Confidenziale

France
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Re: Confidenziale

Messaggio da France »

Cara Stella Buongiorno
Anche io sono confuso sulla celebrazione della Pasqua; penso che solo gli ebrei debbano celebrare il Pesach in ricordo dell’uscita dall’Egitto.

I credenti in Yeshua come messia dovrebbero celebrare l’ultima cena (come chiaramente sembra indicato nei Vangeli), per quanto riguarda il festeggiare la domenica pasquale di resurrezione questo non lo so, non trovo indicazioni nelle scritture.
:YMHUG:
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Gianni
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Re: Confidenziale

Messaggio da Gianni »

Mai esistita una domenica di resurrezione.
noiman
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Re: Confidenziale

Messaggio da noiman »

Stella ci scrive:
Mahh...la domanda e' per NOIMAN ,..((gia so' cosa mi risponderebbe Gianni))..secondo te , NOIMAN noi ''cristiani ''siamo chiamati a celebrare la PASQUA come voi?..
io penso di no ,per vari motivi ...


Sappiamo che a volte che Pesach e la Pasqua cristiana coincidono, apparentemente non ci sono significati comuni, la prima ricorda una liberazione, la seconda una resurrezione, in realtà entrambe le comunità sia quella cristiana che quella ebraica sono impegnate nel ricordo, ricordare significa riaffermare la propria identità, chi perde l’identità scompare nei vortici della storia, questo fenomeno di erosione appare più evidente nella Cristiana Europa dove i cristiani si stanno riducendo, è possibile che entro la metà di questo secolo diverranno minoranza, non stanno meglio le comunità ebraiche, anche loro soffrono oltre al calo demografico anche la perdita della loro identità ebraica, matrimoni misti, immigrazione e assimilazione sono i principali problemi degli ebrei della diaspora, il “resto” degli scampati di ieri continuano a vivere in uno stato di sottrazione e ci si chiede “che senso ha avuto vivere pericolosamente per oltre due millenni di storia per poi liquefarsi , Levinas scriveva anni fa riguardo all’ebraismo del suo tempo:
Sempre meno numerosi, mettevano piede nelle sinagoghe come esseri astratti e freddi” da questa affermazione sono passati oltre sessantanni e aggiunge: “ un ebraismo un non so che di esotico, di polveroso, di mediocre””L’interiorità in cui alla fine doveva inscriversi il destino di Israele si era ridotta all’interno di un luogo di culto…. I rabbini si trasformano in officianti del culto. Sapienti e pensatori o santi apparivano come ecclesiastici , la vita religiosa è ridotta nel migliore dei casi “alla presenza del tempio” che interrompe le attività quotidiane dell’uomo prima che ritorni alle cose serie.”…. “tra una esistenza millenaria in cui l’attaccamento alla verità rimane il grande affare della vita e il posto in sinagoga in cui si ascolta l’organo lo scarto rimane considerevole”: “vivere pericolosamente per venti secoli da ebrei o marrani per finire con belle cerimonie”

Rav Sacks riporta un insegnamento di rebbe di Gur, secondo il quale i quattro figli della haggadàh di Pesach rappresentano quattro diverse generazioni, il saggio è la generazione degli immigrati diasporici che vive le tradizioni di casa ,il figlio ribelle è la seconda generazione che rinuncia all’ebraismo in favore della integrazione sociale, il semplice è la terza generazione, confusa tra i messaggi contrastanti di nonni religiosi e genitori che non lo sono, colui che non sa porre domande è la quarta generazione, che non ha più memoria di una vita ebraica” .( fonte: Sacks Will we have Jewish Grandchildren) .

Sinagoghe vuote Chiese vuote, quindi la mia risposta a Stella è che i cristiani dovrebbero celebrare la loro Pasqua ovviamene non la nostra, ma dovrebbe essere comune l’intenzione di non dimenticare, purtroppo era uso fino a qualche secolo fa alla fine del venerdi Santo andare a malmenare qualche ebreo perché erano si diceva al popolino che erano gli assassini di Gesù, omettendo la base del concetto “Se la morte di Gesù era nel piano divino, allora non può esistere chi ne porta la colpa”.

Ritornando a quanto a scritto Gianni .
Il padre di famiglia è invitato a spiegare al figlio che ciò si faceva “A motivo di quello che il Signore fece per me quando uscii dall’Egitto” (Es 13:8).


