il libro dell' APOCALISSE

Re: il libro dell' APOCALISSE

Messaggioda Gianni » venerdì 9 febbraio 2018, 5:26

Brava davvero, Alessia. :-)
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Re: il libro dell' APOCALISSE

Messaggioda ARIANNA » domenica 11 febbraio 2018, 0:16

Ti ringrazio Alessia per la tua risposta ;)
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Re: il libro dell' APOCALISSE

Messaggioda Elena-M » lunedì 12 febbraio 2018, 22:43

Ciao a tuttiii

La domanda che ha fatto Arianna me la sono fatta anch'io spesso..difatti ricordo bene anche di una discussione dove Armageddon parlava di ricordi e del fatto che nella resurrezione avrebbe potuto incontrare ad esempio l'assassino di suo padre...(ne discusse anche con me)e non sapevo cosa dire sinceramente :-(
Da quello che dite quindi é come se abbiamo i ricordi ma ci "scivoleranno via"?
Però se fosse così rimango col chiedermi a cosa serve ricordare se i ricordi stessi non avranno più influenza sul nuovo io?
Non esisteranno comunque i sentimenti? :-??
Come dice Alessia....Gesù stesso risorto aveva ancora i segni che mostrò a Tommaso per far credere lui che fosse il maestro!
La domanda che probabilmente interessa a molti e vi faccio è:
Che sentimenti proveremo nei confronti di chi in questa vita ci fa del male se i ricordi non saranno cancellati? #:-S
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Re: il libro dell' APOCALISSE

Messaggioda bgaluppi » martedì 13 febbraio 2018, 2:16

Secondo me non bisogna confondere la risurrezione dei giusti con quella degli ingiusti. Apocalisse ci parla di una prima risurrezione, il che implica che ce ne sia una seconda. E anche Atti parla di una risurrezione dei giusti e degli ingiusti. Ora, è ovvio che i giusti non possono godere della stessa risurrezione degli ingiusti; infatti, la risurrezione dei giusti è quella a vita eterna, che avverrà subito al ritorno del messia, mentre quella degli ingiusti avviene dopo il millennio. Ma il ritorno del messia segnerà il ritorno in vita per tutti, giusti e ingiusti; i primi a vita eterna, i secondi a vita terrena per essere giudicati dopo il millennio e godere eventualmente della seconda risurrezione. È un po' complicato. Per quanto ho capito avverrà così:

“ci sarà una risurrezione dei giusti e degli ingiusti” (At 24:15). Dunque, sia i giusti che gli ingiusti torneranno in vita.

“l'ora viene in cui tutti quelli che sono nelle tombe udranno la sua voce e ne verranno fuori; quelli che hanno operato bene, in risurrezione di vita; quelli che hanno operato male, in risurrezione di giudizio.” (Gv 5:28,29). I giusti (che hanno operato bene) risorgono a vita eterna, gli ingiusti (che hanno operato male) risorgono per il giudizio, ossia tornano in vita sulla terra in attesa di giudizio ed eventuale seconda risurrezione (vita eterna) o seconda morte (distruzione).

“E vidi le anime di quelli che erano stati decapitati per la testimonianza di Gesù e per la parola di Dio, e di quelli che non avevano adorato la bestia né la sua immagine e non avevano ricevuto il suo marchio sulla loro fronte e sulla loro mano. Essi tornarono in vita e regnarono con Cristo per mille anni. [...] Beato e santo è colui che partecipa alla prima risurrezione. Su di loro non ha potere la morte seconda, ma saranno sacerdoti di Dio e di Cristo e regneranno con lui quei mille anni.” (Ap 20:4,6) I giusti risorgono subito alla vita eterna (su di loro non ha potere la seconda morte, che è la distruzione, lo stagno di fuoco, Ap 20:14) e regnano nel millennio sugli ingiusti tornati in vita sulla terra (e su quelli ancora in vita al ritorno del messia).

“Gli altri morti non tornarono in vita prima che i mille anni fossero trascorsi.” (Ap 20:5). Questa è la seconda risurrezione, dopo il giudizio, quella degli ingiusti che erano tornati in vita terrena al ritorno del messia e hanno vissuto durante il millennio. Con la seconda risurrezione, ricevono vita eterna se giudicati positivamente ("tornare in vita" qui significa acquisire la vita eterna, poiché quella è la vera vita, che i giusti acquisiscono da subto al ritorno del messia).

Dunque, al ritorno del messia, chi sarà stato ritenuto giusto risorgerà a vita eterna, dunque in una nuova condizione, che è la stessa del Cristo risorto, a immagine e somiglianza di Dio. Invece, chi sarà ritenuto ingiusto, tornerà in vita sulla terra e vivrà durante il millennio secondo la legge di Dio - che il messia porterà - in attesa di essere giudicato alla fine del millennio, e ricevere vita eterna in caso di giudizio positivo, o subire la seconda morte in caso di giudizio negativo.

