Analisi puntuale di Gv 8:58: “Prima che Abraamo fosse nato, io sono”. - NR.

noiman
Messaggi: 2309
Iscritto il: domenica 20 aprile 2014, 22:41

Re: Analisi puntuale di Gv 8:58: “Prima che Abraamo fosse nato, io sono”. - NR.

Messaggio da noiman »

Quel volto che tanto desiderava vedere Mosè era davanti a loro
Questo è una affermazione che non ha nessun riscontro, Moshè incontrò H nella distanza minima che poteva sopportare un essere umano nell’incontro con la divinità, panim el panim” , ovvero faccia contro faccia è il minimo di questa distanza che include la visione di Moshè con Adonai e il suo spirito da non confondere come identità separata.
Loro che la conoscevano bene, la Legge, non sono stati in grado di comprendere ciò che era celato in essa, cioè l'Emmanuele, Dio con noi.
Questa è una tua idea, tutta la costruzione che riguarda ‘Emanu’el figlio della vergine è basata su una manipolazione cercando di adattare Yeshayà’ al vangelo e questo lo sanno anche i muri, d’altra parte eri tu quando denigravi la Legge ebraica come un sottoprodotto del Vangelo. Eri tu che scrivevi:
Quindi, tu cristiano "intelligente", consigli di rivolgersi alla lettera morta?
Complimenti
Ma.. che scuole frequenti?
Vuoi vedere che al posto delle penne ci sono le pipe da oppio!!
Un cristiano che crede di salvarsi tramite le 613 Mitzvot si chiama: "poveretto".
Rifiutare la Grazia di Dio che vergogna!!! Siamo indegni della Sua Bellezza da marco » domenica 13 dicembre 2015, 19:24
Se vuoi/volete posso indicarvi il collegamento, Interpretazione delle Scritture Ebraiche - Pagina 14 - FORUM BIBLICO (biblistica.eu)
Giustamente ciascuno può chiedere a D-o di essere ispirati nello studio, è quello che hanno fatto i profeti di Israele e i loro figli e essi hanno avuto una risposta dal Padre, senza nessun intermediario, messia compreso, monogenes compreso
Detto questo o si rimane in discussione o qui si chiude la discussione.
Noiman
Luigi
Messaggi: 1640
Iscritto il: martedì 31 marzo 2015, 21:02

Re: Analisi puntuale di Gv 8:58: “Prima che Abraamo fosse nato, io sono”. - NR.

Messaggio da Luigi »

Si noiman è bene restare in tema.
E dunque senza tanti giri di parole, se yeshùa non volesse trasmettere la Sua esistenza preumana come l'Io Sono apparso a Mosè,
Ecco, che senso ha la Sua affermazione..?
A che pro dire
Prima che Abraamo fosse nato "Io Sono", che da ad intendere che Lui esistesse prima del patriarca..?
Saluti
roberto
Messaggi: 260
Iscritto il: giovedì 17 aprile 2014, 23:00

Re: Analisi puntuale di Gv 8:58: “Prima che Abraamo fosse nato, io sono”. - NR.

Messaggio da roberto »

Noiman, qual è la manipolazione su Emanu'el.
marco
Messaggi: 2455
Iscritto il: mercoledì 2 aprile 2014, 18:47

Re: Analisi puntuale di Gv 8:58: “Prima che Abraamo fosse nato, io sono”. - NR.

