Appartenere a Geova o appartenere a Gesù?

Appartenere a Geova o appartenere a Gesù?

Messaggioda Passeggero » venerdì 17 gennaio 2020, 16:22

APPARTENERE A GEOVA O APPARTENERE A GESÚ?

Secondo come traducono i Testimoni di Geova nella loro traduzione del Nuovo Mondo, bisogna appartenere a Geova e vivere e morire per Geova.

La Traduzione del Nuovo Mondo traduce cosí Romani 14:8-9:

"Perché, se viviamo, viviamo per Geova, e se moriamo, moriamo per Geova. Sia dunque che viviamo o che moriamo, apparteniamo a Geova. 9 Poiché a questo fine Cristo è morto, ed è tornato in vita: per essere il Signore sia dei morti sia dei viventi".

Questa traduzione che usano i Testimoni di Geova é stata MANIPOLATA DI PROPOSITO, per fare credere a chi legge che si vive per Geova, si muore per Geova e si APPARTIENE a Geova.
Ma questo non coincide col CONTESTO, infatti subito dopo nel versetto 9 viene detto che ''GESÚ É IL SIGNORE DEI VIVI E DEI MORTI''.
In pratica i Testimoni di Geova hanno SOSTITUITO il termine ''SIGNORE'', sostituendolo con il nome Geova. In questo modo avviene uno SCAMBIO DI PERSONA, invece di leggere che noi apparteniamo al SIGNORE CRISTO GESÚ, chi legge dalla loro traduzione leggerá che bisogna appartiene invece a Geova.

Se invece leggiamo da una qualsiasi altra bibbia, leggeremo:

"Perché, se viviamo, viviamo per il Signore, e se moriamo, moriamo per il Signore. Sia dunque che viviamo o che moriamo, apparteniamo al Signore. 9 Poiché a questo fine Cristo è morto, ed è tornato in vita: per essere il Signore sia dei morti sia dei viventi". (Rom 14:8-9)

Ora la Bibbia insegna che vi é "UN SOLO SIGNORE". (Efe 4:5)
E leggiamo anche nella stessa Traduzione del Nuovo Mondo in Giuda 1:4 che vi é "UN SOLO PROPRIETARIO E SIGNORE GESÚ CRISTO".
Ora quando uno é PROPRIETARIO di qualche cosa questo significa che quella cosa gli APPARTIENE che quella cosa é sua di proprietá. Dunque noi siamo PROPRIETÁ DI CRISTO secondo le scritture. E siccome in Giuda 4 leggiamo che Gesú é IL SOLO UNICO NOSTRO PROPRIETARIO O PADRONE E SIGNORE, da questo si capisce che non ci potrebbero essere 2 diversi proprietari. Dunque non potremmo essere mai proprietá di Geova, visto che siamo proprietá di Cristo, anche perché é stato Cristo a morire per noi. Dunque NOI APPARTENIAMO A CRISTO GESÚ IL SOLO UNICO NOSTRO PROPRIETARIO E SIGNORE.
Questo é in armonia con ció che dice la Bibbia in altri passi che noi VIVIAMO E MORIAMO PER IL SIGNORE GESÚ, E APPARTENIAMO AL SIGNORE GESÚ.
Infatti sempre nella Traduzione del Nuovo Mondo che usano i Testimoni di Geova leggiamo:

"Siete anche voi chiamati AD APPARTENERE A GESÚ CRISTO". (Rom 1:6)
''Se qualcuno non ha lo Spirito di Cristo, egli NON APPARTIENE A LUI''. (Rom 8:9)
"VOI APPARTENETE A CRISTO". (1 Cor 3:23)
"Non sapete voi che I VOSTRI CORPI SONO MEMBRA DI CRISTO?
E VOI NON APPARTENETE A VOI STESSI". (1 Cor 6:15,19)
"QUELLI CHE APPARTENGONO AL CRISTO". ( 1 Cor 15:23)
"VOI E NOI APPARTENIAMO A CRISTO". (2 Cor 1:21)
"Se uno è convinto dentro di sé di APPARTENERE A CRISTO, consideri anche questo dentro di sé: che com’egli APPARTIENE A CRISTO, così anche noi". (2 Cor 10:7)
"Siete stati messi a morte quanto alla legge mediante il corpo di Cristo, PER APPARTENERE A UN ALTRO, CIOÉ A COLUI CHE É RISUSCITATO DAI MORTI''. (Rom 7:4)
"E che egli morì per tutti, affinché QUELLI CHE VIVONO NON VIVANO PIÚ PER SE STESSI,MA PER COLUI CHE É MORTO E RISUSCITATO PER LORO''. (2 Cor 5:15)
''Infatti per me IL VIVERE É CRISTO''. (Filip 1:21)