Per rispondere alla tua domanda: “Che sentimenti proveremo nei confronti di chi in questa vita ci fa del male se i ricordi non saranno cancellati?”. I giusti risorgeranno ad uno stato perfetto, come quello di Cristo, e ricorderanmo ma non proveranno più sentimenti umani come rancore, rabbia, tristezza, perché saranno "simili a Dio" (figli di Dio). Gli ingiusti torneranno in vita in forma ancora materiale come siamo adesso, dunque proveranno gli stessi sentimenti che hanno provato in vita nell'era attuale; ma vivranno in un mondo in cui non ci sarà odio, guerra, antagonismo, tentazione (satana sarà incatenato per mille anni, Ap 20:2), perché il mondo sarà governato dal messia e dagli eletti già risorti a vita eterna secondo la legge di Dio. Dunque avranno la possibilità di uniformarsi alla legge di Dio (oppure ribellarsi, e allora subiranno la seconda morte, ossia la distruzione, cioè moriranno per sempre).

Ripeto, è un po' complicato, ma sembra proprio che Dio non lascerà indietro nessuno e tutti avranno la possibilità di imparare il perdono e l'amore perfetti che Dio insegna. I vecchi rancori e i brutti ricordi resteranno per chi risorgerà sulla terra, ma potranno essere soppiantati da perdono, amore incondizionato e pace grazie all'insegnamento del messia e degli eletti (oppure no, dipende da cosa ognuno sceglierà).

Spero di non averti confuso ancora di più le idee... :))
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Re: il libro dell' APOCALISSE

Messaggioda Israel75 » martedì 13 febbraio 2018, 13:40

Ciao Antonio :-)
È possibile che le 2 resurrezioni siano contemporanee? O è esplicito che sono intervallate da un lasso di tempo.
Ty
Shalom
(Giac 4:6) Anzi, egli ci accorda una grazia maggiore; perciò la Scrittura (Is 10:33,Lc 18:14) dice: «Dio resiste ai superbi e dà grazia agli umili».
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Re: il libro dell' APOCALISSE

Messaggioda ARIANNA » martedì 13 febbraio 2018, 14:30

Era per togliere ogni dubbio che volevo sapere cosa dicesse con esattezza il testo originale. Però come detto già da Alessia anche Yeshùa ricordava la sua tortura ma non provava più dolore. Essendo lui il capostipite della nuova umanità, quella confermata a vita eterna, anche quest'ultima non proverà dolore nel ricordare. Non a caso Ap 21:4 dice: <<...non ci sarà più la morte, né grido , né dolore, perché le cose di prima sono passate>>. Rabbia, rancore, tristezza e depressione non si proveranno più perché vivremo soltanto secondo il nostro yetzer tov. In parole povere anche se la memoria di questa vita resta "non ci farà più né caldo né freddo"! Il male non è qualcosa che si manifesta solo in azioni come uccidere o rubare, può dimorare anche nei pensieri in cui ci crogioliamo. Anche un pensiero malvagio è peccato.
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Re: il libro dell' APOCALISSE

Messaggioda mimymattio » martedì 13 febbraio 2018, 15:25

Ciao Arianna. Dici "anche un pensiero malvagio é peccato", però fai attenzione ai sensi di colpa. In questo mondo materiale come possiamo vivere solo ed esclusivamente secondo lo spirito? Purtroppo i pensieri malvagi ci accompagneranno in tutta questa vita, Paolo tocca l'apice delle emozioni quando esplode in questa constatazione : «Mi trovo dunque sotto questa legge: quando voglio fare il bene, il male si trova in me. Infatti io mi compiaccio della legge di Dio, secondo l’uomo interiore, ma vedo un’altra legge nelle mie membra, che combatte contro la legge della mia mente e mi rende prigioniero della legge del peccato che è nelle mie membra.» Rm ‭7:21-23‬.

Dunque come fare? Siamo liberi dal peccato non se non pecchiamo più (cosa impossibile) ma perché «Dio invece mostra il proprio amore per noi in questo: che, mentre eravamo ancora peccatori, Cristo è morto per noi.» Rm‬ ‭5:8‬
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Re: il libro dell' APOCALISSE

Messaggioda Gianni » martedì 13 febbraio 2018, 15:31

Ottima riflessione, Mattia.
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Re: il libro dell' APOCALISSE

Messaggioda ARIANNA » martedì 13 febbraio 2018, 15:56

Ma infatti Mattia io mi riferivo non alla vita attuale ma a quella eterna, in cui non esisteranno nemmeno i pensieri cattivi. :-)
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Re: il libro dell' APOCALISSE

Messaggioda Elena-M » martedì 13 febbraio 2018, 17:00

Ciao a tutti

Bgaluppi invece sei stato molto chiaro!!
Mi rimane una domanda...gli ingiusti saranno risorti in questa terra...ma i giusti dove richiederanno?
Un giusto risorto ad una nuova condizione se ricorderà ad esempio chi è stata sua madre in questa vita potrà rivederla anche se risorgerà tra gli ingiusti?
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