Aggiungo: nella Haggadàh di Pesàch in modo sapiente viene presa in seria considerazione e commentato i quattro tipi di figlio che ci si può ritrovare, il figlio saggio, il perverso, il semplice e infine il quarto figlio che non sa chiedere.
Il saggio dice ”Cosa sono queste testimonianze, questi statuti, queste leggi che prescrisse il Signore nostro D-o?
Il perverso afferma ”Che cosa sono queste vostre cerimonie?
Il semplice :“perché questo? E cerca risposte, il quarto figlio non sa interrogare e tace
Il perverso è chiamato rashà, malvagio ma potrebbe oggi essere definito con i sinonimi che sono tipici del ribaltamento dialettico, ribelle, cinico, contestatore!

In realtà il termine rashà significa malvagio, vediamo un altro aspetto, le sue stesse parole sono una affermazione non una domanda :“Che cosa è per voi questo culto”, e il termine che usa è sprezzante, la parola avodàh, viene limitata in uno dei suoi sinonimi inteso come lavoro nel senso di schiavitù, nelle sue parole non appare il nome di D-o, tutto questo è stato previsto da Moshè quando in Shmòt pronuncerà ”E sarà qualora i vostri figli vi chiederanno “Cos’è questo culto per voi”.

Allora che qui inizia la macchina pedagogica di cui vi ho parlato, ciascuno che lo voglia o no è costretto a meditare sulla propria realtà famigliare e fare una specie di elettrocardiogramma alla propria famiglia .

Ci sono modi di essere ebrei, il primo definito “il saggio” identifica lo studio, la volontà di mantenere la propria identità, il rashà rifiuta ogni tradizione e odia la propria ebraicità, il “semplice” è quello che non si pone domande perché accetta i compromessi, quello che no sa domandare è quello che non sa cosa chiedere, diceva Beniamin Israeli “Non c’è peggior destino che essere un ebreo stupido”(fonte Haggadàh di Pesach, ed.Carucci Editore).

Ovviamente nella Haggadàh c’è la risposta per ogni figlio, ma forse alla prossima puntata.
Stella riguardo gli ebrei messianici magari domani ti porrò altre domande, per concludere:

“ il canarino nella miniera dimostra lo stato di salute di una nazione”. Bill Ackman.

Noiman



stella
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Re: Confidenziale

Messaggio da stella »

SHALOM, ..NOIMAN ,
intanto grazie per la saggia risposta...e spiegazioni ,ognuno la sua pasqua ,..non ho mangiato l'agnello , ma la colomba dolce al cioccolato si ... :-)
,..purtroppo e' verita' tutto si sta perdendo ... ;)
Pensavo che il popolo ebraico era restato diciamo come duemila anni fa ..,ma non e' cosi ,forse solo in ISRAELE ...o forse solo gli ortodossi ,
comunque sappi che il rabbino che conosco nel salutarmi non mi stringe la mano ... con altri si nessun problema ,...Bene grazie ancora NOIMAN ..

GIANNI , come giustamente dici .. Mai esistita una domenica di resurrezione., ..vero , ...
troviamo solo scritto nei vangeli ,..
Il primo giorno dopo il sabato, di buon mattino, si recarono alla tomba, portando con sé gli aromi che avevano preparato. 2 Trovarono la pietra rotolata via dal sepolcro; Luca 24

Di buon mattino, il primo giorno dopo il sabato, vennero al sepolcro al levar del sole.MARCO 16..

Nel giorno dopo il sabato, Maria di Màgdala si recò al sepolcro di buon mattino, quand'era ancora buio, e vide che la pietra era stata ribaltata dal sepolcro GIOVANNI 20 ,..ecc..ecc..

Allora ? quando e' risuscitato?...non lo sappiamo ,bisognerebbe precisare quando e' morto ...mercoledi o giovedi??... :-? non tutti gli studiosi concordano ,la tomba vuota e' stata trovata il primo giorno della settimana , cioe' nome datogli in un secondo tempo sarebbe domenica ,..
comunque non stiamo a discutere non vogliamo innescare un'altra polemica ,..il messaggio e' la risurrezione ,non il giorno ne l'ora ....ma la nuova vita ,nuovo corpo ..
IL primo giorno della settimana ..si riunivano ..spezzano il pane insieme .. ecc..ecc..... SI GIANNI leggo anche cio' che hai spiegato qui ..
https://www.biblistica.it/?page_id=1118

concludo ,le mie galline sono gia' nel pollaio ..

ahhh aggiungo ...da ebrei italiani ...

