Il termine “cristiano” e le sue origini

chelaveritàtrionfi
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Re: Il termine “cristiano” e le sue origini

Messaggio da chelaveritàtrionfi »

Re: Posso parlare con Gesù ?
Messaggio da chelaveritàtrionfi >> sabato 10 dicembre 2022, 19:01]

A parte che il termine veniva usato anche da autori famosi come Dante e Manzoni, "cristianissimo" era anche un titolo usato da pontefici e re di Francia. Non oso immaginare cosa voglia dire il superlativo.
Per me contano i documenti scritti perchè li possa verificare. "Ora i bereani .. accolsero il messaggio con grande entusiasmo e esaminarono ogni giorno le Scritture per vedere se questi insegnamenti erano veri". Atti 17:11 BSB
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Gianni
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Re: Il termine “cristiano” e le sue origini

Messaggio da Gianni »

Re: Posso parlare con Gesù
Gianni ha scritto: sabato 10 dicembre 2022, 18:48
Tiger, ho già espresso tutto ciò che avevo da dire.
speculator2
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Re: Il termine “cristiano” e le sue origini

Messaggio da speculator2 »

Re: Posso parlare con Gesù
speculator2 ha scritto: domenica 11 dicembre 2022, 0:46
Cristiani era un termine dispregiativo che voleva dire: quelli del partito di Gesù Cristo, che era stato messo in croce o al palo dal procuratore romano Ponzio Pilato, ed era tutto finito lì.
Gli abitanti di Antiochia non erano interessati ai quattro gatti cristiani da chiamarli con un nome particolare.

Alcuni predicatori cristiani si erano specializzati, pur predicando solamente a degli ebrei, a predicare a degli ebrei di lingua greca il messaggio della morte e resurrezione di Gesù.

In questo contesto di rivalità probabili tra predicatore all'interno della realtà ebraica sorge il termine dispregiativo.
stella
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Re: Il termine “cristiano” e le sue origini

Messaggio da stella »

Re: Posso parlare con Gesù ?
stella ha scritto: domenica 11 dicembre 2022, 1:53
Bravo Speculator 2 giusta risposta ..

Poi anche se tutti lo sanno ..Cristo deriva dalla parola ebraica  Messia cioe'  l'unto ...

Tutti quelli scelti per un compito speciale erano unti ...

Erano disprezzati i primi cristiani ...e non sono ben visti neanche ancora oggi gli ebrei che riconoscono Cristo GESU' come il messia cioe' l'unto ..

L'olio era versato sul capo ..e scendeva sulla barba e sulle vesti (( abbiamo esempio di Aronne))

Tutti lo sanno a quei tempi cosa voleva dire Cristo unto ecc..ecc..
Ma a volte piace uscire fuori limiti ...e cercare il pelo nel l'uovo ...per denigrare ..

I seguaci di Cristo se vogliamo possano, definirsi anche   gli unti ..
Si unti per un compito speciale ... Quello di portare la lieta novella ..

L' evangelo...della grazia ..Amen?....
l,anima mia. ha sete del Dio vivente
stella
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Re: Il termine “cristiano” e le sue origini

Messaggio da stella »

Re: Posso parlare con Gesù ?
stella ha scritto: domenica 11 dicembre 2022, 13:08
Hallo TIGER   :-) ...siamo tutti calmi ...... :-J ..stai sereno tu... :-)

si si  ho capito  ,o meglio ho cercato di capire  ,..

ma elencando cio' io volevo dire perche    non guardiamo il lato bello e positivo del cristiano ... cristianesimo .. :-( ..

invece che cercare  olio cerchio a..no  ecc..ecc...sapessi  ,lo sai sicuramente , ;)  in rete quante  spiegazioni   pagane ci sono ...

buona domenica ...a tutti cristiani e non ... :YMHUG:
l,anima mia. ha sete del Dio vivente
speculator2
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Re: Il termine “cristiano” e le sue origini

Messaggio da speculator2 »

Possibile origine del termine cristianos in ambito ebraico di lingua greca ad Antiochia di Siria:
I primi discepoli erano conosciuti come i "nazareni"

Nazareni significa discepoli o seguaci, o setta (anoi) del Gesù di Nazareth, cioè dell'unto, dal termine germoglio, del Messia del Cristos.

Nazareni tradotto in greco diventa christianoi.

Il termine era dispregiativo perché per gli ebrei ortodossi Gesù era una pietra d'inciampo, un messianista che era finito male e non aveva credenziali scritturali, e per i greci un enorme sconosciuto o una stupidità.
speculator2
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Re: Il termine “cristiano” e le sue origini

Messaggio da speculator2 »

In atti 24:5 e 6 a proposito dell'accusa contro Paolo presso il governatore Fe lice: "poiché abbiamo trovato che quest'uomo è una peste che suscita sedizioni tra tutti i giudei in tutta la terra abitata ed è un capo della setta dei nazareni il quale ha anche cercato di profanare il tempio e che noi abbiamo afferrato ".