Messaggio da marco »

Gianni ha scritto: martedì 2 settembre 2025, 10:31 Caro Marco, il tuo ragionamento si basa sull’assunto che lo spirito santo ci istruisca. Ciò era sicuramente valido nel primo secolo, ma oggi troppi gruppi religiosi asseriscono di esserne guidati. Il problema, al di là della loro presunzione, è che fanno apparire la forza invisibile di Dio contraddittoria, perché ogni gruppo le fa dire cose diverse. Tali gruppi sono comunque accomunati da un errore di fondo: ritenere la forza invisibile di Dio una persona divina facente parte della loro trinità.
Caro Gianni la zizzania cresce insieme alle piante di grano. Gli spiriti demoniaci ingannatori fanno il loro lavoro. Anche lo spirito di Dio lavora. Parla alla coscienza dell'uomo se costui ne riconosce la forza.
Non credo in un Dio lontano che, terminata l'opera 2.000 anni fa, attende in silenzio l'ora del giudizio.
Secondo me non è questo ciò che ci insegna il NT.
Avatar utente
Gianni
Site Admin
Messaggi: 10707
Iscritto il: giovedì 12 marzo 2009, 10:16
Località: Viareggio
Contatta:

Re: Analisi puntuale di Gv 8:58: “Prima che Abraamo fosse nato, io sono”. - NR.

Messaggio da Gianni »

Convinto tu ...
noiman
Messaggi: 2309
Iscritto il: domenica 20 aprile 2014, 22:41

Re: Analisi puntuale di Gv 8:58: “Prima che Abraamo fosse nato, io sono”. - NR.

Messaggio da noiman »

Scrivo la mia risposta a France riguardo a Bereshit dove compare per la prima volta l’espressione “Immagine e somiglianza”, di questo ne abbiamo parlato abbondantemente in diverse discussioni, l’argomento è molto vasto, per non ripetere tutto sarebbe opportuno fare una ricerca di quanto già scritto a riguardo, io l’ho fatta usando il “CERCA” in alto a dx della pagina iniziale del forum, scrivendo “immagine e somiglianza” , clik e si sono aperte discussioni fin dal 2015, sparse in alcune cartelle, se poi dove aver esplorato quanto già stato scritto qualcuno vuole approfondire sono ben lieto di collaborare.

Per Marco, ho sempre anch’io pensato a un punto “0” dove c’è stato il massimo di concentrazione di informazione che poi dilatandosi a portato la materia a organizzarsi in modo sempre più complesso fino alla vita e al DNA umano, quel luogo doveva essere il numero 1, senza tempo, anzi un 1 più piccolo dell’uno.

Ritornando al tema principale e all’affermazione di Giovanni 8/58 e possibile fare qualche approfondimento, iniziando dalla comune traduzione in italiano:
In verità, in verità vi dico;”Prima che Abramo fosse nato, io sono” in realtà questo “io sono “è intraducibile perchè il verbo essere nella coniugazione “presente” in prima persona non esiste , la traduzione tuttavia è possibile ma perde una parte del significato di “essere”che è già conosciuta in Shemòt :
ויאמר אלהים אל משה אהיה אשר אהיה “hejè asher hejè”

Come restituire al testo di Giovanni il significato più simile all’originale?
Provando a copiare come un Vangelo tradotto in ebraico riporta
ויאמר אליהם ישוע אמנם אמנם אני אמר לכם אני הייתי עוד לא –היה אברהם
E disse loro Yeshua, verità verità, io dico a loro, io ero quando non ancora c’era Avrahàm
Un saluto
Noiman

animasalvata
Messaggi: 1131
Iscritto il: lunedì 15 luglio 2019, 15:45

Re: Analisi puntuale di Gv 8:58: “Prima che Abraamo fosse nato, io sono”. - NR.

Messaggio da animasalvata »

Gianni ha scritto: lunedì 1 settembre 2025, 18:58 Marco, fai un'indagine biblica sulle parole ebraica e greca per "signore". Scoprirai cose che mostri di non sapere.
Gianni la parola signore la troviamo nell'antico patto e nella LXX come sostituto di Yhwh.
La parola signore la troviamo anche in riferimento ad altri esseri inferiori a Yhwh ma uno solo e' il signore (ha-adohn) nel vecchio patto. Nel nuovo testamento in Corinzi ci sta scritto che uno solo e' il signore, Cristo Yeshua.
Qui Noiman potrebbe intervenire e chiarire per gli ebrei cosa chi e' il solo signore.

