. E ciò non accade in cielo, come dici tu, ma sulla terra. Mi stupisce davvero che tu non sappia queste cose.
Avatar utente
bgaluppi
 
Messaggi: 6340
Iscritto il: domenica 28 dicembre 2014, 8:13
Località: Torino

Re: Storicità dei vangeli

Messaggioda Armando » domenica 12 novembre 2017, 21:40

Carino il grassetto , ma non mi serve Antonio , capisco lo stesso grazie.

Armando, hai mai sentito parlare di simbolismo? Cosa vuoi che significhi l'olio... Pensi che senza olio il sacerdote non poteva fare il sacerdote? O che Dio, senza olio, non poteva consacrarlo? Ed era Dio in persona che scendeva dal cielo e ungeva il sacerdote? O erano gli uomini a farlo?


Esodo 30:22 Il SIGNORE parlò ancora a Mosè, dicendo: 23 «Prenditi anche i migliori aromi: di mirra vergine, cinquecento sicli; di cinnamomo aromatico, la metà, cioè duecentocinquanta sicli; di canna aromatica, pure duecentocinquanta; 24 di cassia, cinquecento, secondo il siclo del santuario, e un hin di olio d'oliva. 25 Ne farai un olio per l'unzione sacra, un profumo composto secondo l'arte del profumiere; sarà l'olio per l'unzione sacra. 26 Con esso ungerai la tenda di convegno, l'arca della testimonianza, 27 la tavola e tutti i suoi utensili, il candelabro e i suoi utensili, l'altare dei profumi, 28 l'altare degli olocausti e tutti i suoi utensili, la conca e la sua base. 29 Consacrerai così queste cose, ed esse saranno santissime: tutto quello che le toccherà sarà santo. 30 Ungerai Aaronne e i suoi figli, li consacrerai perché mi servano come sacerdoti. 31 Parlerai ai figli d'Israele, dicendo: "Questo sarà il mio olio di consacrazione per tutte le generazioni future. 32 Nessuno dovrà adoperarlo per il suo corpo. Non ne farete neppure un altro uguale, della stessa composizione: esso è cosa santa e sarà per voi cosa santa. 33 Chiunque ne produrrà uno uguale, o chiunque ne metterà sopra un estraneo, sarà eliminato dal suo popolo".

Dicevi a riguardo i simbolismi?

Nei vangeli trovo invece una evidente distorsione del termine unto , e del uso di quel particolare olio.

Un esempio ?Dio dice una cosa ,gli apostoli ne fanno un'altra , a meno che mi si dimostri usassero un olio diverso .

Marco 6:12 E, partiti, predicavano alla gente di ravvedersi; 13 scacciavano molti demòni, ungevano d'olio molti infermi e li guarivano.

Ciao
Metà di un proverbio arabo...
"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità."
Armando
 
Messaggi: 316
Iscritto il: giovedì 19 novembre 2015, 15:10

Re: Storicità dei vangeli

Messaggioda chelaveritàtrionfi » martedì 21 novembre 2017, 0:24

Ciao Armando. A meno che non mi dici che l'olio abbia dei poteri tutto è legato ad un "simbolismo dell'ungere". Anche se veniva preparato un certo olio con tutte le indicazioni del caso, non è l'olio ad avere proprietà magiche ma è Dio che santifica. Nelle prescrizioni Mosaiche quel dato olio doveva essere utilizzato per come descritto indicando sacralità. Come creare un'àncora. In alcune pratiche religiose del matrimonio, non è l'anello ad avere il potere di legare due persone ma è la persona a vincolare l'unione all'anello.
L'olio era utilizzato dai popoli antichi per trattare o proteggere la pelle. Era largamente usato anche dagli antichi egizi. Le scritture riportano anche che ad Ester prima di essere presentata al re Assuero , venne riservato alla sua pelle un trattamento con olio di mirra e di balsamo per un intero anno. 6 mesi con olio di mirra e 6 mesi con olio di balsamo .
Veniva utilizzato l'olio (un preparato di olio ed aromi profumati) anche per seppellire i morti. Pratica adottata anche dai giudei e descritta nei vangeli.
Che se ne fa un morto dell'olio?
APPARTENGO A NESSUNA RELIGIONE RICONOSCIUTA, NE AD ALCUNA SETTA, QUINDI SONO UN APOSTATA DI QUALUNQUE RELIGIONE O SETTA
Avatar utente
chelaveritàtrionfi
 
Messaggi: 1948
Iscritto il: venerdì 11 aprile 2014, 23:31
Località: Italia

Re: Storicità dei vangeli

Messaggioda bgaluppi » martedì 21 novembre 2017, 1:29

Naza :YMAPPLAUSE:

Lo stesso vale per l'arca, il tempio, e tutto il resto. Oltretutto, il tempio è distrutto da duemila anni, e l'arca nessuno sa che fine abbia fatto. E le tavole in essa contenute? Non esistendo più, ciò significa che il patto non è più valido? Sono tutte cose che contengono un significato simbolico, come i sacerdoti “celebrano un culto che è rappresentazione e ombra delle cose celesti, come Dio disse a Mosè quando questi stava per costruire il tabernacolo: «Guarda», disse, «di fare ogni cosa secondo il modello che ti è stato mostrato sul monte».” (Eb 8:5). Ma cosa gli mostrò, sul monte?
Avatar utente
bgaluppi
 
Messaggi: 6340
Iscritto il: domenica 28 dicembre 2014, 8:13
Località: Torino

Re: Storicità dei vangeli

Messaggioda Armando » martedì 21 novembre 2017, 6:38

C'è anche l'aglio L'olio ed il peperoncino che trovo molto interessante...