Dunque secondo le scritture noi non apparteniamo a Geova, ma APPARTENIAMO AL SIGNORE GESÚ CRISTO, E VIVIAMO PER IL NOSTRO UNICO PROPRIETARIO E SIGNORE GESÚ CRISTO.
State dunque attenti ai FALSI INSEGNAMENTI DEI TESTIMONI DI GEOVA.
I loro sono INSEGNAMENTI DI DEMONI.
LA LORO BIBBIA É MANIPOLATA E INGANNEVOLE.
Cosi come gli articoli che pubbligano continuamente sulla rivista Torre di Guardia come l'articolo della Torre di Guardia 15 agosto 1978 pag 12.
Dove FALSAMENTE insegnano che bisogna appartenere a Geova, cercando di INGANNARE LE PERSONE A CREDERE AD UN ALTRO SIGNORE E PROPRIETARIO.
La Bibbia al riguardo é chiara bisogna appartenere a colui che é morto per noi cioé Gesú Cristo. Abbiamo infatti un solo UNICO Signore e padrone Gesú Cristo e a lui noi apparteniamo.
STATE ATTENTI DUNQUE:

''Perché si sono infiltrati fra di voi certi uomini per i quali già da tempo è scritta questa condanna; empi che volgono in dissolutezza la grazia del nostro Dio e NEGANO IL NOSTRO UNICO PADRONE E SIGNORE GESÚ CRISTO''. (Giuda 4)
Allegati
82968356_2939757152743615_1026190188071616512_n.jpg
Passeggero
 
Messaggi: 19
Iscritto il: domenica 12 gennaio 2020, 19:35

Re: Appartenere a Geova o appartenere a Gesù?

Messaggioda Luigi » sabato 18 gennaio 2020, 12:38

Passeggero, buona la tua esposizione , e ben espresso il concetto.. :YMPEACE:
Ciao
Luigi
 
Messaggi: 617
Iscritto il: martedì 31 marzo 2015, 21:02

Re: Appartenere a Geova o appartenere a Gesù?

Messaggioda peppe » sabato 25 gennaio 2020, 19:48

Ciao Passeggero. L'analisi che tu fai non fa una piega. Posso aggiungere, come ex testimone, che la mentalità dominante in questa setta è la sudditanza. A cominciare da Mosè, si immedesimano nel popolo di Israele per cui si sentono la parte moderna di quel popolo. Saltano l'insegnamento di Yeshùa il quale, in qualità di rappresentante del Padre impersona direttamente Lui e dal quale riceve "tutta l'autorità" in cielo e sulla terra (Matteo 28,18) Una fonte afferma «unico tra gli evangelisti, Matteo termina il suo vangelo su un monte (Mt 28,16), un monte che non ha nome. Mentre Mosè sul monte Nebo muore, Gesù sul monte appare vivo più che mai, è il monte della resurrezione. E mentre Mosè ha concluso la sua missione, e deve passare il suo ruolo ad un successore, a Giosuè (Dt. 31,3.7; 34,9) al contrario Gesù assicura la sua presenza alla comunità con le parole" Io sono con voi tutti i giorni" (Mt 28,20) e non c'è bisogno di successori. Il momento più importante della vita di Mosè è stato quando sul Sinai è stato mediatore dell'alleanza tra Dio e il suo popolo (cf Es.19-24). Ecco il cambio già teologico che opera l'evangelista, non esistono obblighi verso Dio, di nessun tipo! La grande novità portata da Gesù è l'immagine di un Dio diverso, che non chiede all'uomo, ma si dona lui all'uomo. Non è più l'uomo che ha degli obblighi verso Dio, da dare qualcosa a questo Dio, ma è un Dio che chiede di essere accolto, e con Lui e come Lui chiede di andare verso gli altri. Tutto ciò che l'uomo può fare verso Dio deve nascere dall'amore e non da una legislazione esterna all'uomo.» Questa è la linea da far capire ai testimoni di G. Non più servi ma fratelli ed amici di Yeshùa!! (Giovanni 15,9-17)
peppe
 
Messaggi: 26
Iscritto il: domenica 12 gennaio 2020, 18:29


Torna a Ragioniamo con i Testimoni di Geova facendo uso delle Scritture

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite

cron