Il nuovo patto dice che nessuno puo dire che Yeshua e' signore se non per l'azione del ruach. Yeshua e' un signore o e' SIGNORE (nome sostituto di Yhwh)? Giovanni 5,23 dice che al figlio va reso lo stesso(kathos) onore del padre, significa stimarlo uguale al padre, dargli lo stesso peso. Quindi il figlio e' SIGNORE (YHWH) allo stesso modo del padre che e' SIGNORE (YHWH).
Se intendiamo che Cristo Yeshua e' signore, o meglio un signore vuol dire che al figlio non viene reso onore allo stesso modo del padre.
Onorare e' dare gloria, un peso. Al figlio va la stessa gloria che spetta al padre altrimenti Giovanni 5,23 non viene rispettato. Gianni hai un esegesi diversa di Giovanni 5,23 in particolare modo sulla parola kathos?
animasalvata
Messaggi: 1131
Iscritto il: lunedì 15 luglio 2019, 15:45

Re: Analisi puntuale di Gv 8:58: “Prima che Abraamo fosse nato, io sono”. - NR.

Messaggio da animasalvata »

noiman ha scritto: giovedì 4 settembre 2025, 8:04

Ritornando al tema principale e all’affermazione di Giovanni 8/58 e possibile fare qualche approfondimento, iniziando dalla comune traduzione in italiano:
In verità, in verità vi dico;”Prima che Abramo fosse nato, io sono” in realtà questo “io sono “è intraducibile perchè il verbo essere nella coniugazione “presente” in prima persona non esiste , la traduzione tuttavia è possibile ma perde una parte del significato di “essere”che è già conosciuta in Shemòt :
ויאמר אלהים אל משה אהיה אשר אהיה “hejè asher hejè”

Come restituire al testo di Giovanni il significato più simile all’originale?
Provando a copiare come un Vangelo tradotto in ebraico riporta
ויאמר אליהם ישוע אמנם אמנם אני אמר לכם אני הייתי עוד לא –היה אברהם
E disse loro Yeshua, verità verità, io dico a loro, io ero quando non ancora c’era Avrahàm
Un saluto
Noiman

Noiman questa coincide con la traduzione fatta dai testimoni di Geova. L'ebraico non ha il presente pero' Il greco ha l'imperfetto. Il redattore aveva a dispesizione l'imperfetto ma non l'usa, usa il presente.
Avatar utente
Gianni
Site Admin
Messaggi: 10707
Iscritto il: giovedì 12 marzo 2009, 10:16
Località: Viareggio
Contatta:

Re: Analisi puntuale di Gv 8:58: “Prima che Abraamo fosse nato, io sono”. - NR.

Messaggio da Gianni »

Animasalvata, hai citato 1Cor 8:6 parzialmente. Paolo afferma: “Per noi c'è un solo Dio, il Padre, dal quale sono tutte le cose, e noi viviamo per lui, e un solo Signore, Gesù Cristo”. E a Timoteo scrive: “C'è un solo Dio e anche un solo mediatore fra Dio e gli uomini, Cristo Gesù uomo”. - 1Tm 2:5.
animasalvata
Messaggi: 1131
Iscritto il: lunedì 15 luglio 2019, 15:45

Re: Analisi puntuale di Gv 8:58: “Prima che Abraamo fosse nato, io sono”. - NR.

Messaggio da animasalvata »

Gianni ha scritto: giovedì 4 settembre 2025, 17:48 Animasalvata, hai citato 1Cor 8:6 parzialmente. Paolo afferma: “Per noi c'è un solo Dio, il Padre, dal quale sono tutte le cose, e noi viviamo per lui, e un solo Signore, Gesù Cristo”. E a Timoteo scrive: “C'è un solo Dio e anche un solo mediatore fra Dio e gli uomini, Cristo Gesù uomo”. - 1Tm 2:5.
Dunque in Che senso c'e' un solo signore tra i signori?
Rispondi