Testimonianza di Giustino
Testimonianza di Giustino
Ciao Gianni, nel suo libro Apologia Giustino afferma che "Si tratta di un villaggio nella terra dei Giudei, che dista trentacinque stadi da Gerusalemme, nel quale nacque Gesù Cristo, come potete controllare dai registri anagrafici del censimento fatto sotto Quirino, il vostro primo procuratore in Giudea".
Questa sua affermazione che valore ha per gli storici moderni nel determinare l'anno in cui Quirino diventò governatore della Siria (Luca 2:1-2)?
Questa sua affermazione che valore ha per gli storici moderni nel determinare l'anno in cui Quirino diventò governatore della Siria (Luca 2:1-2)?
"Le religioni sono sistemi di guarigioni per i mali della psiche, dal che deriva il naturale corollario che chi è spiritualmente sano non ha bisogno di religioni."
Carl Gustav Jung
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Re: Testimonianza di Giustino
Ciao, Trizzi74. Quanto scritto da Giustino ha grande valore storico. Il problema sta nel collocare la data in cui avvenne il censimento di Quirino.
La questione la tratto qui: https://www.biblistica.it/?page_id=3285.
La questione la tratto qui: https://www.biblistica.it/?page_id=3285.
Re: Testimonianza di Giustino
Ottimo studio, ma dove leggiamo su documenti storici che Erode fece uccidere i bambini da uno a due anni?
Ciao
Noiman
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Re: Testimonianza di Giustino
Ciao, Noiman. Quella di Erode è storia docunentata: https://www.biblistica.it/?page_id=3241.
Tieni poi presente che gli scritti evangelici circolavano quando degli eventi descritti erano ancora in vita i personaggi : raccontantare il falso avrebbe sarebbe stato subito smentito.
Tieni poi presente che gli scritti evangelici circolavano quando degli eventi descritti erano ancora in vita i personaggi : raccontantare il falso avrebbe sarebbe stato subito smentito.
Re: Testimonianza di Giustino
Mi riferivo alla cosiddetta " strage degli innocenti",attribuita a Erode e narrata dal vangelo che non trova riscontro in nessuna altra parte delle cronache del tempo, neanche in Giuseppe Flavio che ha minuziosamente descritto ogni avvenimento avvenuto o a lui contemporaneo.
Noiman
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Re: Testimonianza di Giustino
Hai ragione, Noiman.
Lo storico più importante per l'epoca di Erode il Grande è Giuseppe Flavio (primo secolo), autore delle Antichità Giudaiche e della Guerra Giudaica. Giuseppe Flavio fu meticoloso nel documentare le atrocità e la crudeltà paranoica di Erode, inclusa l'uccisione di sua moglie Mariamne, di tre dei suoi figli, e di numerose altre figure politiche, tuttavia egli non fa menzione della strage dei bambini di Betlemme.
L’unica fonte è Matteo. Né gli altri evangelisti (Marco, Luca, Giovanni) né il resto delle Scritture Greche menzionano quell’evento.
In effetti non esiste alcuna prova storica o archeologica al di fuori di Matteo che corrobori specificamente la strage degli innocenti.
L'assenza di quell’evento nelle cronache di uno storico così attento alle nefandezze di Erode come Flavio Giuseppe è il motivo principale per cui molti studiosi moderni considerano l'episodio mattaico come un costrutto teologico o un midràsh, destinato a presentare Yeshùa come un nuovo Mosè (che sfugge al Faraone) e a mostrare la perfidia di Erode.
La documentazione storica extra-biblica sulla "strage degli innocenti" rimane un punto di grande discussione tra gli storici e gli esegeti.
Argomenti a favore della sua possibile storicità:
Alcuni studiosi e teologi sostengono che l'evento, sebbene non registrato, sia plausibile a causa del noto carattere di Erode: la sua crudeltà comprovata. La sua volontà di eliminare qualsiasi potenziale rivale, anche all'interno della sua famiglia, è storicamente attestata (cfr. il detto attribuito all'imperatore Augusto: "Meglio essere il maiale [ys] di Erode che suo figlio [yiós]").
La città di Betlemme all'epoca era un piccolo villaggio. Le stime moderne suggeriscono che il numero di bambini maschi sotto i due anni sarebbe stato molto basso (forse tra i 10 e i 30). Un massacro di così piccola scala in un villaggio remoto, nell'ambito delle brutalità costanti di Erode, potrebbe non aver avuto un impatto politico o sociale sufficiente da meritare la registrazione nelle cronache romane o nelle storie più ampie di Giuseppe Flavio.
In conclusione, la strage degli innocenti è un evento la cui storicità non può essere verificata con prove extra-bibliche. L'unica documentazione è quella di Matteo, e la sua credibilità storica si basa sull'essere coerente con il carattere tirannico di Erode, nonostante l'omissione da parte degli storici contemporanei.
La mia trattazione, se interessa, è qui: https://www.biblistica.it/?page_id=3222.
Lo storico più importante per l'epoca di Erode il Grande è Giuseppe Flavio (primo secolo), autore delle Antichità Giudaiche e della Guerra Giudaica. Giuseppe Flavio fu meticoloso nel documentare le atrocità e la crudeltà paranoica di Erode, inclusa l'uccisione di sua moglie Mariamne, di tre dei suoi figli, e di numerose altre figure politiche, tuttavia egli non fa menzione della strage dei bambini di Betlemme.
L’unica fonte è Matteo. Né gli altri evangelisti (Marco, Luca, Giovanni) né il resto delle Scritture Greche menzionano quell’evento.
In effetti non esiste alcuna prova storica o archeologica al di fuori di Matteo che corrobori specificamente la strage degli innocenti.
L'assenza di quell’evento nelle cronache di uno storico così attento alle nefandezze di Erode come Flavio Giuseppe è il motivo principale per cui molti studiosi moderni considerano l'episodio mattaico come un costrutto teologico o un midràsh, destinato a presentare Yeshùa come un nuovo Mosè (che sfugge al Faraone) e a mostrare la perfidia di Erode.
La documentazione storica extra-biblica sulla "strage degli innocenti" rimane un punto di grande discussione tra gli storici e gli esegeti.
Argomenti a favore della sua possibile storicità:
Alcuni studiosi e teologi sostengono che l'evento, sebbene non registrato, sia plausibile a causa del noto carattere di Erode: la sua crudeltà comprovata. La sua volontà di eliminare qualsiasi potenziale rivale, anche all'interno della sua famiglia, è storicamente attestata (cfr. il detto attribuito all'imperatore Augusto: "Meglio essere il maiale [ys] di Erode che suo figlio [yiós]").
La città di Betlemme all'epoca era un piccolo villaggio. Le stime moderne suggeriscono che il numero di bambini maschi sotto i due anni sarebbe stato molto basso (forse tra i 10 e i 30). Un massacro di così piccola scala in un villaggio remoto, nell'ambito delle brutalità costanti di Erode, potrebbe non aver avuto un impatto politico o sociale sufficiente da meritare la registrazione nelle cronache romane o nelle storie più ampie di Giuseppe Flavio.
In conclusione, la strage degli innocenti è un evento la cui storicità non può essere verificata con prove extra-bibliche. L'unica documentazione è quella di Matteo, e la sua credibilità storica si basa sull'essere coerente con il carattere tirannico di Erode, nonostante l'omissione da parte degli storici contemporanei.
La mia trattazione, se interessa, è qui: https://www.biblistica.it/?page_id=3222.
Re: Testimonianza di Giustino
Ciao Gianni, ho letto il tuo studio e vorrei porti una domanda:Gianni ha scritto: ↑martedì 25 novembre 2025, 3:18 Ciao, Trizzi74. Quanto scritto da Giustino ha grande valore storico. Il problema sta nel collocare la data in cui avvenne il censimento di Quirino.
La questione la tratto qui: https://www.biblistica.it/?page_id=3285.
cosa pensi della possibilità che Erode sia morto all'inizio della nostra era volgare invece del del 4 a.C.?
Ecco un link interessante https://www.arcidiocesibaribitonto.it/p ... -cristiana
Attendo la tua opinione sullo studio che troverai aprendo il link.
Buon pomeriggio.
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Re: Testimonianza di Giustino
In queste ricostruzioni e nelle ricostruzioni in genere trovo molti "può essere che", "forse" e "se ... allora ...".
Re: Testimonianza di Giustino
È normale usarli perché nessuno era presente al tempo in cui Erode morì, compreso Giuseppe Flavio su cui tutti gli storici pendono dalle sue labbra nell'indicare la data del 4 a.c.
Penso che anche le sue opere non siano immuni da errori.
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Re: Testimonianza di Giustino
https://www.hebcal.com/converter?gd=23& ... s=on&g2h=1
Sembra che il 23 aprile del 34, sia una domenica che corrisponde al 19 liyar che non ci azzecca con il mese di Nissan e la relativa Pasqua
Sembra che il 23 aprile del 34, sia una domenica che corrisponde al 19 liyar che non ci azzecca con il mese di Nissan e la relativa Pasqua