"Setta" dei nazareni indica una deviazione ingiusta dalla retta via per essere seguaci del Nazareno.

Nel vangelo di Giovanni il titolo della condanna di Gesù per sedizione era: "Gesù il Nazareno re dei giudei " mentre in Matteo e Marco abbiamo solo: re dei giudei.

L'accusa contro Paolo di aver cercato di profanare il tempio mi ricorda la falsa accusa contro Gesù in tribunale che Gesù avrebbe detto: "distruggete questo tempio, fatto con mani umane, ed io in tre giorni lo riedifichero' ".

Anche secondo Tacito i cristiani di Roma furono ingiustamente accusati di avere incendiato la città, quindi di essere dei terroristi guidati da Cristo.
speculator2
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Re: Il termine “cristiano” e le sue origini

Messaggio da speculator2 »

Tacito, come Svetonio, sotto influenza delle sue posizioni anti-neroniane, attribuisce al popolino di Roma, che egli pensava fosse stato stufo di Nerone specie dopo l'assassinio della madre, dei metodi di pensare che sono del suo tempo cioè di 50 anni dopo l'incendio.

Il tatto di Paolo alla risposta di Agrippa può esserci ma non è certo.

Agrippa, per testimonianze di atti degli apostoli, era un conoscitore delle usanze ebraiche e la sua reazione al discorso di Paolo è: "mi persuaderesti a diventare Cristiano ". Ciò era possibile appunto in quanto conoscitore della religione ebraica.

Non solo i pagani trattavano in modo offensivo i discepoli di Gesù il Cristo ma anche i giudei che mi risulta li chiamavano: "Galilei", e i Galilei erano disprezzati perché ignoranti e poco religiosi e Ribelli, e anche "Nazareni" che credo abbia a che fare col termine ebraico per germoglio, secondo una profezia di Isaia riguardante il messia figlio di Iesse; nazareni era dispregiativo in quanto messianisti.

La reazione di Festo, che mi pare un bel intrallazzatore, è invece tipica dei romani dominatori, di cultura greca, che dice: "la tua troppa Sapienza ti conduce alla follia ".

Anche dopo la denominazione "cristiani" ad Antiochia Luca continua a chiamarli "discepoli" ovviamente discepoli di Gesù Cristo, cioè Gesù messia.
chelaveritàtrionfi
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Re: Il termine “cristiano” e le sue origini

Messaggio da chelaveritàtrionfi »

Speculator2, quando scrivi affermazioni cerca di riportare le fonti storiche e bibliche o anche da dizionario.

Per esempio quando affermi:
Nazareni tradotto in greco diventa christianoi.
Atti 24:5
Abbiamo dunque trovato che quest'uomo è una peste, che fomenta rivolte fra tutti i Giudei del mondo ed è capo della setta dei "Nazareni"*.

*Qui il termine greco è Ναζωραίων (Nazōraiōn) Sostantivo

Atti 11:26
Essi parteciparono per un anno intero alle riunioni della chiesa e istruirono un gran numero di persone; ad Antiochia, per la prima volta, i discepoli furono chiamati "cristiani"**.

**Qui il termine greco è Χριστιανούς (Christianous)

Quindi la tua affermazione non è esatta. In atti poi parla dei seguaci di Paolo, come capo di una setta ..ma i seguaci di Yeshùa non erano solo questi, che avevano come capo Paolo.
Per me contano i documenti scritti perchè li possa verificare. "Ora i bereani .. accolsero il messaggio con grande entusiasmo e esaminarono ogni giorno le Scritture per vedere se questi insegnamenti erano veri". Atti 17:11 BSB
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Re: Il termine “cristiano” e le sue origini

Messaggio da speculator2 »

Ho rivisto il testo di atti 11:26 e ho cambiato parere cerca il termine cristianous che avevo detto essere dispregiativo.

In realtà atti 11:22 parla dell'attività di Barnaba inviato da Gerusalemme ad Antiochia, poi Barnaba ha cercato Paolo e insieme hanno operato ad Antiochia, che è il fulcro della questione predicazione che avveniva solamente in ambito ebraico.

Atti 11:26 dice che "a loro" radunarono insieme per un anno intero e insegnarono una gran folla e diedero il nome pubblico per la prima volta in Antiochia ai discepoli di cristiani.

Mi pare poco sensato introdurre
La popolazione greca di Antiochia, e anche quella ebraica contraria ai discepoli di Gesù. Semplicemente continua l'attività di Paolo e Barnaba.
Stanno parlando delle attività e la predicazione ad Antiochia.

Questo non vieta che il termine Cristiano sia poi stato considerato dispregiativo.

Negli atti degli apostoli 24:5 Paolo viene definito: capo della Airesews, (eresia), dei Nazwraiwn (nazareni)
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