.Stasera sarà 'Rosh Hodesh Nisan (רֹאשׁ חוֹדֶשׁ נִיסָן) – il primo giorno del Primo Mese Ebraico. - La Luna Nuova del primo mese (רֹאשׁ חֳדָשִׁים) è uno dei giorni più significativi della storia ebraica.
Fu allora, in Egitto, che D'o diede al popolo ebraico il primo comandamento (mitzvà): la mitzvà di celebrare la luna (kidush HaHodesh) nuova e santificare un nuovo calendario da seguire..
Perché questa mitzvà (comandamento) è così significativa? Perché dimostra che abbiamo la capacità e la responsabilità di santificare la nostra vita e il passare del tempo. Con questo potere di cambiare e determinare la realtà fisica, diventiamo partner nel processo di creazione in corso.
L'Esodo dall'Egitto (יְצִיאַת מִצְרַיִם) fu la dimostrazione di D'o all'umanità che Egli controlla la natura e dirige la storia. In questo modo, l'Esodo (יְצִיאַת מִצְרַיִם) ha rivelato una dimensione completamente nuova del dominio di D'o sull'universo.
E come tale, il primo mese ebraico, chiamato anche Aviv (אָבִיב), ha eclissato la creazione come il momento più glorioso della storia ebraica.
Perché in molti sensi il ruolo di D'o come Direttore (מַשׁגִיחַ) della Storia è addirittura più grande del Suo ruolo di Creatore (בּוֹרֵא עוֹלָמִים). - Per celebrare questo nuovo periodo storico, Nisan (נִיסָן) viene conteggiato come il primo mese (רֹאשׁ חֳדָשִׁים) del calendario ebraico. 🍷🇮🇹🇮🇱🍷🇮🇹.

shalom ...
noiman
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Re: Confidenziale

Messaggio da noiman »

Stella, .... :-O mezzo mondo non stringe la mano a una donna, il tuo amico rabbino è forse oltre che maleducato anche un pò particolare, d’altra parte fino a qualche secolo fa pareva che le donne non avessero neanche l’anima e servissero come semplici accompagnatrici all’uomo, nella chiesa cattolica avresti dovuto baciare la mano al prete.
Noiman
stella
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Re: Confidenziale

Messaggio da stella »

NOIMAN... shalom .. :-) ...come di consueto prima di chiudere ''il pollaio'' faccio un giretto e vedo verde ..
tanto ormai si sa GIANNI rosso , NOIMAN verde ,..il rosso non mi spaventa ,il verde un po' si soggezzione me lo da ... :-)

Behh ..mezzo mondo non stringe la mano ???? :-O ...gia' la porge.... vero ,..la porgete ...
noi qui oltre alpi la stringiamo quasi sempre ,..NOIMAN dai su che lo sai gli ortodossi non sfiorano la donna neanche con un dito ,quindi ...e' un bravo ''Rabbi''...

SAI NOIMAN , pensavo che qui io mi potrei paragonare un po al ''canarino in miniera''...

Quando il povero canarino smetteva di cinguettare e finiva senza vita sul fondo della gabbietta, quello era il momento dell’allarme finale...

IO cinquetto ancora , ;) ma adesso mi ritiro ...

Gute Nacht an alle.......
stella
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Re: Confidenziale

Messaggio da stella »

AMICI E ''NON AMICI'' ..BUON GIORNO ...A TUTTI ..

Sono stanca ,..mahhh...la parola ci dice che ...
''' quelli che sperano nel SIGNORE acquistano nuove forze, si alzano a volo come aquile, corrono e non si stancano, camminano e non si affaticano...Isaia 40:31
CI SAREBBE TANTO DA DIRE SU L'AQUILA ..
Ringiovanire, acquistare nuove forze. Come l’aquila è esempio di longevità, così il credente nato di nuovo può affermare che il Signore mi fa ringiovanire come l’aquila (Salmo 103:5)...

L’aquila è l’animale che riesce a vivere a lungo tra quelli della sua specie, ma verso i 40 anni, scopre che le sue unghie sono diventate fragili e ha difficoltà a prendere le prede. ..
IO NE HO QUASI IL DOPPIO ...

Il becco si e' inclinato, le piume rendono pesante il volo....COME I FARDELLI DELLA NOSTRA VITA .. .
Occorre ringiovanire, prendere nuove forze, altrimenti si rischia ..
DI NON VOLARE PIU' ... e cio' e' un problema per la sua vita e quella dei suoi familiari....
cosi sara' anche per la nostra vita spirituale ....
Ogni tanto occorre fermarsi e valutare le nostre forze, capacità, il volo della fede è agile o debole e pesante? ... FORSE MI SONO FERMATA UN PO TROPPO E' ORA RICOMINCIARE RINASCERE E' PIU DIFFICILE ...
Il processo di rinnovamento dell’aquila dura poco meno di 6 mesi. ..si fa un nido più in alto, al sicuro, in disparte, perché sa che non potrà volare per qualche tempo..
.ESSERE CONSAPEVOLI DI NOI E' GIA UN PRIMO PASSO ..
... Rompe il suo vecchio becco colpendo con forza la roccia, finché esso cade completamente. ..UMMM
SCROLLARSI DI DOSSO VECCHIE ABITUDINI CREDENZE ECC...
CON PAZIENZA ...Aspetta poi che ricresca il nuovo becco, perché servirà per rinnovare le vecchie unghie, le quali serviranno per togliere le vecchie piume ..MERAVIGLIOSO
. Il tempo di ricrescere e rinvigorire ed eccola ringiovanita...TUTTO E' COSI MERAVIGLIOSO
Venitevene ora in disparte e riposatevi un po’… RIPOSARSI NEL SIGNORE ..
ANCHE NOI CREDENTI abbiamo bisogno di ringiovanire come l’aquila e di acquistare nuove forze per avere lunga vita spirituale...E' COMBATTERE AFFRONTARE LE AVVERSITA DELLA VITA ...

Né gli uomini di alto livello, come i monti, né gli uomini di basso livello, come le valli, possono proteggere se stessi o la terra dai giudizi di Dio....

MAH DIO E' AMORE ...“Nella preghiera, Dio è in grado di donarci l’energia, a volte anche l’energia fisica, di cui abbiamo bisogno per servirlo e amarlo..

“anche se il nostro uomo esteriore si va disfacendo, il nostro uomo interiore si rinnova di giorno in giorno”...AMEN ..

L'AMORE DI DIO ,E' La medicina più potente , ma E' simile ad una pianta, ...CURARLO ACCUDIRLO FARLO CRESCERE ..
vero quello che scrive l'apostolo Paolo, "l'amore di Dio è stato infuso nei nostri cuori per lo Spirito Santo". Dio ci immerga nel suo amore, l'unica "soluzione" che guarisce e rigenera...AMEN ..

ORA ,...PER FAR SI CHE L'AMORE CRESCA CI DIA NUOVE FORZE AFFINCHE POSSIAMO VOLARE ...
Stiamo in silenzio di primo mattino, perché è Dio che deve avere la prima parola; stiamo in silenzio prima di addormentarci, perché anche l'ultima parola spetta a Dio."
(Dietrich Bonhoeffer)...
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Gianni
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Re: Confidenziale

Messaggio da Gianni »

Amèn, Stella. :-)
stella
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Re: Confidenziale

Messaggio da stella »

GIANNI ..''grazie per la tua partecipazione ,..

DA NOI CHE AMIAMO ISRAELE ..
tardi ma vorrei condividere con voi ... alcune ricorrenze del 11 aprile .

.....
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L'11 aprile 1945 il campo di sterminio nazista di Buchenwald fu liberato dalle forze americane. Il bimbo che tiene la bandiera e' il Rabbino Israel Meir Lau, ex Rabbino capo d'Israele. A 8 anni, Lau e’ stato il più piccolo sopravvissuto del campo di concentramento nazista di Buchenwald. E' nato il 1º giugno 1937, nella cittadina polacca di Piotrków Trybunalski. Suo padre, Rabbi Moshe Chaim Lau, fu l'ultimo Rabbino Capo della città e morì nel Campo di sterminio di Treblinka.
La sua intera famiglia era stata trucidata, ad eccezione di suo fratello maggiore Naphtali Lau-Lavie. Israel Meir Lau e' stato capo rabbino di Tel Aviv, capo rabbino di Israele ,e oggi è il presidente del consiglio del museo della Shoah ,Yad Vashem,di Gerusalemme...