Signori mi date l'impressione di tergiversare con spiegazioni e domande che risultano palesemente fuori tema .

A meno che non mi dici che l'olio abbia dei poteri tutto è legato ad un "simbolismo dell'ungere"


L'olio ha dei poteri ? Si certo ! L'olio di palma per esempio alza il colesterolo...



Tutto legato ad un simbolismo dell'ungere?


Non precisamente ...tu dici:
Ester prima di essere presentata al re Assuero , venne riservato alla sua pelle un trattamento con olio di mirra e di balsamo per un intero anno. 6 mesi con olio di mirra e 6 mesi con olio di balsamo .


Questo,cosa prova ? Cosa c'entra? Poteva farci il bagno Ester con il suo chanel numero 5.


Qui invece si sta parlando di un uso improprio quindi non permesso di un preciso e specifico olio ,materiale voluto da Dio,solo per un preciso scopo.

Nei vangeli c'è la storpiatura del uso di questo materiale sembra con l'unico scopo di far sapere che gli apostoli avevano proprio quel olio , vi faccio le vostre stesse domande ,ditemi senza olio gli apostoli non guarivano ?

Che ci sta a fare proprio l'olio in quelle occasioni se non ad indicare a modo loro l'approvazione di Dio , e quindi l'origine delle loro guarigioni .


Ricapitolando c'è olio ed olio .

Nazzareno ne abbiamo,già parlato .non è usanza ebraica ungere un morto ,questa pratica esiste solo nei vangeli .E niente porta a pensare che si stia parlando proprio di quel olio .


L'arca ? Prova con qualcosa d'altro Antonio stai annaspando ...


Ciao
Metà di un proverbio arabo...
"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità."
Armando
 
Messaggi: 316
Iscritto il: giovedì 19 novembre 2015, 15:10

Re: Storicità dei vangeli

Messaggioda bgaluppi » martedì 21 novembre 2017, 9:46

Armando, ho riempito il forum di ricerche sull'uso dell'olio e della mirra per ungere i morti nel primo secolo. Ho citato anche le migliaia di catacombe ebraiche risalenti al secondo secolo ritrovate in Lazio, le cui pareti erano ricoperte di mirra e sostanze oleose. Sulla Bibbia ci sono esempi di unzione del corpo di personaggi importanti. Ma che c'entra mai l'unzione funebre con quella del sacerdote? La prima veniva fatta per scopo di conservazione e in segno di rispetto per il corpo di una persona importante: “[Asa] fu sepolto nella tomba che egli aveva fatto scavare per sé nella città di Davide. Fu steso sopra un letto pieno di profumi e di varie specie d'aromi composti con arte di profumiere; e ne bruciarono una grandissima quantità in suo onore.” (2Cr 16:14). La seconda veniva fatta a scopo di consacrazione simbolica; ma non era certo Dio a scegliersi il sacerdote, erano uomini a farlo. Altrimenti Dio si sarebbe scelto dei peccatori: “Profeti e sacerdoti sono empi, nella mia casa stessa ho trovato la loro malvagità», dice il Signore.” (Ger 23:11). Geremia denuncia pesantemente l'iniquità e le nefandezze dei sacerdoti; nel Tempio, invece di adorare Dio, adoravano divinità pagane. E non parliamo delle nefandezze commesse da certi sommi sacerdoti al tempo di Yeshùa, come testimonia Flavio. Dunque Dio non ci aveva visto giusto? No, semplicemente i sacerdoti venivano eletti dagli uomini in quanto appartenenti ad una stirpe. Non scendeva un angelo dal cielo a ungere il loro capo.

Adesso non mi ripeterò, sei tu che sei qui per attaccare in ogni modo i Vangeli e la figura di Cristo con argomentazioni varie, facendo anche una brutta figura. Sembra che tu abbia perso la fede e ti roda che altri ce l'abbiano, e dunque devi "rovinare le uova nel paniere" a chi ha fede? Qual'è il tuo scopo? Se non credi in Cristo è affar tuo; ma non venire sul forum con lo scopo di screditarlo, perché sai bene che lo scopo del forum è un altro. Qui non interessa cosa uno creda, interessa discutere il testo della Bibbia, Vangeli inclusi.

Tornando alla discussione seria, di cui si occupa il forum, l'unzione è simbolica. Rispondimi, chi ungeva il sacerdote? Lo faceva Dio? E chi ha unto Yeshùa e in cosa consiste la sua unzione? Queste cose non le sai oppure le sai e fai finta di non saperle solo per polemizzare?

Se vuoi fare discussione biblica, bene; se vuoi far polemica, non va bene. Se tu non fossi chi sei, se non avessi letto cosa scrivevi un po' di tempo fa, ti avrei già sbattuto fuori da tempo, perché utilizzi il forum a sproposito, non con l'intento di discutere seriamente ma con l'intento di dimostrare la falsità dei Vangeli; e questo non fa parte della discussione biblica.
Avatar utente
bgaluppi
 
Messaggi: 6340
Iscritto il: domenica 28 dicembre 2014, 8:13
Località: Torino

PrecedenteProssimo

Torna a Scritture Greche

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite