Le traduzioni della Bibbia

Re: Le traduzioni della Bibbia

Messaggioda trizzi74 » mercoledì 20 settembre 2017, 16:17

Caro Gianni, forse mi sono spiegato male. Da alcune ricerche ho appreso che esiste la lezione al maschile “Ἰουνιᾶν” e la lezione al femminile “᾿Ιουνίαν”.
La domanda è sempre la stessa: i migliori manoscritti hanno la lezione al maschile o quella al femminile?
"Le religioni sono sistemi di guarigioni per i mali della psiche, dal che deriva il naturale corollario che chi è spiritualmente sano non ha bisogno di religioni."
Carl Gustav Jung
trizzi74
 
Messaggi: 300
Iscritto il: martedì 1 aprile 2014, 17:36

Re: Le traduzioni della Bibbia

Messaggioda Gianni » mercoledì 20 settembre 2017, 18:02

Trizzi, ti ho già detto che il testo critico di Nestle-Aland ha Ἰουνιᾶς, col circonflesso. Aggiungo che anche il testo critico di Merk ha la lezione Ἰουνιᾶς. Idem per Tischendorf. Il Codice Vaticano n. 1209 legge invece Ἰουνίαν. Tuttavia questo codice presenta in 1Cor 16:15 Στεφανᾶ, col circonflesso. Ti faccio però notare che il tipo di accento non è dettato dal genere del nome ma dalle leggi fonetiche greche.
Ti allego la foto della sezione di 1Cor 16:15 nel Codice Vaticano n. 1209.
Ti ho riportato anche, riga per riga, le parole greche in modo leggibile.
Come puoi tu stesso verificare, sull'alfa finale di Στεφανᾶ è segnato il circonflesso.

P.S.: Emoziònati nel vedere un manoscritto biblico originale! :-)
Allegati
1Cor 16,15.png
1Cor 16,15.png (287.59 KiB) Osservato 196 volte
Avatar utente
Gianni
Site Admin
 
Messaggi: 5183
Iscritto il: giovedì 12 marzo 2009, 11:16
Località: Viareggio

Re: Le traduzioni della Bibbia

Messaggioda Besàseà » domenica 24 settembre 2017, 23:16

Le "Sacra Bibbia" (titolo di traduzioni della Bibbia), incluse le traduzioni della Bibbia Ebraica, altro non sono che dei veri e propri libri religiosi, che poco hanno a che vedere con il testo originale.
Nella discussione "Sessualità e Fede" sono stati presi in esame alcuni versi del libro del Levitico, fra cui
Levitico 18,20:

Non avrai relazioni carnali con la moglie del tuo prossimo per contaminarti con lei.
(NR)

Quello che segue è uno dei miei messaggi della suddetta discussione raggiungibile a questo link: http://www.biblistica.eu/viewtopic.php?f=7&t=824&start=80#p27965

Si veda per esempio quest'altro caso Levitico 19:20:
ואיש כי-ישכב את-אשה שכבת-זרע, והוא שפחה נחרפת לאיש, והפדה לא נפדתה, או חפשה לא נתן-לה--בקרת תהיה לא יומתו, כי-לא חפשה
Qui le traduzioni hanno fatto dei pasticci incredibili, sono tutti intoppati in due termini, che non hanno capito; ma spiegarlo qui è troppo lungo. Vediamo invece le parti salienti del nostro discorso sulla sessualità.

Citiamo dalla CEI:

20 Se qualcuno ha rapporti sessuali con una donna e questa è una schiava promessa a un uomo, ma non riscattata o affrancata, saranno puniti entrambi; ma non saranno messi a morte, perché quella ragazza non era libera.

La Diotati va un po' oltre:
20 Se alcuno giace carnalmente con donna, la quale essendo serva, sia stata sposata ad un uomo, senza essere stata riscattata, nè essere stata messa in libertà, sieno amendue castigati di scopatura; non sieno fatti morire; perciocchè colei non è stata messa in libertà.

Non si può fare a meno di notare come queste traduzioni nascondono la modalità del rapporto sessuale nella sua condizione che lo categorizza come proibito, falsando così il testo (che esse stesse chiamano sacro).

Esaminiamo il verso:
ואיש כי-ישכב את-אשה שכבת-זרע
E un uomo che ha rapporti sessuali con donna con emissione seminale.
La locuzione שכבת-זרע, shicvat zhera, significa emissione seminale e qui è un avverbio del verbo שכב, è la modalità del rapporto, il cui scopo è quello di dare emissione seminale alla donna. Questo fatto importante è stato nascosto dalle traduzioni, possiamo immaginare perché, ma rimane una violazione di una gravità estrema. Un rapporto sessuale si può infatti anche avere evitando che la donna venga a contatto con l'emissione seminale.

Qui invece traducono correttamente שכבת-זרע:

C.E.I.:

Levitico 15:16

L'uomo che avrà avuto un'emissione seminale, si laverà tutto il corpo nell'acqua e sarà immondo fino alla sera.

ואיש, כי-תצא ממנו שכבת-זרע--ורחץ במים את-כל-בשרו, וטמא עד-הערב

Qui invece al v.18 la CEI traduce bene, ma commette altro grave errore:
18 La donna e l'uomo che abbiano avuto un rapporto con emissione seminale si laveranno nell'acqua e saranno immondi fino alla sera.
Ma Aimè, qui il testo parla della medesima emissione seminale malata di prima, dello scolo:
אשה, אשר ישכב איש אתה שכבת-זרע

Nei nostri versi di prima andava tradotto come in questo verso: rapporto con emissione seminale.

Il caso di Levitico 19:20 , in breve, parla della casualità in cui un uomo ha rapporti completi (con emissione seminale) con una donna attualmente non ebrea, che non ha ancora terminato il procedimento dell'acquisto della cittadinanza ebraica. Si scopre che essa era legata con altro ebreo, ma i due trasgressori non possono essere puniti perché ancora la donna non è divenuta ebrea e non ci può essere matrimonio fra ebrei e non-ebrei. La Toràh vieta espressamente il matrimonio con i non-ebrei. Questa donna, non essendo ancora ebrea il suo fidanzamento con l'ebreo non era valido e quindi il rapporto non è considerato adulterio.

Come abbiamo visto, il testo è difficile, la cultura e la legislazione ebraica sono poco conosciute e nel testo delle traduzioni vi sono gravi violazioni. Esse non rispecchiano il testo originale e quindi non si possono chiamare "Sacra Bibbia".

Shalom
Per me valgono solo le opere scritte in ebraico.
Avatar utente
Besàseà
 
Messaggi: 779
Iscritto il: martedì 19 maggio 2015, 20:11

Re: Le traduzioni della Bibbia

Messaggioda bgaluppi » lunedì 25 settembre 2017, 13:13

La locuzione שכבת-זרע, shicvat zhera, significa emissione seminale e qui è un avverbio del verbo שכב, è la modalità del rapporto, il cui scopo è quello di dare emissione seminale alla donna. Questo fatto importante è stato nascosto dalle traduzioni, possiamo immaginare perché, ma rimane una violazione di una gravità estrema. Un rapporto sessuale si può infatti anche avere evitando che la donna venga a contatto con l'emissione seminale.


La TNM traduce così: “Ora nel caso che un uomo giaccia con una donna e abbia un’emissione seminale, qualora sia una serva designata per un altro uomo, e non sia stata in alcun modo redenta né le sia stata data la libertà, deve aver luogo [nota in calce; Sam aggiunge "per lui"] la punizione [nota in calce: o "un'investigazione"]. Non devono essere messi [nota in calce: Sam "egli non deve essere messo"] a morte, perché essa non è stata messa in libertà.”.

Credo che CEI e Diodati, in questo caso, traducano genericamente perché, comunque, si capisce il senso (anche Luzzatto non entra in dettagli specifici: “Se un uomo giaccia carnalmente con una donna che sia schiava d’un uomo...”); in Lv 15, invece, il dettaglio specifico è necessario, e non ci sarebbe modo di tradurre in modo più generico. Tuttavia, come fai notare, Lv 18 è tradotto correttamente, il che fa pensare ad una traduzione di 19:20 volutamente generica.

Il caso di Levitico 19:20 , in breve, parla della casualità in cui un uomo ha rapporti completi (con emissione seminale) con una donna attualmente non ebrea, che non ha ancora terminato il procedimento dell'acquisto della cittadinanza ebraica. Si scopre che essa era legata con altro ebreo, ma i due trasgressori non possono essere puniti perché ancora la donna non è divenuta ebrea e non ci può essere matrimonio fra ebrei e non-ebrei. La Toràh vieta espressamente il matrimonio con i non-ebrei. Questa donna, non essendo ancora ebrea il suo fidanzamento con l'ebreo non era valido e quindi il rapporto non è considerato adulterio.


La serva, in quanto tale, essendo promessa sposa, poteva avere rapporti sessuali con il promesso marito prima di diventare ebrea e di acquisire la libertà?
Avatar utente
bgaluppi
 
Messaggi: 6098
Iscritto il: domenica 28 dicembre 2014, 8:13
Località: Torino

Re: Le traduzioni della Bibbia

Messaggioda Alen.chorbah » sabato 7 ottobre 2017, 19:58

Ciao a tutti. Chi mi da una mano con il testo originale di 1 timoteo 3:2. Ho notato che la traduzione CEI di Gerusalemme differisce dalle altre ( tra l'altro anche con senso):
Ma bisogna che il vescovo sia irreprensibile, non sposato che una sola volta, sobrio, prudente, dignitoso, ospitale, capace di insegnare,
Tutte le altre: marito di una sola moglie.
Avatar utente
Alen.chorbah
 
Messaggi: 78
Iscritto il: venerdì 31 marzo 2017, 20:42

Re: Le traduzioni della Bibbia

Messaggioda Israel75 » domenica 8 ottobre 2017, 0:08

Valgono le altre.
La poligamia per i pastori è severamente condannata dalla Legge.
La CEI aggiusta per via della sacra BAH! Rota Lv21:14
Shalom
(Giac 4:6) Anzi, egli ci accorda una grazia maggiore; perciò la Scrittura (Is 10:33) dice: «Dio resiste ai superbi e dà grazia agli umili».
Avatar utente
Israel75
 
Messaggi: 1748
Iscritto il: mercoledì 26 marzo 2014, 17:27

Re: Le traduzioni della Bibbia

Messaggioda Alen.chorbah » domenica 8 ottobre 2017, 1:38

Letteralmente sembra in effetti dare questa versione. L'unica cosa che non quadrerebbe e che la monogamia dovrebbe essere un requisito di tutti e non solo dei vescovi ( o anziani). Ho trovato questo che da tre interpretazioni possibili sul versetto: https://www.gotquestions.org/Italiano/m ... oglie.html
Cosa ne pensate?
Avatar utente
Alen.chorbah
 
Messaggi: 78
Iscritto il: venerdì 31 marzo 2017, 20:42

Precedente

Torna a La Sacra Scrittura

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 2 ospiti