.....https://www.facebook.com/kevin.evans.75 ... 3353915910
.............

in piu' ,TORINO, 11 APRILE 1987: 37 anni fa ci lasciava Primo Levi, schiacciato dal ricordo dell'inferno di Auschwitz.
Primo Levi è stato uno scrittore, partigiano e chimico italiano, autore di racconti, memorie, poesie e romanzi.
Partigiano antifascista, il 13 dicembre 1943 venne arrestato dai nazifascisti in Valle d'Aosta venendo prima mandato in un campo di raccolta di tutti gli ebrei a Fossoli e nel febbraio dell'anno successivo, deportato nel campo di concentramento di Auschwitz in quanto ebreo. Scampato al lager, tornò avventurosamente in Italia, dove si dedicò con forte impegno al compito di raccontare le atrocità viste e subite.
Il suo romanzo più famoso e' "Se questo è un uomo", che racconta le sue terribili esperienze nel campo di sterminio nazista.
« Voi che vivete sicuri nelle vostre tiepide case, voi che trovate tornando a sera il cibo caldo e visi amici: considerate se questo è un uomo, che lavora nel fango, che non conosce pace, che lotta per mezzo pane, che muore per un sì o per un no… »
Che il suo ricordo sia di benedizione....


buon riposo nel SIGNORE ,
Allegati
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stella
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Re: Confidenziale

Messaggio da stella »

BUON GIORNO , ..A TUTTI ANCHE A CHI STA DIETRO LE QUINTE ;)

Molti sono assenti ...non si vedono piu' ...incomprensioni?? punti di vista o interpretazioni diverse??..behh pensavo i forum sono per dialogare non per questo dobbiamo vederla allo stesso modo .....
No non voglio parlare di ''religioni'' ,ma forse di detti saggi ..

Colui che conosce il proprio obiettivo si sente forte; questa forza lo rende sereno; questa serenità assicura la pace interiore; solo la pace interiore consente la riflessione profonda; la riflessione profonda è il punto di partenza di ogni successo.”

Perché uno accetta se stesso, il mondo intero lo accetta.” (Lao Tzu o Laozi)....

quindi non abbiamo bisogno dell'approvazione di nessuno ..''


.Carl Gustav Jung scriveva preso da “Ricordi, sogni, riflessioni”
ph Wikipedia..

.[Sono stupito, deluso, compiaciuto di me; sono afflitto, depresso, entusiasta. Sono tutte queste cose insieme, e non so tirare le somme. Sono incapace di stabilire un valore o un non-valore definitivo; non ho un giudizio da dare su me stesso e la mia vita. Non vi è nulla di cui mi senta veramente sicuro. Non ho convinzioni definitive, proprio di nulla. So solo che sono venuto al mondo e che esisto, e mi sembra di esservi stato trasportato. Esisto sul fondamento di qualche cosa che non conosco. Ma, nonostante tutte le incertezze, sento una solidità alla base dell'esistenza e una continuità nel mio modo di essere. Il mondo nel quale siamo nati è brutale e crudele, e al tempo stesso di una divina bellezza. Dipende dal nostro temperamento credere che cosa prevalga: il significato, o l'assenza di significato. Se la mancanza di significato fosse assolutamente prevalente, a uno stadio superiore di sviluppo la vita dovrebbe perdere sempre di più il suo significato; ma non è questo - almeno così mi sembra - il caso. Probabilmente, come in tutti i problemi metafisici, tutte e due le cose sono vere: la vita è - o ha - significato, e assenza di significato. Io nutro l'ardente speranza che il significato possa prevalere e vincere la battaglia. Quando Lao Tse dice: "Tutti sono chiari, io solo sono offuscato", esprime ciò che io provo ora, nella mia vecchiaia avanzata. Lao Tse è l'esempio di un uomo di una superiore intelligenza, che ha visto e provato il valore e la mancanza di valore, e che alla fine della sua vita desidera tornare nel suo proprio essere, nell'eterno inconoscibile significato. L'archetipo dell'uomo vecchio che ha visto abbastanza è sempre vero. Questo tipo appare a qualsiasi livello di intelligenza, e i suoi tratti sono sempre gli stessi, sia egli un vecchio contadino o un grande filosofo come Lao Tse. Così è la vecchiaia, dunque limitazione. Eppure vi sono tante cose che riempiono la mia vita: le piante, gli animali, le nuvole, il giorno e la notte, e l'eterno nell'uomo. Quanto più mi sono sentito incerto su di me stesso, tanto più si è sviluppato in me un senso di affinità con tutte le cose. Mi sembra, infatti, che quell'alienazione che per tanto tempo mi ha diviso dal mondo si sia trasferita nel mio mondo interiore, e mi abbia rivelato una insospettata estraneità con me stesso.]...

buona giornata ..
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