Il carro di fuoco e il rapimento

Re: Il carro di fuoco e il rapimento

Messaggioda bgaluppi » martedì 14 luglio 2015, 8:48

Non fraintendetemi, non voglio diffidare della sapienza di chi ne sa molto piu' di me ma mi interessa capire. Perche' mi risulta davvero difficile pensare che Dio si sia manifestato direttamente a Mose' con la sua potenza; infatti dice "nessun uomo può vedermi e restare vivo" Es 33:20. O che sia stato presente in mezzo al popolo nel deserto; infatti, dice "io non salirò in mezzo a te, perché sei un popolo dal collo duro, e potrei anche sterminarti lungo il cammino" Es 33:3.
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Re: Il carro di fuoco e il rapimento

Messaggioda Besàseà » giovedì 16 luglio 2015, 0:03

bgaluppi ha scritto:"nessun uomo può vedermi e restare vivo" Es 33:20

Ma tu credi veramente che il senso sia questo?
Prova un po' a spiegarmi la relazione che intercorre fra il [i]vedere[/i] ed il restare vivo.

Shalom
Per me valgono solo le opere scritte in ebraico.
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Re: Il carro di fuoco e il rapimento

Messaggioda bgaluppi » giovedì 16 luglio 2015, 14:25

Besasea, io lo interpreto nel senso che nessun uomo puo' "vedere il volto di Dio", ossia conoscerlo, e vivere. Dio e' inconoscibile all'uomo finche' l'uomo vive nel mondo, finche' e' mortale. Come dice Paolo in 1Cor 13:12:

Poiché ora vediamo come in uno specchio, in modo oscuro; ma allora vedremo faccia a faccia; ora conosco in parte; ma allora conoscerò pienamente, come anche sono stato perfettamente conosciuto.
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Re: Il carro di fuoco e il rapimento

Messaggioda Leviticus » mercoledì 13 giugno 2018, 12:16

Mi permetto di aggiungere link ad altro tread dove e' proseguita la discussione, cosi'c'e' il collegamento

http://www.biblistica.eu/viewtopic.php? ... 6&start=10
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Re: Il carro di fuoco e il rapimento

Messaggioda Salvatore Tarantino » mercoledì 19 settembre 2018, 9:31

Buongiorno.

Che Enoc non sia morto mi sembra anche evidente dal fatto che tutti i suoi antenati a partire da Adamo vissero più del doppio di 365 anni ed avrebbe poco senso interpretare il suo "sparire" come una morte decisamente prematura, dato che solo lui camminò con Dio per ben 300 anni.

Che Elia non sia morto si intuisce anche dalla certezza di Eliseo che il suo corpo non sarebbe stato trovato. Quelli che andarono a cercarlo erano convinti di trovarlo schiantato da qualche parte (ma perchè mai Dio dovrebbe riservare a un suo profeta una morte del genere?). Eliseo rimarcò: non vi avevo detto di non andare a cercarlo?

Nell'uno e nell'altro caso si potrebbe ipotizzare che Dio li seppellì, come fece con Mosè, ma perchè mai le Scritture dicono ciò di Mosè e non anche di Enoc e di Elia?
Per me è evidente che entrambi non sono morti.
Dove siano e cosa fanno non è scritto e non lo so, ma quello che è evidente non c'è motivo di negarlo.

Ps: Mosè non fu più trovato perchè lo seppellì Dio e quindi nessuno vide in quale punto preciso (e nemmeno la profondità).
Forse susciterò qualche risata, ma a volte l'ipotesi più semplice è quella giusta!
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